Nonostante una posizione in classifica non proibitiva ed una sola sconfitta da quando la Bundesliga è ripresa, l’Hoffenheim ha esonerato il suo allenatore, il 47enne Alfred Schreuder. La squadra di Sinsheim si trovava attualmente in 7° posizione, a soli due punti dal Wolfsburg, in piena lotta per le competizioni europee.

“Ringraziamo Alfred per il lavoro svolto e per la soluzione amichevole che è stata trovata. Abbiamo avuto opinioni diverse su importanti domande dettagliate, reputiamo che lavorare insieme oltre la fine della stagione non abbia più senso. Alla luce dell’attuale situazione sportiva, riteniamo che sia importante agire immediatamente e garantire condizioni chiare” si legge dalle affermazioni dell’amministratore delegato del TSG, Frank Briel, nel comunicato apparso sui canali ufficiali della società.

“Sfortunatamente, non siamo stati in grado di concordare un modo comune su come vorremmo guidare la squadra in futuro. Mi dispiace per questo epilogo. Non è raro nella vita professionale avere opinioni diverse. Bisogna quindi essere sinceri l’uno con l’altro e trarre le giuste conclusioni” è stata la pacata risposta dell’allenatore. 

Sicuramente, i risultati negativi giunti prima dello stop, con ben due mesi senza vittorie tra Febbraio e Marzo, non hanno agevolato il lavoro di Schreuder, che ha però sempre provato ad esprimere un calcio votato all’attacco ed al possesso palla. Stupisce il tempismo a sole quattro partite dalla fine: sempre secondo quanto si evince dal comunicato, si dovrebbe optare per un “team” di traghettatori sino alla fine della stagione:

“L’attuale staff di allenatori guidato da Matthias Kaltenbach, Michael Rechen e Timo Gross viene ampliata per includere Marcel Rapp (41) e l’ex professionista del TSG Kai Herdling (35). La direzione avanzerà ora nella pianificazione della nuova stagione, per la quale il team TSG Hoffenheim sarà quindi preparato da un nuovo allenatore”

Foto di copertina profilo Twitter @tsghoffenheim