Finisce nel trionfo rossonero il big match fra Milan e Lazio. A San Siro i ragazzi di Pioli si rendono protagonisti di una prestazione importante, pregna di grandissima intensità abbinata ad un’ottima qualità di gioco. Lazio apparsa sottotono e non in grado di reggere le sgasate del diavolo, con un palleggio troppo spesso blando e poco incisivo. Le reti del match sono state realizzate da Rafael Leao e da Zlatan Ibrahimovic, che hanno fissato il punteggio sul 2-0 finale.

 

PRIMO TEMPO

Il primo tempo è quasi esclusivamente a tinte rossonere. Sandro Tonali si dimostra ancora una volta in stato di grazia, fungendo da grande cerniera in fase di copertura e da primo costruttore della manovra rossonera. Gli scatti di Leao sono ingestibili da Marusic, e portano diversi pericoli nella zona di Pepe Reina. L’attacco rossonero si muove come uno sciame, senza dare punti di riferimento e con un giro palla rapido ed efficace.

La Lazio prova a costruire dal basso, ma il Milan tiene le linee cortissime, e la manovra risulta complicatissima da costruire. Luis Alberto è tamponato da Tonali, mentre Savic non riesce quasi mai a liberarsi dalla marcatura di Franck Kessié. Con le maggiori fonti di definizione bloccate il Milan mette il turbo, e passa meritatamente in vantaggio con Leao, bravo a condurre e concludere una perfetta transizione offensiva. Nel finale Kessié si procura un calcio di rigore, ma lo fallisce, ed il punteggio rimane invariato.

 

SECONDO TEMPO

Nella ripresa i ritmi si abbassano e subentra la gestione delle energie. Il Milan cambia Florenzi, Leao e Kessié, e sfodera la carta Ibrahimovic. il re svedese si prende la scena e consegna il raddoppio a San Siro, sfruttando un bel suggerimento di Rebic dalla sinistra. Le aquile provano a rimettersi in carreggiata, approfittando del momento di riposo dei rossoneri. Tomori non concede nulla ad Immobile, e le conclusioni laziali arrivano soprattutto da fuori, senza mai impensierire Maignan.

I rossoneri palleggiano e, all’occorrenza, cercano la profondità con Saelemaekers e Ballo Touré, in modo da colpire i fianchi scoperti dei biancocelesti. Pioli concede uno spezzone di match anche a Bennacer e Bakayoko, che però si fa male dopo pochi minuti dalla sua entrata. I restanti minuti sono di pura gestione e possesso per i padroni di casa. Dopo il fischio finale scatta una mini rissa, in seguito ad uno screzio fra Ibra ed alcuni calciatori ospiti. Anche Maurizio Sarri ha qualcosa da ridire a Saelemaekers, ma il tutto si placa con l’intervento di Ibra.

 

Finisce 2-0 per il Milan una partita intensa, bella e di qualità. Ottima prova di forza dei rossoneri, che mostrano personalità, forma ed una rosa decisamente più ampia rispetto agli anni scorsi. Con Giroud fuori e Ibra subentrato solo nel secondo tempo, i rossoneri possono davvero lottare per ambire a belle soddisfazioni. Ci si aspettava sicuramente di più dalla Lazio, che non è praticamente mai riuscita a rendersi pericolosa, bloccata dall’intensità e dalla strettezza delle linee avversarie. Per Sarri c’è da lavorare, ma la qualità per poterlo fare c’è tutta. ciò che occorre è l’ingrediente più importante…il tempo.

 

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