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Calcio Internazionale

Griezmann, affondo dal suo ex mentore

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L’amaro esordio in campionato del Barcellona, abbattuto dalla rovesciata di Aduriz a Bilbao, non è la sola notiza negativa della settimana per i blaugrana. In mattinata infatti, Éric Olhats, mentore di Antoine Griezmann sin dai primi passi nel mondo del pallone, ha alimentato la polemica con l’Atletico Madrid. Come riportato dal quotidiano As, Olhats si è detto deluso dall’atteggiamento del francese che non avrebbe rispettato il suo vecchio club:

“Antoine avrebbe meritato un’uscita più dignitosa. È colpa sua e del suo entourage.”

Parole di rabbia e delusione quelle di Olhets, rimasto colpito dall’atteggiamento poco corretto da parte di Griezmann.

ACCORDO PREMATURO

La tensione tra Atletico e Barcellona non sembra diminuire e le parole di Olhets vanno a rinforzare le accuse del club rojiblanco. L’ormai ex amico e mentore di Griezmann infatti, conferma quanto sostenuto dall’Atletico: il francese avrebbe raggiunto l’accordo con il Barcellona poco prima della gara di ritorno tra Juventus e Atletico Madrid dello scorso anno. In quel periodo, la clausola rescissoria del giocatore valeva 200 milioni e dunque il club catalano dovrebbe ora aggiungere ai 120 milioni pagati i restanti 80. A ulteriore riprova di ciò, Olhets ha rivelato che poco prima del match di Torino, Griezmann ha ricevuto diverse chiamate da parte di Messi, Suarez e Piquè per convincere l’attaccante a sposare il progetto blaugrana. Olhets ha poi concluso con un ultimo affondo:

“Antoine non è un cattivo ragazzo, semplicemente quando avanza si dimentica di guardarsi alle spalle e si dimentica delle persone che non fanno più parte del suo mondo.”

(Fonte immagine copertina: profilo Instagram Barcellona)

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Calcio Internazionale

La FIFA pensa alla modifica della fase a gironi del Mondiale del 2026

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Qatar 2022 sarà l’ultimo Mondiale a 32 squadre. Nel 2026, i posti per il torneo più importante al mondo a livello calcistico infatti saranno addirittura 48.

Proprio per la prossima rassegna iridata, la Fifa starebbe pensando a delle modifiche del format. Secondo il Guardian Sport, l’idea iniziale sarebbe stata quella di formare 16 gironi da 3 squadre ognuno, mentre starebbe prendendo piede l’ipotesi di organizzare il torneo con 12 gironi da 4.

Per un Mondiale che deve finire e che non ci sta privando di sorprese, uno nuovo sta per nascere.

 

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Calcio Internazionale

Courtois rabbioso: “Non chiamateci «Generazione d’Oro»”

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Courtois

Non chiamateci «Generazione d’Oro», non abbiamo vinto niente“. Queste le dure parole del numero 1 belga Thibaut Courtois nel postpartita contro la Croazia.

Courtois ha espresso tutta la sua delusione e il rammarico: la cosiddetta «Generazione d’Oro», nei fatti, non ha mai portato a casa trofei. La partita con la Croazia ha sancito l’eliminazione dal Mondiale della Nazionale belga, che ha chiuso il girone al terzo posto a -1 proprio dagli avversari di oggi.

Sarebbe stata fondamentale una vittoria per il Belgio, ma il pareggio a reti bianche ha consegnato il pass per gli ottavi agli uomini di Zlatko Dalic.

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Calcio Internazionale

Müller annuncia: “Al 99% oggi ultima partita con la Germania”

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Pronostico Costa Rica-Germania

Serata da dimenticare totalmente per la Germania, che per la seconda volta consecutiva vede interrompersi il percorso Mondiale ai gironi. Decisiva la vittoria del Giappone contro la Spagna, che con i 3 punti di stasera si prende anche la vetta del gruppo E. La Germania termina il girone al terzo posto con 4 punti, al pari della Spagna, che però si qualifica grazie alla differenza reti. Nel postmatch Thomas Müller si è dichiarato pronto a chiudere la carriera con la Nazionale: “Al 99% è stata la mia ultima partita con la Germania“, ha dichiarato a Sky Sport DE.

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Calcio Internazionale

Camerun-Brasile, il ct Song suona la carica: “Per noi una finale”

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Ghana

Nella vigilia del match contro il Brasile, nella consueta conferenza stampa pre-partita, il ct del Camerun, Rigobert Song, ha ribadito più volte l’importanza della gara contro la nazionale verdeoro. La partita potrebbe risultare fondamentale per i camerunensi, che con un’ ipotetica vittoria ed una sconfitta della Svizzera potrebbero strappare il pass per gli ottavi di finale. Da tenere d’occhio anche il possibile incrocio con la Serbia, che si trova a pari punti con il Camerun ma svantaggiata dalla differenza reti. Ecco le parole di Song:

“Ci stiamo preparando con l’obiettivo di superare il primo turno di questo Mondiale. Conosciamo molto bene il Brasile, la nostra prima sfida è vedere, non come si comporteranno loro, ma come ci comporteremo noi. Hanno un vantaggio legato al fatto di essere già qualificati. Non dobbiamo pensare che schiereranno la loro seconda squadra perché si sono già qualificati, la cosa più importante è come ci avviciniamo a questa partita. Per noi sarà una finale e dovremo fare di tutto per ottenere i 3 punti. Poi vedremo cosa succede dopo. Il messaggio che mando ai giocatori è di lottare e impegnarsi di più, la battaglia è più psicologica. Il risultato è importante e so che i miei giocatori possono farcela se puntano su concentrazione e determinazione. Al livello più alto, quando hai un momento di deconcentrazione, può essere costoso. Si tratta di essere concentrati e avere la determinazione per permetterci di prendere i 3 punti”.

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