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Grazie Radek

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E’ arrivato qualche settimana fa un annuncio che era nell’aria già da un po’ di tempo. Il tennista ceco Radek Stepanek ha deciso di appendere la racchetta al chiodo. Ormai era qualche anno che mancava dal circuito principale e anche nei tornei di doppio faticava ad imporsi. Come biasimarlo a 40 anni di età, soprattutto dopo un intervento alla colonna vertebrale di qualche mese fa. E’ stato per 15 anni un punto fermo del movimento tennistico maschile in Repubblica Ceca e soprattutto un tennista con uno stile definibile retrò.

Ma nel mondo del tennis il vecchio Radek è stato soprattutto discusso per le sue numerose relazioni fuori dal campo. La sua predilezione erano le colleghe tenniste. Tra le sue love stories possiamo ricordare quella con la svizzera Martina Hings e poi con le connazionali Nicole Vaidisova, con la quale è stato sposato per 3 anni, e successivamente Petra Kvitova.

L’ULTIMO MAESTRO DEL SERVE&VOLLEY

Come detto, Stepanek è stato un tennista con uno stile unico nel mondo del tennis attuale. In un ambiente fatto sempre più di giocatori alti e potenti, Radek ha basato tutta la sua carriera sul serve&volley. E’ stato uno dei migliori interpreti di questo stile negli ultimi 10 anni e anche uno dei pochi ad interpretarlo con continuità.

Il ceco era dotato di una straordinaria prima di servizio che seguiva sempre a rete, così come la seconda molto arrotata ed incisiva. La sua capacità nei pressi della rete era unica. Un tocco delizioso che gli permetteva di conquistare numerosi punti. La sua manualità a rete era talmente elevata che spesso ne uscivano salvataggi e colpi al limite del comico.

Nonostante queste sue ottime qualità non dobbiamo dimenticarci anche dei suoi colpi da fondo. Radek era in grado comunque, nei tempi migliori, di reggere lo scambio da fondo anche con i tennisti più forti.

SINGOLARISTA E DOPPISTA

Le sue qualità indiscusse lo hanno accompagnato nella carriera da singolarista e contemporaneamente anche da doppista. E’ stato unico anche in questo, sempre meno infatti si vedono tennisti che riescono ad esprimersi ad alto livello sia in singolare che in doppio.

Da singolarista ha raggiunto 2 finali nei tornei Master 1000, entrambe perse e il migliore risultato in un torneo dello Slam è stato il quarto di finale a Wimbledon nel 2006. Nel 2008 ha partecipato anche alle Finals, avendo finito l’anno tra i primi 8 del mondo. Ma è nel doppio che si è tolto le maggiori soddisfazioni. Stepanek ha cambiato molti compagni nel corso della sua lunga carriera. Il compagno con cui ha vinto è stato un altro super veterano del circuito, l’indiano Leander Paes. Con Paes ha vinto 2 Slam (Australian Open e Us Open) e 2 Master 1000 disputando altre 2 finali Slam e per diversi anni si sono qualificati per le Finals.

Ma l’apice della carriera di Radek è stato sicuramente quello in Coppa Davis. Difendendo i colori della Repubblica Ceca, insieme a Berdych, è riuscito per due anni consecutivi a vincere l’ambita insalatiera. Nel 2012 e nel 2013 Stepanek ha sempre portato il punto decisivo per la vittoria finale, oltre che negli incontri di doppio. In entrambi gli anni la sua nazionale partiva da sfavorita prima contro la Spagna di Nadal e l’anno dopo contro la Serbia di Djokovic. Proprio per questo Stepanek è considerato uno dei migliori tennisti della storia del suo Paese.

Un tennista che mancherà anche al circuito e ai grandi appassionati di questo sport, soprattutto a quelli appesi ancora ad un tennis vecchio stile con più classe e meno potenza.

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Calcio Internazionale

L’Italia scopre Buchanan: tre italiane si fanno sotto

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Una delle nazionali che maggiormente si è guadagnata la simpatia e gli apprezzamenti di tifosi e addetti ai lavori nel corso di Qatar 2022 è stata senza dubbio quella del Canada; nonostante gli zero punti conquistati dai nordamericani nel girone possano far pensare il contrario, Davies e soci hanno infatti messo in mostra un calcio audace e propositivo, peccando probabilmente di ingenuità contro squadre ben più esperte ed attrezzate come Croazia Belgio, che al Mondiale precedente avevano addirittura raggiunto il podio finale.

Tuttavia, come di consueto, la rassegna iridata è stata un’ottima occasione per diversi talenti in rampa di lancio di mettersi in mostra; tra di essi spicca il nome di Tajon Buchanan, ala classe ’99 attualmente in forza al Club Brugge, che in Qatar ha impressionato per la sua facilità nel saltare l’uomo e per la sensibilità del suo piede destro. Tali doti non sono sfuggite solo alla dirigenza del Napoli, al cui interessamento si era già accennato nei giorni scorsi, ma neanche a quelle di Milan e Juventus, che secondo alcune indiscrezioni provenienti dal Belgio avrebbero deciso di iniziare a monitorare il 23enne canadese.

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Flash News

Il Barcellona è pronto a farsi avanti per Martinelli dell’Arsenal

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Il Barcellona sta preparando il colpo di gennaio per assicurare a Xavi un nuovo innesto in zona offensiva.

Il nome è quello di Gabriel Martinelli, attualmente in forza all’Arsenal. Il giovane talento brasiliano sta partecipando al mondiale in Qatar con la nazionale verdeoro e si sta mostrando una valida alternativa la davanti nonostante gli svariati fuoriclasse che ha il Brasile in attacco.

Per il classe 2001 questo è l’anno dell’esplosione definitiva, al momento in Premier League ha già collezionato 5 gol e 2 assist in 14 partite, ovvero la sua squadra parte 1-0 una partita su due.

Potrebbe quindi essere il profilo giusto per il Barcellona attualmente primo in classifica e con un’Europa League da vincere a tutti i costi.

 

 

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Flash News

Inzaghi esalta il Frosinone: “Per batterlo servirà la miglior Reggina”

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Brescia Lopez

Scontro ad alta quota in Serie B, dove si affrontano Reggina e Frosinone. Nella conferenza della vigilia Filippo Inzaghi, tecnico dei calabresi, ha presentato così la sfida contro la capolista:

“A inizio ho sempre detto che Genoa, Cagliari e Parma hanno squadre superiori rispetto alle altre, ma non scopriamo il Frosinone. Noi siamo un po’ il Frosinone dello scorso anno. Hanno azzerato, hanno lottato e così si ritrovano ai vertici”.

Entrando nei particolari del match:

” A loro piace comandare la partita, esattamente come noi, credo che sarà una bella partita. Non mi preoccupo degli avversari, penso alla grande occasione che abbiamo davanti al nostro pubblico. Per vincere servirà la miglior Reggina“.

Ha poi parlato anche del possibile 11 titolare:

” Ci attendono due gare ravvicinate, 4-5 giocatori tra domani e il fine settimana li cambierò, ma ho ancora questa notte per pensarci. Menez? Ha lavorato bene e si merita quello che ha. Ho un gruppo fantastico, mi si spezza il cuore a lasciare qualcuno fuori“. Infine un’ultima battuta anche sulla classifica: “Si sta chiudendo il girone di andata e, nonostante qualche battuta d’arresto non mi sono mai scoraggiato. Servono solo stimoli ulteriori per mantenere la classifica che, se abbiamo, è perché ce la siamo meritata”.

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Salernitana, Iervolino a sorpresa: “Saremmo felicissimi se il Napoli vincesse il campionato”

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Salernitana

Ospite della trasmissione Si gonfia la rete su Radio CRC, è intervenuto il presidente della Salernitana Danilo Iervolino. Il patron dei campani, tra le varie domande, riportate da SalernoSport24, ha espresso il proprio parere sul cammino della squadra e sul campionato di Serie A.

Sulla Salernitana

“Non vorrei essere troppo mieloso, ma penso che il nostro campionato sia straordinario, ricordo che quando ero piccolo vi era un grande dislivello mentre oggi anche le squadre meno facoltose si scontrano a viso aperto con le prime della classe. Dobbiamo continuare su questa strada, cercando di ottenere punti anche con le big”.

Sul campionato

“Penso che non si debba perdere la concentrazione e l’impegno, e al riguardo la sosta sicuramente non avrà tale effetto. Le squadre che hanno fatto bene continueranno a fare bene. Noi saremmo contenti come Salernitana, di avviare il progetto della città della Sport a Salerno. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria cittadella dello sport salernitano. Non ci cambierebbe l’entusiasmo, arrivare decimi o dodicesimi, ci importa fare bel gioco e saremmo felicissimi se il Napoli vincesse il campionato“.

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