Connect with us
Il Brasileirao 2019

Generico

Il Brasileirao 2019

Pubblicato

:

Cinque campionati statali, due campionati nazionali poi riassunti nel 1971 in un unico torneo a venti squadre, novantasei club desiderosi di partecipare alla massima serie del calcio Brasiliano, tre gare già giocate e una quantità infinita di calciatori di talento. Il fischio di inizio del Brasileirao 2019 è stato dato tre settimane fa, e oggi raccontiamo cosa ci possiamo aspettare dal campionato del Futebol Bailado.

Il Palmeiras detiene il titolo di campione del Brasile conquistato grazie agli 82 punti della scorsa stagione. Oggi è secondo in classifica alle spalle dell’Atletico Mineiro.

REMINESCENZE DEL PASSATO

Se fino al 1980 il Brasileirao raccoglieva fra le sue squadre i migliori talenti del Brasile, la situazione econimica in divenire e la crescita esponenziale sopratutto del nostro calcio portò i club ad esportare talenti in europa dove la disciplina stava raggiungendo vette qualitative lontane dai margini di crescita di un campionato nato appena dieci anni prima. Trasferimenti di campioni come Socrates, Romario, Ronaldinho e Ronaldo portarono negli anni a una progressiva svalutazione complessiva del campionato casalingo in favore di una migrazione europea che accresceva le possibilità di guadagno e di sviluppo sportivo dei singoli talenti. Quanti giovani calciatori brasiliani sono giunti in Europa dal 1980 ad oggi? Non è dato sapere con certezza quanti effettivamente presero la strada verso l’Europa dei grandi, ma ciò che è sotto gli occhi degli osservatori pià attenti è che la tendenza si sta progressivamente invertendo. Attenzione, i grandi giocatori pronti per il calcio europeo continuano a trasferirsi anche molto giovani, gli esempi di Paquetà e Vincius Jr sono solamente gli ultimi di una lunga serie, ma sono molti ormai i campioni che scelgono di tornare in patria non soltanto per concludere la carriera ma anche per vivere gli ultimi anni di grande calcio nella propria patria. Complice una situazione economica in divenire, i club brasiliani hanno maggiori possibilità di ingaggiare giocatori affermati, o accogliere tra le proprie braccia talenti inesplosi in Europa che in patria tornano a brillare. Per questo, e per una globalizzazione calcistica che ha portato la Red Bull a comprare un club brasiliano come anello finale della catena di proprietà calcistiche in giro per il mondo, il campionato Brasileirao 2019 propone motivi in quantità per essere seguito e apprezzato dopo stagioni sottotono.

Vinicus e Paquetà nell’ultima stagione insieme in Brasile: i due approderanno in Europa alla corte di Real Madrid e Milan nel corso dell’anno successivo.

CHI SALE, CHI SCENDE

Giunto alla quarantonevisma edizione, il Brasileirao è attualmente detenuto dal Palmeiras, squadra laureatasi campione per la decima volta lo scorso anno e che con il Corinthians si è spartita le ultime quattro edizioni alternando le vittorie dal lontano 2015. Subito dietro ai campioni del Palmeiras lo scorso anno si è stabilizzato il Flamengo che, grazie alle magie di Paquetà e Gabigol, ha conquistato 72 punti e il secondo posto nel torneo nazionale; seguono Internacional (69), Gremio (66) e San Paolo (63), mentre Sport Recife, America, Vitoria e Panamà hanno dovuto affrontare il fantasma della retrocessione in Serie B (ben quattro le squadre che retrocedono in Brasile) con lo storico Vasco Da Gama salvo per un punto (43 contro i 42 dello Sport). Un anno di cambiamento quello appena passato in Brasile, con i campionati statali giocati tra i mesi di Gennaio e di Aprile 2019 che hanno visto trionfare il Corintihians nel Paulista, Flamengo nel Carioca, lo Sport nel Pernanbuco, l’Athletico Paranense nel Paranense e il Cruzeiro nel Mineiro 2019: antefatti di un Brasilerao quanto mai spettacolare e pieno di talento.

LE PRIME GIORNATE

Tre le giornate già messe alle spalle dalle squadre brasiliane con l’Atletico Mineiro a condurre i giochi dall’alto dei suoi nove punti in tre partite: le tre vittorie per 2-1 conquistate contro Avaì (new entry del torneo insieme a Goias, CSA e Fortaleza), Vasco Da Gama e Cearà hanno eletto la squadra di Rodrigo Santana, allenatore ad interim del club, a prima forza del Brasile in questi primi scampoli di campionato. Subito dietro i campioni del Palmeiras, a quota sette punti dopo le vittorie contro Fortaleza e Internacional e il pareggio contro la neo promossa CSA: nella prossima giornata in programma questo week end, ci sarà il primo scontro diretto dell’anno, con il Palmeiras che andrà ospite dell’Atletico Mineiro in un match di altissima classifica. San Paolo e Santos, impegnate rispettivamente contro Fortaleza e Vasco da Gama, sognano il sorpasso alle dirette concorrenti per la prima posizione, mentre Botafogo e Cruzeiro seguono a quota sei punti nelle posizioni valide per i preliminari di Coppa Libertadores. Il fondo della classifica vede il Gremio, quarto l’anno precedente, a quota un punto dopo tre partite; anche l’Internacional, terzo lo scorso anno, sta arrancando con soli tre punti conquistati grazie alla vittoria ottenuta contro il Flamengo alla seconda giornata. Affronteranno rispettivamente il Corinthians e il Cruzeiro, partite ottime per rilanciare le proprie ambizioni di alta classifica.

Nove punti in tre partite: l’Ateltico Mineiro è il club che detiene la testa del Brasileirao in queste prime giornate.

IL RITORNO DEL PAPERO

Abbiamo parlato di grandi ritorni e di talento inesausto presente all’interno del Brasilerao 2019: bene, il ritorno più importante in questa prima parte di campionato è sicuramente quello di Alexandre Pato. Il classe ’89, trent’anni da compiere a settembre, ha lasciato definitivamente la Cina per tornare nel club che lo rilanciò dopo il parziale fallimento in maglia rossonera. Ha già segnato il goal che ha regalato i tre punti al San Paolo contro il Goias in trasferta con un preciso rasoterra da centro area, risultando decisivo per il terzo posto attuale del club paulista. Un ritorno che sottolina l’appeal del torneo brasiliano che, al netto della carriera difficoltosa del ragazzo di Porto Alegre, ha sempre rappresentato un porto sicuro dove rigenerare le carriere di brasiliani affetti da saudade in quell’Europa che tanto può darti e così tanto può toglierti.

Un talento infinito messo a repentaglio da continui infortuni: il Papero è tornato in Brasile per restare questa volta.

GABIGOL INRREFRENABILE

L’altra sponda di Milano aveva creduto ciecamente in un ragazzo venuto dal Santos che in patria veniva idolatrato come uno degli eredi di Pelé: Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, il quale è tornato a splendere dopo alcune stagioni di buio totale, con la maglia del Flamengo. Il club campione in carica dello stato di Rio De Janeiro è orfano di Vinicus Jr e Lucas Paquetà, partiti alla volta dell’Europa, ma mantiene il proprio status di regina del calcio brasiliano grazie a questo ragazzo che ha messo a segno due goal in Coppa Libertadores e uno in campionato, decisivo nella vittoria per 3-1 ottenuta contro il Cruzeiro nella prima giornata. Lo scorso anno era stato protagonista di una stagione sopra le righe con il Santos appena tornato in patria dal Benfica: diciotto goal in trentaquattro partite di campionato Brasiliano che gli sono valsi il trasferimento al Flamengo e la maglia numero nove del club carioca.

Tanti goal, troppi goal per il ragazzo che, tornato in Brasile, sembra essere rinato. Il cannoniere del Flamengo, Gabriel Barbosa.

LA CRISI DEL VASCO

La squadra che più sta deludendo nelle ultime stagioni è invece lo storico Vasco da Gama. Ne abbiamo raccontato le vicende tempo fa e, dopo la salvezza conquistata per un punto la scorsa stagione, ecco che alla ripresa delle ostilità lo ritroviamo a navigare nei bassi fondi di classifica con un solo punto conquistato nelle prime tre giornate del Brasilerao 2019. Una crisi di risultati dovuta alla mancanza di programmazione e di talento che sta investendo la squadra allenata da Vanderlei Luxemburgo e che nonostante la presenza di Maxi Lopez (due goal in questo avvio di stagione) non riesce ad uscire dalle sabbie mobili dei bassi fondi di classifica.

Un Vasco de Gama così in fondo non può che destabilizzare gli equilibri di un campionato che ha bisogno di una squadra storica come il Vasco.


È dunque appena iniziato il viaggio del Brasileirao 2019, con squadre storiche e calciatori di talento tornati alla in patria o sfornati dalle giovanili tanto prolifiche in questi ultimi anni. Nella stagione della Copa America casalinga per i verdeoro, prestare uno sguardo più attento al campionato dove sono nati e cresciuti campioni come Ronaldo, Ronaldinho, Rivaldo e Pelé può ampliare la visione di un gioco in continuo rinnovamento.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Generico

ULTIM’ORA – Ansia Sassuolo: Berardi esce per infortunio contro il Verona

Pubblicato

:

Sassuolo berardi

Sfortunatissimo Domenico Berardi in Hellas Verona-Sassuolo. Il fuoriclasse neroverde è rientrato oggi da un lungo infortunio che gli aveva fatto saltare sei gare, ma è stato costretto al cambio per un nuovo infortunio. Dopo un rilancio errato di Montipò, Berardi ha controllato il pallone con il petto, ma ha poggiato male il piede al terreno e ha subito chiesto il cambio. La paura più grande è che si tratti di un problema al tendine d’Achille. Chiaramente serviranno accertamenti.

Continua a leggere

Generico

Le parole di Baroni e Carnevali prima di Verona-Sassuolo

Pubblicato

:

Marco Baroni, allenatore dell'Hellas Verona - Serie A

Tra le partite più delicate di questo 27° turno di Serie A c’è indubbiamente il lunch match tra Verona Sassuolo, appaiate in classifica, ma con stati d’animo profondamente differenti. Nel pre-gara, ai microfoni di Sky Sport, si sono espressi al riguardo Marco Baroni, allenatore dei gialloblù, e Giovanni Carnevali, amministratore delegato dei neroverdi.

LE PAROLE DI BARONI

MASSIMA ATTENZIONE – “Dovremo affrontare tutti insieme questa partita, sia coloro che partono titolari, sia quelli che entreranno a gara in corso. Servirà un’attenzione massima per cento e passa minuti, il Sassuolo è conscio del momento che sta vivendo, ma rimane una squadra con grandi possibilità tecniche”.

TUTTE FINALI – “Da qui a maggio tutte le nostre partite saranno delle finali, e la squadra dovrà essere capace di restare sempre dentro la gara, mostrando compattezza anche mentale. Match come questi si risolvono spesso per le piccole cose, e dovremo essere in grado di curare anche i minimi dettagli”.

RESTARE IN PIEDI E CORRERE – “La squadra ha creato le condizioni per restare in piedi in un momento non facile. Adesso dobbiamo iniziare a correre per raggiungere ciò che sembrava impossibile”.

LE PAROLE DI CARNEVALI

BALLARDINI – “In un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, Ballardini è il profilo adatto per dare la scossa giusta. La squadra ha dei valori, ma indubbiamente ha anche delle carenze; siamo fiduciosi nel fatto che il nuovo allenatore riuscirà a portarci ciò che è mancato prima”.

SERENITÀ – “Continuerò a presenziare agli allenamenti senza stravolgere nulla. Dobbiamo mantenere la serenità e l’equilibrio che non devono mancare in momenti come questo”.

BERARDI – “In undici stagioni di Serie A ci era già capitato un momento come questo, e chiamando Iachini quest’ultimo riuscì a portarci qualcosa di importante. Il ritorno in campo di Berardi può darci tanto anche all’interno dello spogliatoio, è il nostro campione ed è con lui che abbiamo portato a casa risultati e punti. Speriamo rientri in condizione nel miglior modo possibile”.

Continua a leggere

Generico

Tempo di rinnovi in casa Genoa: si lavora per Bani e Badelj

Pubblicato

:

Mattia Bani Genoa Serie A

Il Genoa continua a lavorare sul fronte rinnovi, per blindare i suoi uomini più importanti e confermare la spina dorsale della squadra a disposizione di Alberto Gilardino. Domani sera i rossoblù sono attesi dal crash test di nome Inter. Il Grifone, tuttavia, è nella ristretta élite di squadre che sono riuscite a fermare i nerazzurri in questa stagione. Ma ora l’Inter è in piena ascesa e sembra inarrestabile.

Gilardino tenta l’azzardo e lo farà con due giocatori freschi di rinnovo. Johan Vasquez, importante difensore mancino, e Morten Frendrup, tuttocampista dedito al sacrificio, hanno recentememte rinnovato. Rispettivamente il messicano fino al 2027 e il danese fino al 2028. Dopo queste nuove leve (Vasquez è classe 1998, Frendrup è 2001), i liguri pensano anche allo zoccolo duro di maggiore esperienza. I prossimi nomi sul tavolo, infatti, sono quelli di Badelj e Bani (classe 1989 e 1993), che rappresentano la componente esperta della squadra.

Tuttosport spiega che con Bani è pronto già un accordo fino al 2026. Mentre con Badelj si dovrà ancora discutere, in previsione di giugno 2025 o 2026. Sono da valutare, inoltre, anche le situazioni di Ekuban e Strootman, in scadenza il prossimo giugno. La cosa certa è che il Genoa prosegue sulla strada della continuità di uomini, dopo la promozione dello scorso anno e il buonissimo lavoro che il Grifone sta facendo in questa stagione.

Continua a leggere

Generico

LeBron James nella leggenda: superati i 40.000 punti in carriera

Pubblicato

:

LeBron James Los Angeles Lakers

LeBron James sempre più una leggenda del basket mondiale. Il numero 6 dei Los Angeles Lakers, nella notte italiana, ha infranto un altro record diventando il primo cestista nella storia dell’NBA a superare i 40.000 punti in carriera.

Nel corso della scorsa stagione, contro gli Oklahoma City Thunder è diventato il migliore marcatore della storia della Lega, superando Kareem Abdul-Jabbar e fissando il nuovo tetto di punti momentaneo a 38.390. Questa notte, contro i Denver Nuggets campioni in carica, LeBron James ha infranto la barriera dei 40.000 punti. Al termine dei 48′ di gara, infatti, il suo range è di 40.017.

Tutto il mondo si sta complimentando con questa icona sempreverde e leggendaria dell’NBA, che alla sua 21ª stagione da professionista e dopo aver superato da poco i 39 anni (è nato il 30 dicembre 1985), continua a fare scuola.

Inutile dire che questa statistica sembra a sua volta irraggiungibile. E, ad ora, sembra davvero impossibile pensare ad un cestista che possa superarlo. Tuttavia, a primo impatto sembrava esserlo anche il record di Abdul-Jabbar. Record rimasto invalicato per quasi 40 anni: dall’aprile 1984 fino al febbraio 2023, prima che LeBron James lo agganciasse.

Per ora, King James si riserva un posto in solitaria nel club di tutti coloro che hanno fatto 40.ooo o più punti in NBA. Cioè soltanto lui nella storia.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969