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Champions League

Ibrahima Konaté, il muro Reds che sa fare anche gol

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Ibrahima Konaté

Un gol all’andata. Un gol al ritorno. I primi due della sua stagione. Ibrahima Konaté ha trovato il modo perfetto per prendersi la scena del Liverpool. Lo ha fatto davanti a tutta Europa, in occasione dei quarti di finale di Champions League.

Avversario di turno il Benfica, arrivata tra le prime otto in Europa dopo aver sconfitto l’Ajax. Un difensore centrale come Konaté aveva come richiesta principale quella di arginare il centravanti delle Aquile, Darwin Núñez.

Invece Konaté ha fatto molto di più. All’andata, in Portogallo, ha messo il suo nome sul tabellino dei marcatori dopo soli 17 minuti: la partita finirà 1-3. Nel match di ritorno ad Anfield, invece, ci ha messo 21 minuti per rompere gli equilibri.

Due reti di livello, che aprono le marcature in entrambe le gare e che trascinano il Liverpool in semifinale. Ma, soprattutto, che mettono di prepotenza il nome di Konaté tra quelli delle possibili superstar future.

CAPACITA’ DI PESCARE

Konaté cresce e diventa grande con la maglia del RasenBallsport Lipsia. Il club tedesco punta forte sul centrale francese classe 1999, prelevandolo dal Sochaux e mettendolo pian piano al centro del progetto.

Tuttavia, nel Lipsia non è lui il difensore che si prende la scena, bensì il suo connazionale Upamecano, che forma con Orban il duo di difesa titolare. Alle loro spalle, anche Klostermann pronto a subentrare. Ibrahima Konaté, come dimostrano le sole 14 presenze su 34 in Bundesliga, è il quarto nelle gerarchie.

Nonostante questo, però, il Liverpool ha seguito con attenzione la sua crescita. L’europeo under-21 del 2021, che Konatè disputa con la Francia, diventa un grande alleato per i Reds. Che possono visualizzarlo e valutarlo al meglio.

E così, nell’estate dello stesso anno, il Liverpool mette sul piatto 40 milioni per Konaté. Il Lipsia non può che accettare. Nonostante, nella stessa sessione di mercato, debba dire addio anche ad Upamecano e al tecnico Nagelsmann, entrambi con destinazione Monaco di Baviera.

TWIN TOWERS

Quando Konaté atterra nel Merseyside tinto di rosso, si porta con sè tantissimi dubbi. In primis, quelli legati all’ivestimento economico oneroso per un giocatore che, a conti fatti, era la quarta scelta in difesa. In secondo luogo, i dubbi riguardavano la questione del compagno di reparto ideale per Van Dijk.

Ibrahima Konaté Liverpool

Dopo l’addio di Lovren, il ruolo al fianco del gigante olandese è stato un rebus. Joel Matip non convince a pieno, dalle parti di Anfield, così come Joe Gomez. Mentre gli esperimenti Kabak e Philips, lo scorso anno, hanno lasciato un ricordo negativo indelebile nelle menti dei tifosi.

L’acquisto di Ibrahima Konaté si proponeva come la nuova scommessa per gli uomini di Klopp, ma aveva, dalla sua, ancora tutto da dimostrare.

Con il passare del tempo e con una stagione ancora da completare, il francese sembra aver scacciato via questi fantasmi. Senso della posizione, abilità di lettura, atletico, dinamica e soprattutto un fisico fuori dalla norma, sono stati gli ingredienti che hanno convinto sempre di più Klopp.

E quando si pensa che Van Dijk è alto 193 cm per 90 kg e Konaté 194 per 95 kg, la conclusione viene da sè. Avere a che fare con le “torri gemelle” del Liverpool non è solo sconsigliato. Ma molto pericoloso!

YOU’LL NEVER WALK ALONE

Ibrahima Konatè si è preso il Liverpool in poco tempo. E lo sta facendo sempre più suo. Dopo aver deciso entrambe le gare con il Benfica, con i suoi gol ma anche con le sue prodezze difensive, ora sogna in grande.

Ma sognano in grande anche i molti tifosi che quasi ogni settimana riempiono i seggiolini di Anfield. Ibrahima Konaté rappresenta il futuro della squadra, che vuole tenerselo stretto e blindarlo per il futuro. Anche perchè, con Van Dijk che ormai va per i 31 anni, iniziava a far capolino il problema legato al suo erede.

Con l’arrivo di Konaté, i Reds sembrano averlo già trovato. E con il futuro in una botte di ferro, anche il presente appare molto più interessante.

La semifinale di Champions League mette i Reds difronte al “submarino amarillo“: il Villareal, giustiziere del favoritissimo Bayern Monaco. Ma nel frattempo c’è anche una Premier League da conquistare. La rincorsa al Manchester City, distante solo un punto, si fa interessantissima: nelle ultime sette giornate può accadere di tutto.

E se, per uno scherzo del destino, sia i citizens che i Reds dovessero trionfare nelle semifinali di Champions League, potrebbero incontrarsi in finale. I due club potrebbero fare bottino pieno, come dividersi la posta in palio nel giro di qualche settimana, in un finale di stagione intenso e entusiasmante.

Dalle parti di Liverpool il messaggio, da decenni, è chiaro: non importa per cosa si giochi, nessuno camminerà mai da solo.

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Calcio Internazionale

Al-Khelaifi diretto contro Juve, Barca e Real: “Non vi piace la Champions? Non giocatela”

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PSG

Intervistato a Sky Sport UK, il presidente del PSG Nasser Al-Khelaifi si è esposto sulla questione Superlega, andando a punzecchiare le tre società fondatrici: Juventus, Barcellona e Real Madrid. Ecco le sue parole:

A Barcellona, Real Madrid e Juventus chiedo solo una cosa, ma cosa volete? Non vi piace la Champions League come è ora? E allora non giocatela, partecipate solo ai campionati. Se a me non piace una cosa semplicemente non la faccio. Lo sport deve essere così, non deve essere la vetrina per nessun politico. Io non sono un politico e non mi interessa farlo. E sono orgoglioso di quanto stiamo facendo col calcio nel mio paese, il Qatar“.

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Champions League

L’Arsenal punta ancora Mudryk, presto arriverà l’offerta per lo Shakhtar Donetsk

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Mudryk

L’Arsenal vuole portare a casa Mykhalo Mudryk, il club inglese si sta preparando per presentare l’offerta allo Shakhtar Donetsk. Secondo il noto giornalistaNicolò Schira, la società londinese offrirà circa 50-60 milioni per accasarsi le prestazioni del centrocampista ucraino. Nel mese di agosto il classe 2001 aveva raggiunto un accordo con i Gunners, ma il tutto venne bloccato dalla squadra ucraina, che rifiutò la proposta degli inglesi.

Mudryk in questa stagione in campionato con la maglia dello Shakhtar ha trovato 7 reti e ha fornito anche 7 assist, ha messo la sua firma anche in Champions League, 3 reti nella fase a gironi. Insomma i numeri sono di alto livello, in Premier League avrebbe la possibilità di consacrarsi.

 

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Champions League

Shevchenko: “Il gol più importante in un derby? Quello in Champions”

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Andriy Shevchenko, ospite a Milan TV, ha ripercorso le sue gesta e vittorie in rossonero, in particolare parlando dei suoi ricordi nei derby contro l’Inter.

È così venuto a galla il famoso derby di Champions del 2003, partita in cui proprio Sheva andò in gol.

Ecco le parole del bomber ucraino: (da “alfredopedulla.com“):

“I derby? Una preparazione speciale: i tifosi fanno sempre coreografie bellissime, è un qualcosa di diverso dalle partite normali. Ne ho giocati sia in campionato che in Champions League, c’era una bellissima atmosfera, soprattutto la settimana prima in città si sentiva la tensione, la gente cominciava a prepararsi. Poi prima della partita, da giocatore, hai diversi sentimenti, sai quanto ci tengono i tifosi”.

Sul suo approccio per i derby:

“I derby li approcciavo diversamente dalle altre partite, avevo qualcosa dentro che mi rendeva più concentrato. Quello che sarebbe successo dopo non mi interessava”.

E infine, sul derby di Champions:

“In quel momento era stato il gol più importante della stagione, ci ha dato la possibilità di andare in finale. Se ripenso alla mia carriera di oltre 20 anni, è basata sugli episodi, parte di questi episodi sono questi momenti decisivi: quando prendi una decisione giusta, quando fai gol o non lo fai, sono momento che formano una carriera, non solo come calciatore, ma anche del Milan come società e dei tifosi”.

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Champions League

Pioli pensa alla Champions: possibili nuovi nomi nella lista europea

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Pioli

Nonostante tutti i riflettori siano puntati sul Mondiale in Qatar, i club europei pensano già alla seconda parte di stagione ricca di impegni e sfide affascinanti. Il Milan affronterà agli ottavi di Champions League il Tottenham di Antonio Conte, dunque Stefano Pioli sta valutando nuovi inserimenti nella lista per la coppa dalle grandi orecchie. Il tecnico rossonero sta seriamente pensando di inserire due calciatori giovani ma di buona prospettiva, ovvero il belga classe 2002 Aster Vranckx e il tedesco classe 2001 Malick Thiaw. I due calciatori non hanno trovato molto spazio in questa prima parte di stagione, ma la società rossonera ha dimostrato negli ultimi anni di saper attendere la crescita dei giovani calciatori. Due esempi recenti sono Tonali e Leao, i quali hanno avuto qualche difficoltà all’inizio per poi crescere gradualmente fino alla consacrazione definitiva.

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