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Il gigante con il vizio del gol

La società dei Pozzo è sempre stata una fucina senza uguali di talenti in Europa e forse nel mondo. Da qualche anno sembrava che questa linea generazionale di talenti partita dai vari Bierhoff, Jorgensen, Pizzarro, Asamoah, Benatia, Handanovic,  Allan e soprattutto Sanchez si fosse perduta e che dal Friuli non passassero più talenti cristallini paragonabili a quelli appena nominati. Ora Antonin Barak con la sua ottima stagione è pronto a rinverdire questa tradizione del club friulano.
Ma da dove “salta” fuori Barak e soprattutto che tipo di giocatore è?

UN POCHINO DI STORIA

Acquistato dall’Udinese nel corso della passata stagione per la modesta cifra di 3 milioni, Antonin Barak approda in Serie A dopo l’ottima annata disputata da protagonista con la maglia dello Slavia Praga. Originario della piccola cittadina di Příbram, nella Boemia centrale, il ragazzone di 190 cm inizia fin dalla tenera età a muovere i primi passi sul rettangolo verde, forte anche degli insegnamenti del padre, allenatore di calcio. A 18 anni entra a far parte delle giovanili della Dukla Příbram, squadra della sua città, esordendo in prima squadra il 1° giugno 2013. Nella stagione 2014/2015 viene mandato in prestito al Graffin Vlasim, ma la vera occasione giunge nel 2016, con lo Slavia Praga che preleva Barak che, dopo un inizio in sordina, riesce a ritagliarsi sempre maggiore spazio, fino al punto da divenire imprescindibile nell’11 titolare ed ergersi quale uno dei maggiori protagonisti della vittoria del campionato.


Arriva in Serie A a 22 anni con un bottino di ben 85 presenze in tutte le competizioni, condite da 18 reti, 7 assist e 14 ammonizioni, senza alcuna espulsione. Estremamente positiva l’ultima stagione con lo Slavia Praga, durante la quale è sceso in campo 33 volte in tutte le competizioni esordendo anche in Europa League, con 5 presenze nei match di qualificazioni e mettendo a segno 5 gol ed altrettanti assist. Positivo anche lo score in Nazionale maggiore (con la quale ha esordito il 15 novembre 2016), con 3 presenze ed altrettante realizzazioni.

IN CAMPO

A dispetto della stazza imponente (190 cm per 86 kg), che farebbe presumere un ruolo da attaccante puro o da difensore centrale, Barak predilige agire da trequartista. Il ragazzo ha tuttavia dimostrato una duttilità non indifferente, che gli ha permesso di essere schierato in qualche occasione come seconda punta o, più frequentemente, come centrale di centrocampo, soprattutto in veste di mezzala in proiezione offensiva. Nell’ultimo periodo infatti sta migliorando la sua capacità di inserimento aumentando così anche le sue realizzazioni. Ad oggi può contare su 15 presenze condite da ben 6 gol (tutti segnati nelle ultime 10 giornate), di cui 4 reti realizzate nelle ultime 3 partite; più 2 assist, niente male per qualcuno alla sua prima esperienza in serie A.
Barak ha nelle sue corde sia il dribbling che l’assist, sebbene la specialità della casa sia la bordata da fuori, come testimoniano i dati. In questa stagione ha calciato in porta 21 volte, 9 volte da dentro l’area e ben 12 da fuori. In patria ha dimostrato ottime doti di palleggio e propensione nel servire i compagni con i giusti traccianti. Il fisico imponente e l’intelligenza tattica gli permettono un discreto gioco anche in fase di copertura da notare che quest’anno nonostante i 16 falli commessi sia stato sanzionato solamente 3 volte evidenziando anche una buona intelligenza tattica nel fermare le azioni avversarie. Sebbene non sfiguri in fase difensiva, siamo convinti che il meglio lo dia sulla trequarti avversaria.
Il suo piede preferito è il sinistro e ama giocare a piede invertito, ovvero partire dalla destra per poi accentrarsi e liberare il mancino. Anche in questo caso i dati ci aiutano a comprendere meglio le preferenze di gioco del giocatore ceco. I cross destinati a Lasagna e compagni partiti dai suoi piedi sono stati 15 e quasi esclusivamente provenienti dalla fascia destra. Il suo ottimo sinistro gli permette di calciare anche i piazzati, perdendo però la possibilità di andare a saltare di testa facendo valere la sua ottima struttura fisica.

FANTAMERCATO E MERCATO VERO

Per quanto riguarda il fantacalcio, il mercato di riparazione si avvicina sempre di più e se nessuno si è aggiudicato il talento ceco nell’asta di quest’estate un pensierino noi ce lo faremmo.
In estate la sua quotazione era 1, ora è diventata tredici volte più alta. Secondo fantagazzetta infatti il suo valore è ben 13 e chissà che non possa arrivare anche a 14/15 con le ultime tre partite prima della chiusura del mercato. Ricordiamo che Barak è un centrocampista da 6 gol e 2 assist in 15 partite ultimamente sempre titolare. Mediavoto 6.37, Fantamedia 7.6. Affare vero.

Per il mercato vero invece sicuramente il suo nome sarà finito nel taccuino di molti direttori sportivi, difficilmente ci saranno offerte in questa finestra di mercato e riteniamo ancora più difficile che l’Udinese accetti qualche tipo di proposta. Molto più probabile una trattativa nei prossimi mesi estivi, se il giocatore dovesse continuare a mantenersi a questi livelli di rendimento. Calciomercato.it da come possibili interessati Juventus, Inter e Lazio; vedremo.

Sia con Delneri che con Oddo, Barak è stato quasi sempre fra i titolari, anche se un po’ prevedibilmente, ad Udine hanno dovuto aspettare la seconda giornata per vederlo allo stadio pratico. Pertanto, il gigante ceco con un mancino che prelude violenza è già diventato uno dei nuovi idoli della Dacia Arena, che può contare finalmente su alcune nuove e genuine promesse (Barak su tutti) che forse, un giorno, come i loro predecessori, se ne andranno verso mete più ambite.

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