La finale di Europa League quest’anno vede sfidarsi Villareal e Manchester United, che andranno a giocarsi la coppa allo Gdansk Stadium di Danzica. Lo United arriva da un cammino in cui ha fatto vittime importanti, facendo uscire 2 italiane sulle 3 partecipanti, ovvero Milan e Roma.

Contro gli spagnoli Solskjær ci tiene a fare bella figura, soprattutto perchè in tribuna siederà Sir Alex Ferguson, suo grande maestro, pronto a supportare la sua ex squadra.

Dall’altra parte il Villareal, fresca di aver eliminato l’Arsenal in semifinale, sogna di fare lo sgambetto anche ai Red Devils. Per “El Submarino Amarillo” quella di questa sera è la prima finale europea della storia, raggiunta proprio da Emery che sa bene come si alza l’Europa League essendo l’unico, assieme a Trapattoni, ad essere riuscito a vincerne tre.

LE FORMAZIONI

Gli spagnoli schierano il consueto 4-4-2 con Rulli tra i pali, linea difensiva con Pedraza, Torres, Albiol e Foyth, Parejo e Capoue centrali di centrocampo con Trigueros e Yeremi Pino sulle fasce ed in attacco Moreno e Carlos Bacca.

Per il Manchester United invece confermato il 4-2-3-1 con De Gea in porta, Shaw, Lindelof, Bailly e Wan-Bissaka a completare il pacchetto difensivo, McTominay e Pogba in mediana, Greenwood e Rashford sugli esterni con al centro Bruno Fernandes, alle spalle dell’unica punta Edinson Cavani.

LO UNITED CREA MA IL VILLAREAL COLPISCE

La partita inizia con il Villareal che fraseggia bene nello stretto, ma è lo United ad attaccare nei primi 10′ con lo squillo di McTominay che strozza troppo la conclusione da fuori, spegnendosi sul fondo.

Gli spagnoli cercano di sfruttare l’esplosività di Pedraza sulla sinistra, ma è il centrocampo la zona dove si lotta di più con un Pogba in grande spolvero in avvio.

Al 29′ una punizione nata da un errore di Pogba e da un fallo di Cavani, offre la palla a Parejo che disegna una traiettoria perfetta per Gerard Moreno che apre il piatto e devia il pallone in rete.

Altro gol subito da calcio piazzato da parte dello United, che conferma come questo sia un punto debole della formazione di Solskjær.

Al termine del primo tempo il Villareal rischia di farsi del male da solo con una deviazione sotto misura di Albiol dopo un’ottima palla messa in mezzo da Greenwood, ma il pericolo viene disinnescato da Rulli.

Il primo atto di gara termina con il vantaggio dei ragazzi di Emery e sembra aver messo un po’ di paura allo United che, dopo il gol, fatica a costruire azioni pericolose.

NEL SECONDO TEMPO I RED DEVILS REAGISCONO

All’avvio del secondo tempo, a differenza di quanto ci si potesse aspettare, è sempre il Villareal che attacca e costruisce il gioco, con i Red Devils ancora molto imprecisi.

Nonostante le difficoltà iniziali, al 55‘ sugli sviluppi di un corner, la palla spiove fuori area per il tiro al volo di Rashford che con un rimpallo, fa arrivare a Cavani l’occasione perfetta per pareggiare i conti da due passi.

Sulle ali dell’entusiasmo sale in cattedra lo United, facendo valere la qualità dei campioni che ha in campo alzando nettamente il livello di gioco, cercando di trovare il momento giusto per l’imbucata.

Il Villareal appare nettamente sulle gambe e gli inglesi continuano ad attaccare a testa bassa sul binario Rashford-Shaw, trovandosi però davanti una retroguardia attenta.

Il match non si sblocca e termina sul punteggio di 1-1, con la finale che dovrà aspettare almeno i supplementari per decretare il vincitore dell’Europa League.

SUPPLEMENTARI DETTATI DALLA STANCHEZZA

Partono quindi i primi 15′ con ovviamente lo spettro dei rigori che inizia ad aleggiare nell’aria di Danzica, e con un Emery che vuole vedere i suoi più propositivi inserendo forze fresche sulle corsie.

Molta stanchezza in questo avvio, ma è il Villareal ad attaccare di più con le ottime giocate di Gerard Moreno che, nonostante i due tempi fatti, continua il suo ruolo da collante tra centrocampo e attacco.

Anche il secondo tempo supplementare si gioca sulle gambe per entrambe le squadre che non creano particolari occasioni, e termina anche questo sul risultato di 1-1 che porta ai calci di rigore.

AI RIGORI PREVALE IL VILLAREAL

Dopo 120′ sotto la pioggia incessante di Danzica, i rigori vengono tirati sotto il settore dei tifosi del Sottomarino Giallo in una sfida dagli 11 metri in cui diventa fondamentale la lucidità nonostante la fatica.

Dopo 20 tiratori diversi arriva il turno dei portieri, con Rulli che trasforma in rete un rigore perfetto, ma a sentire maggiormente la pressione è stato David De Gea che sbaglia dal dischetto, regalando la coppa al Villareal.

Quarto trofeo per Emery che si aggiudica una finale meritata, giocata a viso aperto contro un ottimo Manchester United.