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Il mare di Genova

Il mare di Genova

Per chi vive in un posto di mare, è l’unico grande riferimento. Se sai dov’è, sai anche dove ti trovi tu. Chi vive in un posto di mare è convinto che da li sia più semplice andare e arrivare ovunque. Trovarselo davanti apre alle sensazioni e ai sogni più veri. C’è una frase di Jean-Claude Izzo, scrittore marsigliese, che recita “di fronte al mare la felicità è un’idea semplice”. Un po’ come quando giochi a calcio. Felicità. Ed è la cosa che nella vita ti riesce meglio. Semplice. Il mare ti insegna a fare la diagonale, a scalare, a indietreggiare, ad attaccare.

Simeone e Schick: Genoa e Sampdoria, classe 1995 e 1996, undici e nove gol realizzati in questa stagione.

EL ESFUERZO ES LA MAGIA

Giovanni Simeone, El Cholito. Nella biografia del suo profilo twitter, si presenta così “El esfuerzo es la magia que transforma los sueños en realidad”. Lo scrive perché ci crede. Lo scrive e poi lo fa. Era dal 29 gennaio che mancava all’appuntamento con il gol, dalla doppietta realizzata a Firenze nel 3-3 finale. Per chi in una squadra si sente addosso la responsabilità di dover segnare, non è facile. Il gol è il pane quotidiano di ogni attaccante. Per Simeone Jr sono stati tre i mesi senza quel pane. Sabato ha deciso di tornare, contro la Lazio, e ora i gol segnati sono 11. El esfuerzo. Ha dimostrato ancora una volta di avere la grinta, la voglia di lottare fino all’ultimo e di essere decisivo… tutto suo padre. Quelli più attenti lo avranno notato, il ritorno di Juric sulla panchina del Genoa, dopo il breve esperimento Mandorlini, ha significato soprattutto questo: il ritorno al gol dell’attaccante. Bastava così poco. Anything else?

TUTTO MOLTO SCHICK!

Dall’altra parte di Genova, alla Sampdoria, c’è chi di segnare non ha ancora smesso. E se i presupposti sono questi, non ha certo intenzione di fermarsi adesso. È Patrik Schick, ceco, classe 1996. Elegante, anche di nome. Schick di gol ne ha segnati 9, in 26 presenze quest’anno, numeri e caratteristiche che risvegliano ricordi e fantasie. Sì perché in giro c’è già chi azzarda paragoni con Van Basten. È un ragazzo intelligente, umile, tiene i piedi ben saldi al terreno. Tranne quando è sul campo da calcio… li sembra davvero volare. “È efficace per la squadra e decisivo come un campione” ha detto di lui l’allenatore Giampaolo. Il ragazzino nato a Praga non ha fretta di crescere e di spaccare il mondo ma sa che il destino gli ha riservato grandi cose.

Simeone e Schick. Non c’è nessuno meglio di loro nella speciale graduatoria degli Under 21. Una città e una piazza come Genova, rappresentano per loro il posto migliore in cui crescere e diventare davvero grandi. Poi ci sarà tempo per il mercato e i top club, ma per adesso loro si godono il mare, perché da li è più semplice andare e arrivare ovunque. Perché “di fronte al mare la felicità è un’idea semplice”, come quando giocano a calcio. Il mare apre ai sogni, soprattutto ai loro, a quelli di due ragazzini che presto prenderanno il largo.

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