PASSATO, PRESENTE E FUTURO

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Fonte: Profilo Twitter Bayern

Il nuovo che avanza e l’usato sicuro. La freschezza coniugata alla sfrontatezza del futuro del calcio tedesco e la certezza e l’esperienza del campione dall’animo fiero. Lipsia e Bayern Monaco. Due mondi lontani, eppure calcisticamente molto vicini, portatori di due filosofie di gioco che sono espressione di quanto più bello e concreto ci sia in Bundesliga. Uno scontro al vertice nel cuore di una delle stagioni più equilibrate degli ultimi anni. I ragazzi di Nagelsmann con la possibilità di portarsi a una sola lunghezza dai bavaresi, il Bayern Monaco per allungare e mettere le mani sul 31esimo Meisterschale della sua gloriosa storia.

LA PARTITA

Nonostante l’assenza oltre modo pesante di Robert Lewandowski, sostituito da Choupo-Moting, gli uomini di Flick vestono i panni dei favoriti e, rispettando le attese, partono forte. Il Lipsia, schierato con uno speculare 4-2-3-1, cade verso la fine di un primo tempo equilibrato. Il vantaggio bavarese è il perfetto connubio di tecnica applicato al lavoro tattico. Un lancio lungo di Kimmich trova Muller che, lasciato libero di entrare in area di rigore sul versante destro da una difesa distratta, è libero di stoppare, fintare e appoggiare all’indietro per Goretzka. L’ex giocatore dello Schalke, con un tempismo perfetto, giunge a rimorchio e calcia di destro, battendo un incolpevole Gulacsi. Al rientro dagli spogliatoi  i Tori Rossi propongono un atteggiamento offensivo, provando a scardinare la difesa del Bayern, senza successo. L’ultimo tratto di gara non cambia le sorti del risultato, sancendo la vittoria più pesante della stagione del Bayern Monaco.

BUNDESLIGA CONCLUSA?

Tre punti dal peso specifico incalcolabile, quelli conquistati da Neuer e compagni. Una prestazione solida e concreta, l’ennesima prova di dimostrazione di superiorità di una squadra che, anche senza il suo punto di riferimento, riesce a trovare la via per uscire indenne dalla Red bull Arena. Nagelsmann, ora, è a sette punti di distanza e il sogno campionato sembra quasi, definitivamente svanito. Una rimonta è quanto mai complessa, ma in una stagione così pazza ed equilibrata tutto è possibile.

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