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Calcio Internazionale

Il presidente del Lille rivela: “Un big può tornare da noi!”

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Hazard può tornare al Lille

L’avventura con la camiseta blanca di Eden Hazard stenta a decollare. Il classe 1991 è stato il colpo ad effetto dell’estate 2019 del Real Madrid, che intendeva far dimenticare la cessione di Ronaldo, avvenuta 12 mesi prima. Ma, di fatto, l’unica cosa in cui il belga ha sostituito il portoghese è il nome soprastante la maglia numero 7.

Complici gli infortuni, una forma fisica non sempre ottimale e l’esplosione dei due millenials brasiliani, Vinicius Jr e Rodrygo, Hazard è sempre più ai margini del progetto galáctico. Questi fattori lo hanno iscritto nella lista dei possibili partenti dalla Casa Blanca già a gennaio. La cifra richiesta è pari a 40 milioni; tuttavia, si può aprire anche al prestito.

In quest’ultimo senso, la suggestione dell’ultima ora porterebbe Hazard di nuovo dove tutto è incominciato. Al Lille del presidente Olivier Letang.

È AS a dare forma a tale ipotesi. Ipotesi suggestiva, il cui impulso deriva dall’intervista del presidente del club francese all’Equipe du Soir:

Un ritorno di Hazard al Lille? Non è impossibile vederlo qui”, ha affermato Letang. “Può sembrare impossibile, ma non lo è. Ovviamente Hazard è un giocatore incredibile, con grandi qualità. In questo momento, è un giocatore del Real Madrid, ma in futuro le cose potrebbero cambiare“.

Affinché il trasferimento vada in porto, è necessario che i blancos abbassino le richieste. I 40 milioni di euro rappresentano una pretesa economica troppo elevata per le casse del club francese, pronto a perseguire anche la strada del prestito. A patto che Florentino Pérez sia disposto ad accettare di accollarsi grande parte di un lauto stipendio, di cui vorrebbe liberarsi.

Immagine in evidenza presa da Wikimedia Commons con diritti Google Creative Commons

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Calcio Internazionale

La FIFA pensa alla modifica della fase a gironi del Mondiale del 2026

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Qatar 2022 sarà l’ultimo Mondiale a 32 squadre. Nel 2026, i posti per il torneo più importante al mondo a livello calcistico infatti saranno addirittura 48.

Proprio per la prossima rassegna iridata, la Fifa starebbe pensando a delle modifiche del format. Secondo il Guardian Sport, l’idea iniziale sarebbe stata quella di formare 16 gironi da 3 squadre ognuno, mentre starebbe prendendo piede l’ipotesi di organizzare il torneo con 12 gironi da 4.

Per un Mondiale che deve finire e che non ci sta privando di sorprese, uno nuovo sta per nascere.

 

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Calcio Internazionale

Courtois rabbioso: “Non chiamateci «Generazione d’Oro»”

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Courtois

Non chiamateci «Generazione d’Oro», non abbiamo vinto niente“. Queste le dure parole del numero 1 belga Thibaut Courtois nel postpartita contro la Croazia.

Courtois ha espresso tutta la sua delusione e il rammarico: la cosiddetta «Generazione d’Oro», nei fatti, non ha mai portato a casa trofei. La partita con la Croazia ha sancito l’eliminazione dal Mondiale della Nazionale belga, che ha chiuso il girone al terzo posto a -1 proprio dagli avversari di oggi.

Sarebbe stata fondamentale una vittoria per il Belgio, ma il pareggio a reti bianche ha consegnato il pass per gli ottavi agli uomini di Zlatko Dalic.

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Calcio Internazionale

Müller annuncia: “Al 99% oggi ultima partita con la Germania”

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Pronostico Costa Rica-Germania

Serata da dimenticare totalmente per la Germania, che per la seconda volta consecutiva vede interrompersi il percorso Mondiale ai gironi. Decisiva la vittoria del Giappone contro la Spagna, che con i 3 punti di stasera si prende anche la vetta del gruppo E. La Germania termina il girone al terzo posto con 4 punti, al pari della Spagna, che però si qualifica grazie alla differenza reti. Nel postmatch Thomas Müller si è dichiarato pronto a chiudere la carriera con la Nazionale: “Al 99% è stata la mia ultima partita con la Germania“, ha dichiarato a Sky Sport DE.

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Calcio Internazionale

Camerun-Brasile, il ct Song suona la carica: “Per noi una finale”

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Ghana

Nella vigilia del match contro il Brasile, nella consueta conferenza stampa pre-partita, il ct del Camerun, Rigobert Song, ha ribadito più volte l’importanza della gara contro la nazionale verdeoro. La partita potrebbe risultare fondamentale per i camerunensi, che con un’ ipotetica vittoria ed una sconfitta della Svizzera potrebbero strappare il pass per gli ottavi di finale. Da tenere d’occhio anche il possibile incrocio con la Serbia, che si trova a pari punti con il Camerun ma svantaggiata dalla differenza reti. Ecco le parole di Song:

“Ci stiamo preparando con l’obiettivo di superare il primo turno di questo Mondiale. Conosciamo molto bene il Brasile, la nostra prima sfida è vedere, non come si comporteranno loro, ma come ci comporteremo noi. Hanno un vantaggio legato al fatto di essere già qualificati. Non dobbiamo pensare che schiereranno la loro seconda squadra perché si sono già qualificati, la cosa più importante è come ci avviciniamo a questa partita. Per noi sarà una finale e dovremo fare di tutto per ottenere i 3 punti. Poi vedremo cosa succede dopo. Il messaggio che mando ai giocatori è di lottare e impegnarsi di più, la battaglia è più psicologica. Il risultato è importante e so che i miei giocatori possono farcela se puntano su concentrazione e determinazione. Al livello più alto, quando hai un momento di deconcentrazione, può essere costoso. Si tratta di essere concentrati e avere la determinazione per permetterci di prendere i 3 punti”.

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