Connect with us
Grossi cambiamenti in MotoGP

Generico

Grossi cambiamenti in MotoGP

Pubblicato

:

L’ultimo weekend di MotoGP, oltre che dalla sfida in pista, è stata caratterizzato dalle tante voci di mercato piloti. A distanza di tre giorni dal GP d’Italia gli spifferi circolanti nel paddock si sono concretizzati, dando spazio anche a sorprese.

A scatenare il domino dei grandi cambiamenti in vista del Mondiale 2019 è stato Dani Pedrosa. Il pilota spagnolo infatti ieri ha lasciato dopo 18 anni la HRC Honda. Il suo posto l’anno prossimo verrà preso da Jorge Lorenzo.

Il vincitore del Mugello subito dopo la gara aveva chiuso la porta alla Ducati per un rinnovo con un “ormai è troppo tardi”. Ritardo dovuto a un contratto già firmato con il team giapponese, nonostante si prospettasse un eventuale ritorno in Yamaha. Insomma, l’accordo Lorenzo-Honda è stata la vera grande sorpresa.

A ereditare la Ducati di For Guera è Danilo Petrucci, attuale centauro della Ducati Pramac. Si sono dunque formate due nuove coppie: l’italiana Dovi-Petrux e la spagnola Marquez-Lorenzo.

UN BEL RISCHIO

Proprio la coppia spagnola formata Marc Marquez e Jorge Lorenzo è quella che incuriosisce di più. Prima di analizzare la possibile convivenza tra i due bisogna fare un passo indietro.

Perché il numero 99 ha lasciato la scuderia di Borgo Panigale? La spiegazione l’ha data il pilota stesso nel post-gara di domenica scorsa.

Gigi Dall’Igna ha creduto in me troppo tardi. Sapevo che ci voleva tempo, sapevo che servivano le cose che avevo chiesto per esprimere il mio potenziale. È un peccato che la Ducati non mi abbia fornito i pezzi che mi hanno dato in questa gara, oppure a Jerez, sei mesi fa. Adesso che ho il serbatoio nuovo, mi trovo bene e riesco a vincere.

Il motivo della discordia Lorenzo-Ducati è dunque di carattere tecnico. Da qui però la questione si è ben più ampliata. L’exploit di Dovizioso, che ha ottenuto i risultati in confronto allora spagnolo, ha portato i vertici della Ducati ad ascoltare maggiormente i dettami dell’italiano. Così For Guera è passato da primo pilota, quale doveva essere considerato anche il ricco contratto, a seconda guida.
Una situazione che ha affondato lo spagnolo che vuole la leadership ed è meno propenso a guadagnartela in pista, come ha fatto invece il Dovi.

Fatta questa premessa, cosa succederà ora nel box Honda? La moto guidata attualmente da Marquez e Pedrosa è sicuramente più vicina allo stile di guida di Lorenzo di quanto lo è la Ducati. Nel caso però i due piloti spagnoli dovessero avere due opinioni diverse su questioni tecniche come si comporterà il team?

Non solo perché la Honda si potrebbe presto ritrovare nella stessa situazione che vive oggi la Red Bull in F1. Il team austriaco ha infatti due piloti forti, Ricciardo e Verstappen, che proprio per questo motivo hanno rivalità sportiva. Questa però in alcuni casi ha portato zero punti a casa, come ad esempio in Azerbaijian. Ciò dovuto anche all’esuberanza dell’olandese che spesso tende a superare i limiti. Viene tuttavia “coccolato” per via di quel status di “fenomeno del futuro”.

Questo contesto non è molto distante da quello che si potrebbe vivere dall’anno prossimo tra i due hondisti in MotoGP. Lorenzo e Marquez sono due piloti forti, i titoli mondiali, cinque contro sei, parlano per loro. Inoltre il Cabroncito pur di vincere è più che disponibile ad avere una guida aggressiva ai limiti della pericolosità. Di certo Lorenzo non è proprio il pilota che lascia passare situazioni del genere.

Dunque la HRC si è presa un bel rischio a mettere due così nella stessa squadra. È chiamata sicuramente a un’importante gestione interna affinché la rivalità non scoppi poi in una guerra, sportivamente parlando.

IL CORONAMENTO DI UN SOGNO

Il sostituto di Jorge Lorenzo in Ducati nel 2019 è dunque Danilo Petrucci. Per l’attuale pilota della Pramac “è un sogno che si realizza”.
Il centauro di Terni può essere considerato uno che ha fatto la gavetta ed a 27 anni ottiene la grande occasione di correre con una moto ufficiale.

L’umbro non ha iniziato affatto con il motociclismo. Nei suoi primi anni di carriera si è dedicato infatti al campionato Superstock dove ha ottenuto degli eccellenti risultati. Poi nel 2012 lo sbarco in MotoGP nel team Came Ioda Racing Project con cui passa due anni. Nel primo conclude la stagione al 19º posto, nel secondo al 17º. Nel 2014 corre in sella ad una ART, ma a causa di una frattura al polso salta quattro GP e conclude ventesimo.

Il 2015 è l’anno della svolta della carriera perché arriva la chiamata della Ducati Pramac. Al primo tentativo, il classe ’90 stupisce subito arrivando secondo in Gran Bretagna e classificandosi decimo a fine stagione. L’anno successivo va meno bene per colpa di un altro infortunio che lo costringe a saltare alcune gare. Dodici mesi fa però si è ripreso alla grande ed è definitivamente esploso. Ha infatti ottenuto due volte il terzo posto (Italia, Giappone) e altrettante volte il secondo (Olanda, San Marino).

L’alba della stagione in corso è stata solo una conferma del suo talento: il giusto premio è la Ducati ufficiale. Forma inoltre con Dovizioso una bella coppia competitiva. A differenza di Lorenzo, Petrux è un pilota più portato a sudarsi la considerazione del team, proprio come il Dovi. Anche tra loro due si potrà assistere a una bella lotta.

IL MERCATO NON È ANCORA CHIUSO

Sono state dunque definite le posizioni più importanti, ma non tutte le caselle sono a posto. La Yamaha dovrebbe confermare la coppia Rossi-Vinales, mentre la Suzuki a Rins affiancherà il giovane Mir, attualmente in Moto2. Da questo cambio è rimasto senza sella Andrea Iannone che potrebbe firmare con l’Aprilia affiancando Espargaro.

Detto che la Ducati Pramac aveva già da tempo il sostituto di Petrucci, “Pecco” Bagnaia, e che Zarco ha firmato con la KTM, c’è da capire cosa farà Pedrosa. La Yamaha Tech 3 ha sostituto il francese con il portoghese Oliveira, perciò lo spagnolo potrebbe far coppia con Morbidelli nel team Aspar.

Supposizioni per ora perché il mercato in vista del prossimo non è ancora chiuso.

Intanto la MotoGP si sta preparando a dei grossi cambiamenti nelle rose. Nel 2019 sicuramente si assisterà a uno spettacolo ancor più accattivante.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Generico

Le designazioni arbitrali per l’8^ giornata di Serie A

Pubblicato

:

Serie A

Pochi istanti fa, con un comunicato ufficiale, sono state pubblicate dall’AIA le designazioni arbitrali per le sfide dell’8^giornata di Serie A 2023/2024. Il turno comincerà venerdì alle 18.30 con l’anticipo Empoli-Udinese e terminerà con il big match Napoli-Fiorentina al Maradona alle 20.45 nella serata di domenica.

Di seguito, le designazioni:

EMPOLI – UDINESE     Venerdì 06/10 h.18.30

FABBRI

PAGLIARDINI – BARONE

IV:      CAMPLONE

VAR:     NASCA

AVAR:       CHIFFI

 

LECCE – SASSUOLO     Venerdì 06/10 h.20.45

SACCHI

PALERMO – DI MONTE

IV:      MONALDI

VAR:     MAGGIONI

AVAR:       PAGANESSI

 

INTER – BOLOGNA     Sabato 07/10 h.15.00

GUIDA

PRENNA – DI GIOIA

IV:       FELICIANI

VAR:      MARINI

AVAR:        MARESCA

 

JUVENTUS – TORINO     Sabato 07/10 h.18.00

RAPUANO

BERTI – ROSSI C.

IV:     MARCHETTI

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     PATERNA

 

GEONA – MILAN      Sabato 07/10 h. 20.45

PICCININI

LIBERTI – DEI GIUDICI

IV:      AYROLDI

VAR:     DI PAOLO

AVAR:     NASCA

 

MONZA – SALERNITANA   Domenica 8/10 h. 12.30

MASSIMI

DE MEO – LAUDATO

IV:     COSSO

VAR:     ABBATTISTA

AVAR:      MERAVIGLIA

 

FROSINONE – H. VERONA     h. 15.00

FERRIERI CAPUTI

VECCHI – MASTRODONATO

IV:       PEZZUTO

VAR:     SERRA

AVAR:     MAGGIONI

 

LAZIO – ATALANTA     h. 15.00

ORSATO

SCATRAGLI – ZINGARELLI

IV:     TREMOLADA

VAR:      DI MARTINO

AVAR:       ABISSO

 

CAGLIARI – ROMA      h. 18.00

SOZZA

CECCONI – SCARPA

IV:       MARCENARO

VAR:      PATERNA

AVAR:      MAZZOLENI

 

NAPOLI – FIORENTINA      h. 20.45

LA PENNA

BACCINI – TOLFO

IV:     FOURNEAU

VAR:     IRRATI

AVAR:       GARIGLIO

Continua a leggere

Calcio Internazionale

De Laurentiis dopo il Real Madrid: “Osimhen rinnoverà, i giocatori a Napoli sono felici”

Pubblicato

:

La serata di gala contro il Real Madrid, che nonostante la buona prova del suo Napoli avrà sicuramente lasciato un po’ di amaro in bocca ad Aurelio De Laurentiis, si è conclusa con una serie di dichiarazioni di quest’ultimo al Chiringuito Tv. Lo scopo è chiaramente quello di rasserenare un ambiente che nell’ultimo mese, tra panchine traballanti, sostituzioni mal digerite e TikTok poco convenienti, ha toccato temperature a tratti incendiarie.

OSIMHEN – “Victor è un giocatore che fa squadra da solo e non è certo in discussione. Rinnoverà il contratto perché, come tutti i calciatori, a Napoli è felice, soltanto quando vanno via poi si intristiscono”.

ANCELOTTI – “Ancelotti è un amico, ma non l’ho incontrato per non condizionarlo, ci rivedremo a Madrid. Lascerò che si goda la serata per poi mandargli un messaggio domattina. Il suo Real Madrid è fortissimo, ma sono soddisfatto della prova del Napoli”.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

ULTIM’ORA – Il comunicato UEFA sulle SuperLega: i dettagli

Pubblicato

:

UEFA

Novità molto importanti per ciò che riguarda la questione SuperLega. Attraverso un comunicato ufficiale l’UEFA ha smentito nettamente le ultime indiscrezioni che erano circolate negli ultimi giorni su un possibile progetto in corso. Di seguito riportato il comunicato:

«La UEFA non sta lavorando a nessun nuovo progetto del genere. L’opposizione della UEFA verso qualsiasi tipo di cosiddetta Superlega è ben documentata e le voci che suggeriscono qualcosa di diverso sono del tutto infondate. Attendiamo con impazienza l’introduzione del nuovo formato delle competizioni per club a partire dal 2024, che mantiene il principio secondo cui il rendimento nazionale è la chiave per la qualificazione e consentirà ai tifosi di vedere ancora più partite europee importanti. Un migliore equilibrio competitivo e una competizione aperte, dove ogni partita conta. 

 

Continua a leggere

Generico

Il comunicato del Liverpool per il gol annullato: “Esploreremo le possibili opzioni”

Pubblicato

:

Klopp

In Inghilterra si parla ancora del gravissimo errore arbitrale avvenuto durante la partita tra Tottenham e Liverpool, persa dai Reds con il punteggio di 2-1. Nel match infatti è stato annullato ingiustamente per fuorigioco un gol a Luis Diaz, con i vertici arbitrali che si sono scusati a poche ore dalla fine. Poco fa è arrivata anche la riposta del Liverpool, che attraverso un comunicato ufficiale ha annunciato l’intenzione di prendere i dovuti provvedimenti. Di seguito vi proponiamo il comunicato dei Reds.

IL COMUNICATO DEL LIVERPOOL

Accettiamo pienamente le pressioni sotto cui lavorano gli arbitri, ma queste pressioni dovrebbero essere alleviate, e non esacerbate, dall’esistenza e dall’implementazione del VAR. È quindi insoddisfacente che non sia stato concesso tempo sufficiente per prendere la decisione corretta e che non vi sia stato un successivo intervento. Anche il fatto che tali carenze siano già state classificate come “errore umano significativo” è inaccettabile. Tutti i risultati dovrebbero essere stabiliti solo attraverso la revisione tecnologica e in piena trasparenza. Questo è vitale per l’affidabilità del processo decisionale che arriverà in futuro, in quanto si applica a tutti i club i cui insegnamenti vengono usati per apportare miglioramenti, al fine di garantire che questo tipo di situazione non possa ripetersi. Nel frattempo, esploreremo la gamma di opzioni disponibili, data la chiara necessità di escalation e risoluzione“.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969