Connect with us

Generico

Guida al mondiale femminile di Francia 2019

Pubblicato

:

Questa sera alle 21 Francia – Corea del Sud darà inizio ad una delle competizioni più intriganti del panorama calcistico europeo: il mondiale femminile. Competizione a lungo bistrattata negli ultimi decenni a livello italiano, solamente negli ultimi anni sta iniziando ad acquisire una certa rilevanza. Da 3/4 anni a questa parte si percepisce sempre un interesse sempre maggiore verso il movimento femminile, anche grazie all’inserimento nella massima serie di società come Milan, Fiorentina, Juventus, Inter. Squadre non solo in grado di garantire un determinato target professionistico alle proprie tesserate, ma capaci anche di investimenti importanti, che tanto mancavano all’intero movimento per prendere il volo. Non è un caso se l’Italia disputerà questo mondiale dopo ben 20 anni dall’ultima partecipazione. La competitività in questo tipo di torneo è decisamente alta, con rappresentative costruite per poter vincere su qualsiasi fronte. Le calciatrici migliori del globo si sfideranno per decretare chi, a tutti gli effetti, si rivelerà la più decisiva per l’ottenimento della vittoria finale.

LE FAVORITE: DAGLI USA ALLA MANCANZA DELLA HEGERBERG

Fonte: profilo Instagram ufficiale di Alex Morgan

Chiare favorite di questo trofeo sono gli USA. Campionesse in carica, vivono probabilmente il miglior periodo calcistico della loro era. Le statunitensi, inoltre, detengono il record di vittorie di un mondiale, avendo primeggiato in ben 3 edizioni (1991, 1999, 2015). Squadra di certo costruita per la vittoria finale, si ritrova però in un raggruppamento non così semplice come si potrebbe pensare. Svezia e Cile rappresentano infatti ostacoli ardui da superare, soprattutto la squadra scandinava presenta un certo passato nella competizione. Ostacoli che comunque gli USA dovrebbero affrontare senza eccessive difficoltà. A guidare la compagine americana sicuramente il temibile ed esperto duo d’attacco, formato da Alex Morgan e Carli Lloyd.

Come Paese ospitante, anche la Francia è da reputare fra le squadre migliori del torneo. Francia che fa della propria colonna vertebrale il gruppo del Lione. Il club francese sta infatti vincendo il campionato nazionale da ben 12 stagioni ed è stato in grado di ottenere 6 Champions negli ultimi 9 anni. Con 64 reti in 164 partite in nazionale, l’attaccante Eugenie le Sommer è di certo la giocatrice sulla quale tenere maggiormente gli occhi puntati. Anche la squadra transalpina presenta un girone che nasconde delle insidie, portate soprattutto dalla Norvegia. La squadra scandinava infatti non dispone più della stessa qualità tecnica delle annate passate, ma è comunque da considerarsi come una delle squadre più accreditate alla vittoria finale. Per la nazionale vincitrice dell’edizione 1995, peserà fortemente la mancanza di Ada Hegerberg, calciatrice più forte del globo e vincitrice del Pallone d’Oro 2018. Una mancanza dovuta a screzi mai sanati con la federazione.

RIVINCITA GIAPPONESE E TEDESCA. SPENSIERATEZZA BRASILIANA

Altra grande favorita, probabilmente leggermente sotto gli Stati Uniti ma con un’esperienza maggiore rispetto alla Francia è il Giappone. La squadra nipponica è arrivata in finale nelle ultime due edizioni, vincendo nel 2011. Terza nel ranking FIFA, quello giapponese è un calcio di grande tradizione, che fa dell’affiatamento di gruppo la propria peculiarità. Al Mondiale in Francia cerca la sua definitiva consacrazione, per testimoniare che la vittoria di due edizioni fa non è stata solamente un caso, ma il punto ultimo di un percorso effettuato passo dopo passo.

Fonte: profilo Instagram ufficiale di Marta

Come non citare, inoltre, altre due grandi rappresentative: Brasile e Germania. La squadra carioca non è nulla più di un’outsider. Il livello complessivo della rosa è buono, seppur non eccelso. Sicuramente ad innalzare l’asticella c’è la presenza di una calciatrice del calibro di Marta, 5 volte premiata come Fifa Best Player. Una calciatrice che, a tutti gli effetti, è da considerarsi fra le migliori del pianeta. La rosa tedesca, invece, presenta una qualità tecnica fra le migliori del torneo. Tuttavia viene da un periodo calcistico in lieve flessione, testimoniato dal risultato scadente all’europeo 2017 con la compagine teutonica battuta ai quarti di finale dalla Danimarca. A guidare la squadra ci penserà Alexandra Popp. La calciatrice del Wolfsburg è ormai abituata a questo genere di manifestazioni e la sua esperienza può tornare molto utile alla formazione guidata da Martina Voss-Tecklenburg e Horst Hrubesch.

LE SPERANZE ITALIANE

Fonte: Profilo Instagram ufficiale “azzurrefigc”

La formazione italiana si appresta a giocare questo mondiale volendo dimostrare quanto più possibile la crescita di un movimento. La squadra guidata da Milena Bertolini ha effettuato un ottimo cammino nelle qualificazioni, perdendo solamente una partita (ormai ad obiettivo conseguito). La squadra si può definire come un autentico gruppo, in grado di combattere per la vittoria finale ed il tasso tecnico medio della rosa è piuttosto buono. Il girone presenta però grandi problematiche, pur essendo fra gli abbinamenti più semplici che la squadra nostrana potesse ottenere. Sarà infatti composto da Australia, Brasile e Giamaica. Le pericolosità del Brasile sono già state sottolineate poc’anzi, mentre l’Australia è una formazione che ha sempre disputato i mondiali, non superando comunque mai i quarti di finale. La Giamaica, invece, dovrebbe rappresentare la “squadra materasso” del girone anche se, a questi livelli, difficilmente ci sono formazioni arrivate al torneo giusto per fare un’apparizione.

LE PROTAGONISTE

Fonte: profilo Instagram ufficiale di Barbara Bonansea

Come affermato precedentemente la rosa presenta un’ottima qualità tecnica di base. La ct Milena Bertolini schiera quasi sempre un 4-3-3 che vede agire sulle ali Barbara Bonansea e Cristiana Girelli. Entrambe tesserate nella Juventus, dovranno farsi pienamente carico della squadra. Il terminale offensivo è difficile da pronosticare visto soprattutto la qualità delle tre interpreti del ruolo: Daniela Sabatina, Ilaria Mauro e Valentina Giacinti (quest’ultima può adattarsi anche a giocare sull’esterno).

A centrocampo il grande faro è senza dubbio Manuela Giugliano. La regista del Milan, appena 21enne, presenta già una sicurezza di gioco ed una visione raramente riscontrabile alla sua età. Da tenere sott’occhio anche Martina Rosucci. La mezz’ala della Juventus possiede ottimi tempi d’inserimento che potrebbero portarla a realizzare qualche rete nel corso del torneo.

In difesa la grande assente è Cecilia Salvai. Il difensore della Juventus ha riscontrato un grave infortunio in campionato, durante la partita di ritorno contro la Fiorentina (giocata all’Allianz Stadium) e si è ritrovata costretta a saltare quest’importante manifestazione. A guidare la retroguardia italiana, quindi, ci penserà l’esperta Sara Gama, difensore juventino, insieme ad Elisa Linari, difensore dell’Atletico Madrid. Attenzione anche al terzino Alia Guagni, di proprietà della Fiorentina, che potrebbe regalare grandi gioie alla squadra.

 

Fonte immagine in evidenza: Profilo Instagram Fifa World Cup 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Verso Turris-Avellino: Rastelli recupera Aya

Pubblicato

:

Turris Avellino

In casa Avellino, continua la preparazione verso il match contro la Turris in programma domenica alle 17:30. Gli irpini, dopo il pareggio casalingo contro la Juve Stabia, sono obbligati a vincere per sperare ancora nei playoff.

Il tecnico Massimo Rastelli però, dovrà ancora far fronte alla situazione infortunati. Aya ha recuperato definitivamente ed è tornato ad allenarsi in gruppo ma è l’unica nota positiva. Dall’Oglio e Di Gaudio infatti, stanno ancora smaltendo i fastidi lavorando a parte. Così come Ricciardi e Micovschi, che stanno continuando il programma di recupero prima del reintegro.

L’Avellino ha disperato bisogno di trovare punti lontano dal Partenio Lombardi. Il rendimento esterno, sino ad ora, è stato disastroso. Soltanto 4 punti conquistati in 8 uscite, frutto del pareggio contro il Foggia e della vittoria di Francavilla, alla prima in panchina di Rastelli.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Us Avellino

Continua a leggere

ESCLUSIVE

ESCLUSIVA – Luca Toselli sulla Juve: “Giusto confermare Allegri”

Pubblicato

:

Juventus

La Juventus sta attraversando uno dei periodi di maggior difficoltà della sua storia. Risultati che faticano ad arrivare e dimissioni improvvise di tutto il C.D.A., situazioni che non fanno passare nottate tranquille ai tifosi bianconeri. In esclusiva per Numero Diez la voce di Luca Toselli, influencer grande esperto e tifoso della Vecchia Signora seguito da centinaia di migliaia di persone sui propri account social. Di seguito l’intervista.

L’ERA ANDREA AGNELLI

Nove Scudetti, cinque Supercoppe Italiane e cinque Coppe Italia, questi i successi della Juventus nei dodici anni di gestione Andrea Agnelli. Quali parole ti senti di rivolgere nei confronti dell’operato dell’ormai ex presidente?

“Un ringraziamento per gli anni che ci sono stati di vittorie e successi nonostante gli ultimi non siano andati bene. Probabilmente la presidenza di Andrea Agnelli era ormai giunta al termine. Il fatto che si sia arrivati alla divisione per altre cause è un dispiacere ma probabilmente ci stava dopo dodici anni un cambio in cima alla piramide della Juventus”.

LE PREOCCUPAZIONI DEL MOMENTO

Da tifoso che sente la maglia bianconera come una seconda pelle, quali sensazioni stai provando in questo periodo così delicato?

“Confusione e sorpresa. Non mi spaventa il fatto di avere un presidente, bensì la dinamica e le tempistiche nel quale è avvenuto questo cambiamento. Vista dalla nostra prospettiva viviamo questo avvenimento in modo confusionario e, come un qualcosa in continua evoluzione”.

LE POSSIBILI NUOVE FIGURE DIRIGENZIALI

Prima Del Piero poi Trezeguet: due leggende del club che si sono proposte di tornare per aiutare la loro vecchia squadra. Pensi che potrebbero contribuire alla rinascita del club?

“Vedo molto più adatto Del Piero a livello dirigenziale, Trezeguet penso sia maggiormente un uomo da campo. È ovvio che due figure del genere che nel momento più buio della storia bianconera hanno deciso di scendere all’inferno con la Vecchia Signora è un qualcosa che non può fare altro che piacere”.

IL RUOLO DI MASSIMILIANO ALLEGRI

L’unico mai messo in discussione in questi giorni così intensi è stato Massimiliano Allegri. Si è parlato di possibili dimissioni non accettate, condividi la scelta di tenere il tecnico o avresti optato per un altro profilo?

“Riguardo Allegri penso sia un discorso in continua evoluzione. In caso di dimissioni di Agnelli per un nuovo progetto tecnico avrei capito un immediato cambio in panchina ma, in questa situazione di confusione, cambiare anche l’allenatore sarebbe stato un problema per i giocatori. Allegri dovrà tenere il ruolo di collante in questo momento così delicato”.

LA POSSIBILE REAZIONE IN CAMPO DELLA SQUADRA

In conclusione, come credi possa reagire la squadra sul lato sportivo al rientro dalla sosta? Riusciranno i ragazzi a gestire il peso di giocare in queste condizioni?

“Questa è la mia più grande paura. Sicuramente il momento non è felice e, qualcuno, potrebbe avere delle preoccupazioni a livello di campo. Sappiamo tutti benissimo che all’interno del rettangolo verde di gioco la testa conta tanto e, tutta questa situazione extra-campo, potrebbe provocare dei malumori”.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Barcellona, interesse per Onana: le ultime

Pubblicato

:

Onana

Il Barcellona, nonostante i problemi riguardo alla liquidità, agirà sul mercato di gennaio: sono infatti tanti i nomi di Inter e Milan e che piacciono al club blaugrana.

BARCELLONA-MILANO: ASSE CALDO

Al Barcellona piacciono tanti nomi dell’Inter: si comincia da Lautaro e Skriniar concludendo con Brozovic. Ma non si ferma qui, infatti passando all’altra parte di Milano piacciono molto sia Rafael Leao, che Bennacer.

Secondo Tuttosport, però, l’obiettivo principale del Barcellona per gennaio è un portiere che faccia da vice a Ter Stegen: tutti gli indizi portano ad Onana. L’ex Ajax è un obiettivo concreto dei blaugrana, che stanno preparando un piano per sferrare l’attacco finale a gennaio.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Tata Martino non è più il CT del Messico: le ultime

Pubblicato

:

Messico

Nonostante la vittoria del Messico ieri sera, ormai l’esperienza di Gerardo Martino sulla panchina della Nazionale Messicana sta per volgere al termine. Decisiva sembra essere stata infatti la non qualificazione agli ottavi di fiamme dei Mondiali in Qatar.

MESSICO-TATA MARTINO: È FINITA

Lo ha confermato lo stesso Tata Martino ieri sera dopo la partita con l’Arabia Saudita:

Dovrò trovarmi un altro futuro, la mia esperienza sulla panchina del Messico è terminata quando l’arbitro ha fatto il triplice fischio. Il mio contratto con la Nazionale termina qua”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969