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Il talento di Riccardo Sottil

Giovani per il futuro

Il talento di Riccardo Sottil

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Nel nuovo Cagliari di Eusebio Di Francesco, arrivato per cercare di avviare un progetto tecnico verso l’Europa, ha ormai trovato spazio nella formazione un giovane italiano che l’anno scorso è apparso poco e niente sotto i riflettori con la maglia della sua squadra. Il giocatore in questione è il talento classe ’99 di proprietà della Fiorentina Riccardo Sottil.

LE GIOVANILI E L’ESORDIO IN A CON LA VIOLA

Sottil cresce in vari settori giovanili, prima quello del Genoa e poi in una delle due squadre della sua città di nascita: il Torino. Passa poi definitivamente per la somma di 350 mila euro alla Fiorentina nel 2016, ma data la giovane età pare più che scontato il passaggio nella Primavera. Dopo le tante presenze nel settore giovanile trova l’esordio nel 2018 in Serie A. Non trovando spazio nella prima squadra, nel gennaio del 2019 viene spedito in Serie B al Pescara, dove segnerà il primo gol tra i professionisti siglando 10 presenze totali.

( Fonte img: Instagram @riccardosottil )

Ritornato alla “base”, nonostante venga provato più volte da Vincenzo Montella nelle varie partite di preparazione alla stagione, non trova il posto da titolare. Subentra spesso risultando infine presente 18 volte per quanto riguarda la Serie A, 3 volte in Coppa Italia. Unica nota positiva della sua avventura Viola rimane comunque il prolungamento del contratto che ha firmato sino al 2024. Sintomo del fatto che la società crede in Sottil e nelle sue potenzialità.

IL PASSAGGIO AL CAGLIARI

Riccardo ha bisogno di giocare e così si presenta un’invitante opportunità. A cercarlo è il Cagliari, a ricerca di giovani da aggiungere alla squadra, ideali per il nuovo allenatore del club sardo Eusebio Di Francesco ed un esterno offensivo come lui sembra rispondere ai requisiti richiesti dall’allenatore. Arriva così con la formula del prestito con diritto di riscatto ( 11 milioni ) al Cagliari e poi controriscatto (12,5 milioni ) in favore della Fiorentina che vuole tenersi stretto il giocatore. Esordisce anche se per poco nella prima uscita stagionale contro il Sassuolo e dalla seconda giornata in poi diventa un elemento fondamentale della formazione dei rossoblù. E nemmeno il primo gol tarda ad arrivare. Nella quinta giornata in casa contro il Crotone, su un cross del solito Zappa – altro giovane davvero interessante – mette a segno la prima rete della sua nuova avventura con un colpo di testa

“Appena mi hanno proposto di andare in Sardegna non ci ho pensato un attimo, è una piazza sana con un bravo presidente e un allenatore che ha sempre valorizzato i giovani. Con Di Francesco posso esaltare le mie qualità come esterno d’attacco nel 4-3-3”.

( Fonte img: Instagram @riccardosottil )

Ma oltre alle doti realizzative, sono soprattutto le giocate e le caratteristiche di questo talentino a spiccare: grande accelerazione, assist-man, ottimo spirito di sacrificio per la squadra e spesso, riesce a saltare l’avversario con il suo dribbling. Ovviamente, non tutte le partite possono essere brillanti, sono comprensibili le giornate no per un giocatore come lui. L’altra rete che segna in campionato – per ora – è quella che regala il momentaneo vantaggio contro l’Inter, partita persa poi per 1-3. Le altre grandi prestazioni dell’esterno italiano si possono notare con la nazionale dell’Under 21, dove ha messo ha segno 3 gol e 4 assist in 11 presenza totali.

PRADE’ SI FA SENTIRE

Le ottime prestazioni di Sottil fanno comodo al club proprietario del cartellino, ovvero la Fiorentina. Il DS Pradè ha alzato la voce per quanto riguarda il caso Sottil, facendo già capire ai tifosi del Cagliari che non ci saranno molte speranze di rivedere il giocatore l’anno prossimo in Sardegna.

“Per Sottil , abbiamo trovato l’allenatore giusto quest’anno. Eusebio Di Francesco allena con il 4-3-3 e Riccardo è un esterno alto e noi partivamo con una base di modulo diversa. Il calciatore al 100% torna alla Fiorentina. Lo aspetta un prolungamento di contratto per cinque anni.”

Sottil ha poi dichiarato cercando di rispondere anche alle dichiarazioni del dirigente della Fiorentina:

“Per ora è tutto bellissimo: dall’accoglienza all’aeroporto nel mio primo giorno a Cagliari ai compagni che mi hanno fatto sentire subito uno del gruppo, come se fossi stato qui da tanti anni. Ho trovato bravissimi ragazzi oltre che grandi calciatori e questa è una sensazione positiva perché il Cagliari ha tanta qualità e può ambire a traguardi importanti. Il Cagliari e la sua gente mi sono entrati dentro. Qui sto crescendo sotto tutti i punti di vista. Ho trovato una società organizzata, una dirigenza forte che mi ha permesso di essere qui ora, un allenatore che mi sta insegnando calcio ed è l’unica cosa che voglio. Cosa accadrà a giugno? Potrei restare a Cagliari ma non dipende solo da me. Credo inoltre che adesso sia presto per pensare al futuro perché sono molto concentrato sul presente e alla voglia di far bene qui”.

Non resterà che aspettare per conoscere il futuro di questo giovane promettente, augurandoli il meglio per il proseguo della stagione e della sua carriera, sperando che un giorno diventi fondamentale anche per la nazionale.

 

(Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @riccardosottil)

 

 

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Calcio Internazionale

Chi è Buchanan, la stella canadese che piace all’Inter

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Chi è Buchanan

CHI È BUCHANAN – Tajon Buchanan è un giovane talento del calcio che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo. Con la sua velocità, la sua tecnica e il suo fiuto per il gol, questo attaccante classe 1999 sta attirando l’attenzione di molte squadre importanti. In questo articolo esploreremo la carriera di Buchanan e analizzeremo il suo stile di gioco, nonché le sue prospettive future.

UN’ALA DUTTILE PER CLUB E NAZIONALE

Buchanan è un esterno d’attacco, in grado di giocare come ala sia a destra che a sinistra. Tuttavia, spesso è stato schierato anche in posizione più arretrata come esterno di centrocampo. È anche molto rapido palla al piede. Tra i suoi punti di forza c’è il dribbling.

I PRIMI ANNI IN CANADA E NEGLI USA

Tajon Buchanan nasce il l’8 febbraio 1999 a Brampton, in Ontario. Ben presto entra a fare parte del settore giovanile del Mississauga Falcons. Nella stagione 2014/15 si trasferisce negli Stati Uniti, dove veste la maglia del Real Colorado.

Nelle Foxes resta fino alla stagione 2017/18, quando viene ingaggiato dal Syracuse, club dell’omonima università statunitense. Nel corso della stessa sessione di mercato, però, viene girato in prestito ai canadesi del Sigma. Dopo una stagione in prestito, fa ritorno al Syracuse, dove resta per un’altra stagione. L’anno successivo, nel 2018, attraverso il draft viene ingaggiato dalle giovanili del New England Revolution, club della Major League Soccer. Nel 2019, all’età di 20 anni, ha esordito in prima squadra e ha dimostrato subito di essere un giocatore di talento, segnando diversi gol e fornendo molti assist. Le sua prestazione gli sono valse il premio di “Rising Star” della MLS e ha attirato l’attenzione di molte squadre europee. Con la maglia degli statunitensi, con cui gioca fino a gennaio 2022, sigla 12 reti in 67 presenze complessive.

LO SBARCO IN EUROPA

A gennaio 2022, Buchanan ha firmato un contratto con il Club Brugge, uno dei club più importanti del Belgio, e ha continuato a giocare ad alto livello segnando reti e fornendo assist. La sua abilità nell’elaborare il gioco e la sua rapidità gli hanno permesso di diventare una delle stelle del club e di attirare ancora di più l’attenzione di squadre europee di alto livello. Fino ad ora, con la maglia dei belgi, Buchanan ha già messo a segno 2 reti in 34 presenze.

Inoltre, Buchanan è entrato stabilmente a fare parte della nazionale canadese, dove ha già segnato diversi gol. Inoltre, ha giocato un ruolo importante nella formazione anche ai Mondiali in Qatar. Con il suo talento e il suo potenziale, molti esperti di calcio ritengono che Buchanan abbia un futuro brillante davanti a sé e che possa diventare uno dei giocatori più importanti del calcio internazionale.

L’INTERESSE DELL’INTER

Nel corso dell’ultima sessione di mercato, Buchanan sembrava ad un passo dal trasferimento in Serie A dopo le ottime prestazioni ai Mondiali. Erano diverse le squadre interessate al suo cartellino, tra cui Juventus, Milan e Napoli. Il club più vicino a lui, però, era l’Inter. Secondo molti, in caso di cessione di Denzel Dumfries, la società nerazzurra avrebbe virato proprio su di lui per colmare il vuoto lasciato dall’esterno olandese. Con la permanenza dell’ex PSV, però, il trasferimento di Buchanan non si è concretizzato. Per vedere il canadese con un’altra maglia, dunque, dovremo attendere almeno fino alla prossima sessione di mercato.

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Giovani per il futuro

Tanti auguri a Hojlund: il suo futuro è sempre più roseo

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Il centravanti dell’Atalanta è senz’altro una delle rivelazioni del campionato italiano. Arrivato la scorsa estate per 17 milioni di euro dallo Sturm Graz, l’attaccante ha presto guadagnato la titolarità nello scacchiere di Gasperini. Ad appena vent’anni Hojlund è indubbiamente uno dei migliori talenti della Serie A.

IL PASSATO

Rasmus Hojlund cresce nel Copenhagen, club della sua città natale. La sua guida tecnica è Jess Thorup, ex allenatore della Nazionale under 21. Il centravanti danese è un attaccante di grossa taglia, ma è dotato di una buona qualità palla al piede.

È la prima alternativa in attacco al capitano Jonas Wind e gioca prevalentemente in Conference League, nella cui competizione, tra qualificazione e gironi, mette a segno cinque reti.

Lo Sturm Graz, ceduto Kelvin Yeboah al Genoa, lo preleva dalla Danimarca nel mercato di gennaio. Appena sei mesi in Austria impreziositi da sei reti e un assist e viene acquistato dall’Atalanta per 17 milioni di euro.

L’ATALANTA

Gian Piero Gasperini ha da subito messo gli occhi sull’attaccante danese. Il tecnico non ha mai nascosto di avere una cotta per il numero 17 e, da inizio stagione, è un suo grande estimatore.

Il centravanti di Copenaghen è come una scure. Munito di grandi dimensioni, è un arma bianca che si deve maneggiare con cautela, ideale per gli scontri fisici e adatta per gli affondi.

Alla prima giornata di Serie A, nell’incontro tra Atalanta e Verona, Hojlund resta in panchina. Il calciatore fa il suo esordio con i nerazzurri il primo settembre 2022 nella sfida contro il Torino.

Il centravanti ci mette poco ad ambientarsi e, in occasione della terza giornata, nella trasferta di Monza, mette a referto la prima rete in campionato.

Lookman mette un cross teso in area di rigore e l’ascia danese, con un intervento in spaccata, segna il gol del vantaggio. A togliere il fiato non è la rete, in quanto non ha niente di eccezionale di per sé, ma l’esultanza. Hojlund comincia a gridare come un forsennato. Un urlo di gioia mista a euforia.

È vero che è la prima marcatura con l’Atalanta, ma ad occhi disattenti sembra una reazione esagerata. Tuttavia, il ragazzo ha solamente diciannove anni ed è fatto notorio che a quell’età l’istinto sia innesco di un animo immaturo. Un gesto spontaneo ed immediato, il quale cela un carattere brioso ed esuberante.

Christian Ilzer, tecnico dello Sturm Graz, parlando di Hojlund afferma:

Rasmus ha come un’aura addosso. Uno stadio pieno non lo intimidisce, anzi, lo carica, a prescindere che sia in casa o fuori. Vive il campo come il palco di un concerto, si sente la rockstar che infiamma il pubblico”.

Il numero 17 ha superato il rito d’iniziazione, ma ancora fatica a trovare continuità. Il progetto atalantino, parimenti che quello Redbull, è tra i più virtuosi in Europa. Nondimeno, Hojlund potrebbe avere fatto il passo più lungo della gamba. D’altronde, i nerazzurri hanno un vasto parco attaccanti e ritagliarsi uno spazio è senz’altro difficile.

Il danese si trova a Bergamo per un motivo. L’attaccante confida nelle proprie qualità e sa che, quando gli verrà concessa un’occasione, si farà trovare pronto. Ma da dopo la sosta Mondiale Gasperini ribalta le gerarchie. Zapata non è più indispensabile e la coppia d’attacco composta da Lookman e Hojlund offre maggiori soluzioni offensive.

Nelle ultime cinque giornate, nelle quali gli orobici restano imbattuti, la punta segna tre gol e mette a referto un assist. I paragoni con Haaland si sprecano: le similarità nella stazza e velocità sono evidenti. I dirigenti del club si sfregano le mani, ma la pressione sul nordico aumenta notevolmente.

IL FUTURO

Hojlund, merito delle recenti prestazioni in maglia nerazzurra, ha attirato su di sé le mire dei migliori club europei. L’Atalanta deve essere un trampolino di lancio nel calcio dei grandi, ma il centravanti non deve commettere il rischio di pensare di essere arrivato.

L’ex allenatore Christian Ilzer dichiara:

“Sono impressionato dalla velocità con cui si è ambientato a Bergamo, è già protagonista e se devo dargli un consiglio gli direi di ignorare tutte le voci di e di concentrarsi sull’Atalanta. Deve diventare un titolarissimo, avere costanza rendimento, poi potrà pensare al passaggio successivo tra uno o due anni.

Hojlund ha tutte le caratteristiche di un attaccante moderno. Gioca a viso aperto e ama lo scontro fisico. Tuttavia, non sdegna le giocate di classe dato che denota una certa dimestichezza palla al piede. Il giocatore ha un futuro roseo davanti, ma non deve bruciare le tappe. Bergamo è il posto giusto per crescere e i tifosi possono goderselo ancora per un po’.

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Calcio Internazionale

Chi è Doué, il gioiello 2005 del Rennes

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CHI E’ DOUE’, IL GIOIELLO 2005 DEL RENNES – Sta nascendo una nuova stella in Ligue 1? In un campionato pieno di giovani talenti una delle squadre che da più spazio ai giovani è sicuramente lo Stade Rennais, che negli ultimi anni ha fatto emergere giocatori come Ousmane Dembélé, Eduardo Camavinga, Mathys Tel, Raphinha, Armand Laurienté, Edouard Mendy, Kamaldeen Sulemana e tanti altri.

Negli ultimi mesi al Rennes sta prendendo sempre più spazio il classe 2005 Désiré Doué, che ha incantato tutti nell’ultimo match di campionato, giocato contro lo Stasburgo, servendo l’assist a Gouiri per il gol del 2-0 e siglando il terzo gol del match, che ha chiuso definitivamente la partita.

CHI E’ DOUE’ – CARATTERISTICHE DEL GIOCATORE

Si tratta di un trequartista, che può svariare in tutti i ruoli della trequarti: a destra, a sinistra, al centro; in questo momento sta giocando come Ala Destra nel 433 di Bruno Génésio. Abbina buona tecnica a velocità e ottima capacità di inserimento a visione di gioco, insomma ha tutte le carte in regola per diventare uno dei futuri craque del calcio mondiale. All’occorrenza può essere impiegato anche come centrocampista centrale, ovviamente con caratteristiche offensive. Il suo piede preferito è il destro, anche se ha comunque buona padronanza del sinistro.

Benjamin Bourigeaud, uno dei leader del Rennes, ha parlato del giovane compagno in un’intervista a Téléfoot: “Ha l’abilità di tenere la palla e farsi spazio con il proprio dribbling. Buona capacità nei piedi, è robusto per la sua età: ha un gran futuro, quindi cerchiamo di guidarlo il più possibile”.

Anche l’allenatore Bruno Génésio si è espresso sul suo gioiellino dopo la partita con la Dinamo Kiev, nella quale Doué ha trovato il primo gol in una competizione europea. Ecco le parole del mister: “Ha carattere e sicurezza nei suoi mezzi, che gli permette di segnare gol così. Doué è molto giovane, ma quello che sta facendo quest’anno alla sua età dimostra che c’è un potenziale già a questo livello così alto“.

CHI E’ DOUE’ – LA CARRIERA

Ha già 21 presenze in questa stagione, di cui 15 in Ligue 1, 5 in Europa League e 1 in Coppa di Francia, con 4 gol e 1 assist all’attivo.

Con la rete segnata al Nantes il 9 ottobre scorso è diventato il primo 2005 a segnare un gol nei top 5 campionati europei.

Ha già diverse presenze anche con la nazionale francese, prima nell’under 17 poi nell’under 19, con 8 gol in 21 partite.

Da segnalare la vittoria (da protagonista e con la 10 sulle spalle) del campionato europeo under-17 nell’edizione dell’estate 2022, con una doppietta nella fase a gironi e un assist nella finale.

Dall’età di 5 anni il giocatore fa parte del vivaio del Rennes, e dopo 11 anni passati tra le varie squadre giovanili ora è stabilmente impiegato in prima squadra.

CHI E’ DOUE’ – IL FUTURO

Il calciatore ha firmato, il 2 novembre 2022, il contratto da professionista con il Rennes che lo terrà legato ai rossoneri fino a giugno 2025, ma il 17enne è già attenzionato da diverse big europee, chissà quindi se nei prossimi mesi arriverà un’offerta importante da parte di un top club europeo per anticipare la concorrenza e assicurarsi uno dei prospetti più interessanti del calcio mondiale?

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Calciomercato

Inter, si guarda al futuro: ufficiale l’acquisto di Ebenezer Akinsanmiro

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Inter

Arriva l’ufficialità. L’Inter acquista il giovanissimo talento nigeriano Ebenezer Akinsanmiro. Marotta e Ausilio hanno voluto guardare al futuro, assicurandosi le prestazioni del trequartista classe 2004, prelevato dalla squadra nigeriana del Remo Stars.

Akinsanmiro si è messo in lice durante lo scorso Torneo di Viareggio, in cui ha ricevuto il premio come miglior giocatore. Tanto è bastato perché le Big europee mettessero gli occhi su di lui. Real Madrid e Benfica erano infatti sulle tracce del trequartista africano.

I ds dell’Inter Marotta e Ausilio hanno però battuto la concorrenza estera, riuscendo a portare Akinsanmiro alla corte di Christian Chivu, attuale allenatore della primavera nerazzura.

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