Continua il momento no per Zlatan Ibrahimovic. Dopo la discussa espulsione nel match di Parma e le polemiche relative a delle foto che lo ritraevano, in piena zona rossa, a pranzo in un ristorante di Milano, sarebbe finito al centro di una controversia ancor più grave.

Infatti stando a quanto riporta il quotidiano svedese Aflonbladet, il campione rossonero, attraverso una società a lui intestata, la Unkown AB, sarebbe titolare del 10% delle azioni di Bethard, una società di scommesse con sede legale a Malta.

COSA RISCHIA IBRA

Se tali insinuazioni fossero quindi veritiere Ibrahimovic avrebbe di fatto infranto le regole della FIFA e rischierebbe pesanti sanzioni. Qualora l’infrazione fosse confermata Ibra rischierebbe una multa, che potrebbe arrivare ad un cifra massima di centomila euro. Nel peggiore dei casi lo svedese potrebbe rischiare anche un’ipotetica sospensione da qualsiasi attività di tipo calcistico per trentasei mesi, ovvero tre anni.

Tale vicenda sarebbe dunque finita sotto l’occhio investigativo di UEFA e FIFA che starebbero indagando sulle gare disputate da Ibrahimovic in Europa League con il Milan, che riguarderebbero l’infrazione delle regole UEFA, e quelle a cui ha partecipato per le qualificazioni ai prossimi mondiali con la nazionale svedese.

Sempre secondo il quotidiano Aflonbladet la federcalcio svedese, con sede a Stoccolma, sarebbe stata a conoscenza del fatto già tre anni fa. Questo spiegherebbe pertanto  i motivi della mancata convocazione di Ibra ai mondiali del 2018.