Il Villarreal di Unai Emery è senza dubbio la squadra rivelazione di questa Europa League. Il club spagnolo ha saputo imporsi, nella prima semifinale di andata, per 2-1 sull‘Arsenal di Arteta, dopo un match abbastanza duro e finito con un’espulsione per parte.

L’ avventura della squadra Valenciana è frutto del lavoro di una figura, quella di Emery, che dopo le deludenti esperienze al Psg e all’Arsenal ha saputo ritrovare fiducia nel “suo” calcio iberico. Anche in campionato il Villarreal viaggia a buoni ritmi e, oggi sesto in classifica, punta ad una qualificazione in Europa League. Rimane ovviamente il sogno di conquistare l’attuale edizione della stessa, per potersi qualificare in Champions League.

 

VOGLIA DI RISCATTO

Emery è conosciuto per essere un grande allenatore dal profilo internazionale. Con il Siviglia, per tre stagioni consecutive (dal 2013/2014 al 2015/2016), ha conquistato l’Europa League. Tale trofeo fu quasi conquistato anche con l’Arsenal due stagioni fa, ma il sogno si è infranto proprio in finale contro il Chelsea di Maurizio Sarri.

Nel mezzo di queste esperienze troviamo l’importante chiamata dal Paris Saint-Germain, una grande sfida per poter conquistare anche la Champions League. Cosa che non successe, visto quanto accaduto nella stagione 2016/2017, vale a dire il clamoroso harakiri contro il Barcellona. Dopo aver battuto i catalani al Parco dei Principi per 4-0, il Barça guidato da Messi e Neymar ha saputo rimontare incredibilmente, con il gol decisivo di Sergi Roberto a fungere da emblema della disfatta. Nel 2017/2018 il Psg è stato eliminato di nuovo agli ottavi, questa volta contro il Real Madrid.

( Fonte immagine. Instagram @villarealcf )

Al termine della stagione, dopo aver conquistato comunque il campionato francese, Unai lascia Parigi e prende il volo per Londra: questa volta è l’Arsenal ad offrire un’opportunità allo spagnolo, in quella che probabilmente fu la sua esperienza più deludente.

Dopo solo una stagione e mezzo l’allenatore spagnolo viene esonerato dalla panchina dei Gunners, in seguito ad una seconda stagione iniziata e proseguita in malo modo, per poi essere affidata all’attuale Mikel Arteta. Ed è a quel punto che Il Villarreal fa la sua mossa e si presenta da Emery, e ciò che successe dopo è ormai attualità.

Grazie ad un mix fra veterani della Liga e giovani gestiti al meglio, grande pregio dello spagnolo, il club sta viaggiando a grandi ritmi, ed ancora oggi spera nel miglior finale di stagione possibile.

 

“Cresceremo insieme e continueremo a dare prestigio al club. Ho sempre ammirato il Villarreal, essere in Spagna mi fa sentire a casa. L’anno prossimo giocheremo l’EL, ed è un titolo che ti conferisce un certo prestigio. Certamente poi vorrò disputare anche la Champions League, ma prima voglio godermi il processo di crescita“.

Unai Emery

LO SCHIERAMENTO

La formazione tipica del Villarreal è un 4-3-3. Una difesa composta da giovani come Pau Torres, affermato in questa stagione, i terzini Pedraza e l’argentino Foyth, giocatore in prestito dal Tottenham che si sposa alla perfezione con le caratteristiche della Liga, viste le sue doti tecniche e di attacco. Per concludere il reparto, l’ex Napoli Raul Albiol, veterano e capitano della squadra, andato proprio a segno nella sfida contro l’Arsenal.

Il centrocampo è tecnico ma dinamico, in cui spiccano Dani Parejo, ex capitano del Valencia e giocatore dallo straordinario bagaglio tecnico, e l’ex Watford Capoue, che garantisce una grande copertura difensiva viste le sue caratteristiche da centrocampista difensivo.

L’attacco è guidato soprattutto da Paco Alcacer, che si sacrifica tanto per la squadra a discapito dei soli 6 gol di questa stagione. Ma a tenere i riflettori su di sé è l’incredibile sorpresa Gerard Moreno, decisivo come nessun altro in questo nuovo ciclo dei sottomarini gialli. L’attaccante spagnolo, all’età di 29 anni, ha avuto un incredibile exploit, che gli ha permesso di arrivare quota 20 gol in campionato, dietro soltanto ai 21 di Karim Benzema e i 27 di Leo Messi.

( Fonte immagine: Instagram @villarealcf )

Il Villarreal adotta un modo di giocare tipico del calcio spagnolo. Grande possesso palla fra giocatori per lo più tecnici che si trovano nella rosa del Submarino Amarillo, ma anche grandi ritmi di gioco che Emery ha saputo imprimere alla squadra fin da subito. I numeri e le statistiche dimostrano inoltre che la squadra riesce a produrre tantissimo (51 gol sino a questo momento, quarto attacco alla pari della Real Sociedad), ma ache a non subire molto (38 gol subiti, quinta difesa nel campionato).

 

PER CONCLUDERE…

Il Villarreal conquisterà il sogno di vincere e l’Europa League? Tutto è nelle mani del suo stratega che ha reso il la squadra in grado di far paura anche in Europa. La squadra di Emery è attualmente una delle massime espressioni di qualità del calcio spagnolo, e le ambizioni del club continuano a salire.

Fonte immagine in evidenza: SkySport.it