Connect with us

Generico

Top 10 – I prodotti della Cantera oggi lontani da Barcellona

Pubblicato

:

La Cantera del club blaugrana sforna in continuazione giovani pronti ad essere lanciati nel calcio che conta: tantissimi sono i giocatori cresciuti in nel settore giovanile del Barça diventati poi veri e propri fuoriclasse. La politica del club catalano ha portato in prima squadra giocatori cresciuti nella Cantera, diventati veri e propri simboli della squadra: Lionel Messi, Xavi Hernandez, Gerard Piqué, Andrés Iniesta e così via.

Molti sono anche però quelli che hanno dovuto lasciare la maglia blaugrana da giovanissimi poiché ritenuti non all’altezza o di fronte ad offerte irresistibili. Di questa categoria ce ne sono dieci che potrebbero dire la loro anche oggi nella squadra di Ernesto Valverde (la fonte dei prezzi riportati è Transfermarkt).

CONOSCENZE DELLA SERIE A

Il più forte attaccante cresciuto nella Cantera che ora non milita nel Barça è senza dubbio Mauro Icardi: il classe ’93 passò a 18 anni alla Samp, con la quale debuttò nel nostro massimo campionato. Bastarono due stagioni all’argentino per guadagnarsi la chiamata dell’Inter, squadra della quale diventò bomber e uomo simbolo fino all’estate di quest’anno, quando la società decide di cederlo in prestito con diritto di riscatto al PSG. La sua valutazione attuale è di 75 milioni di euro. Compagno di Icardi all’Inter lo scorso anno, anche Keita Baldé è arrivato in Italia dal Barcellona nel 2011: a puntare sul senegalese è stata la Lazio, con la quale esplose definitivamente nella stagione 2016/17, formando assieme ad Immobile una delle coppie più prolifiche del campionato (16 reti per lui quella stagione). Nell’estate seguente passa al Monaco, e un anno dopo torna in Serie A: Luciano Spalletti lo vuole nella sua Inter, ed il classe ’95 sfrutta appieno le chance che gli vengono concesse. Peccato però che un infortunio ad inizio gennaio di quest’anno gli condizioni in negativo il girone di ritorno: nonostante ciò, trova una delle due reti che permettono all’Inter di battere l’Empoli all’ultima giornata e di qualificarsi quindi in Champions League. Keita ha un valore di mercato pari a 25 milioni di euro. Cambiando invece sponda di Milano, il club rossonero acquistò a titolo temporaneo Gerard Deulofeu dal Barcellona, e l’esterno fece innamorare i tifosi rossoneri, senza passare però inosservato: la dirigenza blaugrana decide a fine stagione di riportare a casa il classe ’94 dopo cinque anni di prestiti in giro per l’Europa. Oggi gioca nell’Everton, e costa anche lui 25 milioni di euro. L’esterno/punta del Torino Iago Falqué arrivò in Italia nel 2008, a diciotto anni, venendo tesserato dalla Juventus. Da quel momento cominciò a farsi le ossa in Inghilterra (vestì le maglie di Tottenham e Southampton) e Spagna (Villareal B, Almería e Rayo Vallecano). Fece ritorno in Serie A nel 2014, passando al Genoa, e l’ottima stagione disputata con la maglia del Grifone lo portò alla Roma l’anno seguente. Coi giallorossi non trova particolare fortuna, infatti viene ceduto l’estate successiva al Torino, dove Iago trova la sua dimensione. Ancora oggi (attualmente è fermo ai box per infortunio) è una delle pedine più importanti del Toro di Walter Mazzarri: la fantasia e la rapidità lo rendono l’uomo in più, in grado di spaccare gli incontri. La sua valutazione è di 17.5 milioni.

Fonte immagine: profilo Instagram ufficiale @keitabaldeofficial

VETERANI

Mettere Héctor Bellerín in questo paragrafo può sembrare forzato visto la sua età (compirà 25 anni il prossimo 19 marzo). Tuttavia, l’esperienza maturata dal 2011, anno in cui salutò la Cantera per accasarsi all’Arsenal, lo rende uno dei più interessanti terzini destri del panorama europeo: negli ultimi otto anni ha sempre giocato nei gunners, eccetto una piccola parentesi di tre mesi al Watford tra novembre 2013 e febbraio 2014. Chi vuole portarselo a casa, dovrà versare nelle casse del club londinese 40 milioni di euro. Nato a San Pietro Vernotico (provincia di Brindisi), lo spagnolo Thiago Alcántara ha militato nelle giovanili catalane dal 2005 al 2013, anno in cui passò al Bayern Monaco. Da quel momento, il club bavarese non ha potuto fare a meno di lui: sono 130 le presenze del giocatore col club tedesco, che è stato spesso fermato dagli infortuni. Vale la bellezza di 70 milioni di euro. Cresciuto nelle giovanili ed in prima squadra fino al 2015, quando passa al Chelsea, Pedro Rodriguez ha dimostrato a Londra le qualità viste in Spagna: dribbling, corsa e tecnica che lo hanno portato ad essere decisivo anche nel tabellino marcatori. Essendo un classe ’87, il suo valore di mercato è pari a 20 milioni di euro.

Fonte immagine: profilo Instagram ufficiale @_pedro17_

PRONTI AD ESPLODERE

Questa categoria è composta da tre giocatori (di cui due giovanissimi) in procinto di fare il definitivo salto di qualità. Tra questi, il portiere ventenne dell’Ajax André Onana, prelevato nel 2015 dal Barcellona. Al termine della scorsa stagione ha vinto Campionato, Coppa e Supercoppa olandese, che uniti al grande cammino degli olandesi in Champions (usciti ai quarti di finale), portano l’estremo difensore camerunense ad essere valutato 35 milioni di euro. Alejandro Grimaldo, classe ’95 tesserato dal Benfica nel 2016, è un terzino sinistro con doti offensive importanti, che lo hanno portato ad essere comparato a Dani Alves. Le 113 presenze unite agli otto gol negli ultimi tre anni implicano una valutazione del suo cartellino di circa 32 milioni di euro. Chiudiamo con un campione d’Europa con l’Under 21, ovvero il classe ’98 Dani Olmo della Dinamo Zagabria. Il trequartista (paragonato a Deulofeu) era finito gli scorsi mesi nel mirino di alcuni top club europei, ma nessuno di questi ha affondato il colpo: il valore di Olmo è di almeno 30 milioni di euro. Se dovesse confermarsi su alti livelli anche questa stagione, potrebbe dire addio al suo attuale club la prossima estate.

Fonte immagine: profilo Instagram ufficiale @daniolmo7

 

 

 

(Fonte immagine di copertina: profilo Facebook ufficiale Barcellona)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Verso Turris-Avellino: Rastelli recupera Aya

Pubblicato

:

Turris Avellino

In casa Avellino, continua la preparazione verso il match contro la Turris in programma domenica alle 17:30. Gli irpini, dopo il pareggio casalingo contro la Juve Stabia, sono obbligati a vincere per sperare ancora nei playoff.

Il tecnico Massimo Rastelli però, dovrà ancora far fronte alla situazione infortunati. Aya ha recuperato definitivamente ed è tornato ad allenarsi in gruppo ma è l’unica nota positiva. Dall’Oglio e Di Gaudio infatti, stanno ancora smaltendo i fastidi lavorando a parte. Così come Ricciardi e Micovschi, che stanno continuando il programma di recupero prima del reintegro.

L’Avellino ha disperato bisogno di trovare punti lontano dal Partenio Lombardi. Il rendimento esterno, sino ad ora, è stato disastroso. Soltanto 4 punti conquistati in 8 uscite, frutto del pareggio contro il Foggia e della vittoria di Francavilla, alla prima in panchina di Rastelli.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Us Avellino

Continua a leggere

ESCLUSIVE

ESCLUSIVA – Luca Toselli sulla Juve: “Giusto confermare Allegri”

Pubblicato

:

Juventus

La Juventus sta attraversando uno dei periodi di maggior difficoltà della sua storia. Risultati che faticano ad arrivare e dimissioni improvvise di tutto il C.D.A., situazioni che non fanno passare nottate tranquille ai tifosi bianconeri. In esclusiva per Numero Diez la voce di Luca Toselli, influencer grande esperto e tifoso della Vecchia Signora seguito da centinaia di migliaia di persone sui propri account social. Di seguito l’intervista.

L’ERA ANDREA AGNELLI

Nove Scudetti, cinque Supercoppe Italiane e cinque Coppe Italia, questi i successi della Juventus nei dodici anni di gestione Andrea Agnelli. Quali parole ti senti di rivolgere nei confronti dell’operato dell’ormai ex presidente?

“Un ringraziamento per gli anni che ci sono stati di vittorie e successi nonostante gli ultimi non siano andati bene. Probabilmente la presidenza di Andrea Agnelli era ormai giunta al termine. Il fatto che si sia arrivati alla divisione per altre cause è un dispiacere ma probabilmente ci stava dopo dodici anni un cambio in cima alla piramide della Juventus”.

LE PREOCCUPAZIONI DEL MOMENTO

Da tifoso che sente la maglia bianconera come una seconda pelle, quali sensazioni stai provando in questo periodo così delicato?

“Confusione e sorpresa. Non mi spaventa il fatto di avere un presidente, bensì la dinamica e le tempistiche nel quale è avvenuto questo cambiamento. Vista dalla nostra prospettiva viviamo questo avvenimento in modo confusionario e, come un qualcosa in continua evoluzione”.

LE POSSIBILI NUOVE FIGURE DIRIGENZIALI

Prima Del Piero poi Trezeguet: due leggende del club che si sono proposte di tornare per aiutare la loro vecchia squadra. Pensi che potrebbero contribuire alla rinascita del club?

“Vedo molto più adatto Del Piero a livello dirigenziale, Trezeguet penso sia maggiormente un uomo da campo. È ovvio che due figure del genere che nel momento più buio della storia bianconera hanno deciso di scendere all’inferno con la Vecchia Signora è un qualcosa che non può fare altro che piacere”.

IL RUOLO DI MASSIMILIANO ALLEGRI

L’unico mai messo in discussione in questi giorni così intensi è stato Massimiliano Allegri. Si è parlato di possibili dimissioni non accettate, condividi la scelta di tenere il tecnico o avresti optato per un altro profilo?

“Riguardo Allegri penso sia un discorso in continua evoluzione. In caso di dimissioni di Agnelli per un nuovo progetto tecnico avrei capito un immediato cambio in panchina ma, in questa situazione di confusione, cambiare anche l’allenatore sarebbe stato un problema per i giocatori. Allegri dovrà tenere il ruolo di collante in questo momento così delicato”.

LA POSSIBILE REAZIONE IN CAMPO DELLA SQUADRA

In conclusione, come credi possa reagire la squadra sul lato sportivo al rientro dalla sosta? Riusciranno i ragazzi a gestire il peso di giocare in queste condizioni?

“Questa è la mia più grande paura. Sicuramente il momento non è felice e, qualcuno, potrebbe avere delle preoccupazioni a livello di campo. Sappiamo tutti benissimo che all’interno del rettangolo verde di gioco la testa conta tanto e, tutta questa situazione extra-campo, potrebbe provocare dei malumori”.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Barcellona, interesse per Onana: le ultime

Pubblicato

:

Onana

Il Barcellona, nonostante i problemi riguardo alla liquidità, agirà sul mercato di gennaio: sono infatti tanti i nomi di Inter e Milan e che piacciono al club blaugrana.

BARCELLONA-MILANO: ASSE CALDO

Al Barcellona piacciono tanti nomi dell’Inter: si comincia da Lautaro e Skriniar concludendo con Brozovic. Ma non si ferma qui, infatti passando all’altra parte di Milano piacciono molto sia Rafael Leao, che Bennacer.

Secondo Tuttosport, però, l’obiettivo principale del Barcellona per gennaio è un portiere che faccia da vice a Ter Stegen: tutti gli indizi portano ad Onana. L’ex Ajax è un obiettivo concreto dei blaugrana, che stanno preparando un piano per sferrare l’attacco finale a gennaio.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Tata Martino non è più il CT del Messico: le ultime

Pubblicato

:

Messico

Nonostante la vittoria del Messico ieri sera, ormai l’esperienza di Gerardo Martino sulla panchina della Nazionale Messicana sta per volgere al termine. Decisiva sembra essere stata infatti la non qualificazione agli ottavi di fiamme dei Mondiali in Qatar.

MESSICO-TATA MARTINO: È FINITA

Lo ha confermato lo stesso Tata Martino ieri sera dopo la partita con l’Arabia Saudita:

Dovrò trovarmi un altro futuro, la mia esperienza sulla panchina del Messico è terminata quando l’arbitro ha fatto il triplice fischio. Il mio contratto con la Nazionale termina qua”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969