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Lozano

C’è qualcosa di sorprendentemente bello che la Eredivisie, attualmente capitanata dal PSV, sta mostrando. Per scoprirlo bisogna andare proprio a Eindhoven, pagando il biglietto anche senza avere un reale fine. Sembrerà una delle più grandi stupidaggini della vita, d’altronde cosa c’è da vedere nel PSV, mica Messi. Poi passeranno quelle fatidiche due ore e sarà il momento di tornare a casa. Una cosa che si è scoperta odiosa perchè in quegli istanti la passione spinge a rimanere lì sperando che la partita continui per altri 90 minuti.

Sembra che la “colpa” di questa irrefrenabile sensazione sia Hirving Lozano. Allora bisogna capire cosa abbia di speciale.

IL PROFILO

Hirving Lozano è un messicano classe ’95, di ruolo ala sinistra ambidestra che dal 19 giugno 2017 veste la maglia biancorossa del PSV. Il club olandese è stato il più tempestivo a prelevare dal Pachuca questo talento cercato anche dalle due di Manchester e non solo. Il dato che colpisce è, però, la cifra sborsata: ben 8 milioni che ne fanno l’affare più oneroso dalla Liga MX, campionato messicano. Un’autentica scommessa per un giocatore che in patria non ci ha messo tanto ad imporsi: alla sua prima stagione tra i grandi ha segnato 10 volte e servito 4 assist.

L’interrogativo si pone, tuttavia, sull’impatto con il calcio europeo, ben diverso da quello sudamericano. Solo la risposta a questa domanda potrà dire se si è trattato di una delle più grandi stupidaggini oppure di un’occasione unica. Un po’ come andare a Eindhoven a vedere una partita senza avere un obiettivo prefissato.

IL REPERTORIO DEL “CHUCKY”

Lozano è soprannominato fin dalle giovanili Chucky: è il nome del personaggio del film La bambola assassina di Don Mancini. Si narra, infatti, che di notte si metteva sotto i letti per spaventare scherzosamente i compagni. Aldilà di questa leggenda, si tratta di un nomignolo azzeccato anche per come gioca in campo. Effettivamente trasmette paura… positiva. Il suo stile fa balzare in piedi chi lo guarda, incanta, rapisce.

Basta un’azione per capirlo: è quella del momentaneo uno a uno contro l’AZ Alkmaar, la sua prima rete olandese, all’esordio.

Riceve sull’esterno, tocco per controllare la sfera, si accentra, salta il difensore avversario e con una precisa rasoiata di destro buca la rete. Si tratta della sua azione tipo: parte dalla fascia, magari va in progressione palla al piede, poi si accentra, compie un po’ di dribbling e crea scompiglio in area. Ciò che impressiona non è tanto quello che fa, ma la semplicità e la fantasia con cui esegue.

Uno dei suoi punti di forza è la capacità di saltare l’uomo, ricorrendo spesso al dribbling. E’ un’ arma che usa anche quando non riesce a sfondare sulla fascia ed è costretto a tornare indietro.

Dopo aver vinto tre 1 vs 1, pur essendo lontano dall’area di rigore riesce a compiere un passaggio d’interno-collo a saltare la difesa.

Grazie alla sua velocità, fondamentale per risalire il campo, abilità nei duelli individuali e tecnica sopraffina sa essere di grande aiuto per la squadra. Nei sei match che ha finora disputato ha effettuato due assist e ben sette key passes, uno a partita praticamente. Il 77% delle occasioni create sono arrivate dalle fasce, maggiormente da quella destra, a testimoniare il suo dominio sulla parte esterna del campo.

Precedentemente si parlava di velocità, intesa come la corsa che la maggior parte delle volte compie nella sua zona di competenza. Il messicano è rapido, però, anche di testa.

Ha una lettura delle varie situazioni di gioco eccellente. In questa situazione intuisce le difficoltà in disimpegno dei rivali, così si lancia in anticipo, utile, dopo uno scambio con un compagno, a creargli l’occasione di tiro.

In ultimo, annotiamo la sua versatilità: oltre a giocare a destra e sinistra o da mezzala, sa anche segnare in tutti i modi. Ha un destro molto preciso, ma è riuscito a marcare il tabellino anche con colpi di testa, sfruttando i suoi 175 cm di altezza.

Davvero un bel destro!

LE CONCLUSIONI

I dubbi sul suo apporto in un nuovo campionato, quindi, Lozano non ci ha messo tanto a scacciarli, rendendosi fondamentale per la squadra. Se il PSV è in testa al campionato olandese a più tre punti dai campioni del Feyenoord effettivamente gran parte dei meriti sono i suoi. Oltre a essere il capocannoniere dei Boeren, è il più preciso sui cross, il secondo per tiri a partita (3.2) e per contrasti vinti palla a terra e il terzo per take-ons riusciti.

El Chucky in questo inizio di stagione è già andato oltre le aspettative: è riuscito a incantare il pubblico del Philips Stadion. E’ entrato subito nella storia dell’Eredivisie diventando il terzo miglior giocatore del secolo a segnare sei gol nelle prime sei partite. Un dato che si aggiunge alle giocate di bellezza pura che valgono da sole il prezzo del biglietto.

Ora non è possibile dire se ripeterà le gesta di Robben, giocatore a cui è paragonato, o se farà meglio o peggio dell’olandese: sicuramente continuerà a incantare l’intero palcoscenico europeo.

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L’Argentina passa agli ottavi di Qatar 2022 se…

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L'Argentina passa agli ottavi di Qatar 2022 se...

L’ARGENTINA PASSA AGLI OTTAVI DI QATAR 2022 SE… – Entra nel vivo la terza giornata della fase a gironi dei Mondiali e con essa arrivano i primi verdetti. Se alcune squadre hanno già staccato il pass per la fase eliminatoria – il Portogallo l’ultima in ordine di tempo – altre sperano di poter sorridere e di non dover chiudere le valigie per tornare a casa.

Una delle nazionali il cui destino è tutt’altro che deciso è l’Argentina, una delle super favorite alla vigilia dei campionati mondiali. La Selección arrivava a Qatar2022 forte dei successi dell’ultimo anno, con la vittoria della Copa America 2021 in finale contro il Brasile e il trionfo nella Finalissima contro l’Italia. Oltre all’eccezionale stato di forma degli uomini di Scaloni, il favore dei pronostici era indubbiamente dettato dal fatto che questo sarà l’ultimo Mondiale di un mostro sacro che risponde al nome di Lionel Messi. Poter vedere La Pulga sollevare al cielo l’unico trofeo assente dal suo palmarès nell’ultima opportunità disponibile rappresenta per molti un sogno tanto romantico quanto non impossibile.

INIZIO COMPLICATO, MA C’È ANCORA SPERANZA

Tuttavia la spedizione in Qatar non è iniziata nel migliore dei modi. Il clamoroso tonfo contro l’Arabia Saudita ha di fatto rimescolato le carte in tavola, ponendo l’Albiceleste in una posizione parecchio scomoda. Il pareggio tra Polonia e Messico, le altre due componenti del gruppo C, ha costretto Messi e compagni a chiudere la prima giornata da fanalino di coda.

La seconda giornata sembra aver raddrizzato le sorti dell’Argentina. Con la vittoria ai danni del Messico e la vittoria della Polonia contro l’Arabia Saudita, la speranza di passare il girone è tornata in vita. Bisognerà lanciare il cuore oltre l’ostacolo nel match che chiuderà la fase a gironi, contro una Polonia forte della prima posizione in classifica ma che non è ancora certa della qualificazione.

L’ARGENTINA PASSA AGLI OTTAVI DI QATAR 2022 SE…

Allo stato attuale, tutte le componenti del girone C possono qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta. La classifica attuale vede la Polonia al primo posto a quota 4 punti, seguita proprio dall’Argentina con 3 punti. Terzo posto ricoperto dall’Arabia Saudita, a pari punti con l’Argentina ma attualmente dietro per differenza reti; ultima posizione per il Messico, con un solo punto. Le possibilità di vedere l’Albiceleste agli ottavi di finale dunque rimangono piuttosto alte.

Se l’Argentina dovesse vincere, arriverebbe la qualificazione a prescindere dal risultato finale di Arabia Saudita-Messico. Unico nodo da sciogliere sarebbe il posizionamento finale: la nazionale sudamericana passerebbe il turno da seconda solo nel caso in cui l’Arabia Saudita, forte dello scontro diretto, dovesse vincere con un margine di gol tale da pareggiare la differenza reti dell’Argentina, attualmente sopra di due gol.

Se l’Argentina dovesse pareggiare, sfumerebbe la possibilità di vittoria del girone. La Polonia rimarrebbe infatti avanti e passerebbe da prima, mentre per qualificarsi Messi & Co. dovrebbero confidare nel fatto che l’Arabia Saudita non vinca contro il Messico. Un pareggio o una sconfitta della nazionale saudita permetterebbe ai sudamericani di mantenere la seconda posizione del gruppo e assicurerebbe dunque la qualificazione.

Se l’Argentina dovesse perdere, le possibilità di qualificazione rasenterebbero lo zero. Infatti se l’Arabia Saudita dovesse vincere o pareggiare staccherebbe il biglietto per gli ottavi. In caso di sconfitta dell’Arabia Saudita, l’Albiceleste (con differenza reti attuale pari a +1) riuscirebbe a superare il girone soltanto se il passivo inflitto dalla Polonia non dovesse essere tale da consentire al Messico (con differenza reti attuale pari a -2) il sorpasso per differenza reti.

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Pavlovic conquista diversi club europei, anche Juve e Roma sul difensore serbo

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Pavlovic

Il Mondiale è la più grande vetrina internazionale che permette ai calciatori di mettersi in mostra. Uno dei calciatori che ha stupito e attirato gli occhi di Juventus, Roma e vari club di Premier League è il difensore serbo Strahinja Pavlovic. Il difensore classe 2001 ha stupito per solidità e sicurezza difensiva, ma anche per le ottime doti da saltatore in fase offensiva.

PAVLOVIC INCANTA I CLUB EUROPEI, JUVENTUS E ROMA SU DI LUI

Il difensore serbo in forza al Salisburgo è uno dei gioielli che si sta mettendo in mostra in questo Mondiale. Come riportato da Calciomercato.com, già prima dell’inizio della competizione c’erano diversi club sul calciatore, ma dopo le prime due uscite con la Serbia, l’appeal verso di lui è aumentato vertiginosamente. Pavlovic è cresciuto seguendo Vidic, storico centrale della Serbia e del Manchester United, e sembra avere la stoffa giusta per emularlo. Diverse società sicuramente lavoreranno a stretto contatto con il suo agente ed il Salisburgo per provare a strapparlo alla concorrenza.

Dalla Serie A arriva già un rimpianto, poiché nel 2019 era praticamente fatto il passaggio di Pavlovic alla Lazio, ma non superò le visite mediche. Vedendo le prestazioni del colosso serbo, i biancocelesti hanno iniziato a mangiarsi le mani per questo talento lasciatosi sfuggire tre stagioni fa.

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Flash News

La FIFA assegna il gol a Bruno Fernandes, nessun tocco di Cristiano Ronaldo: il comunicato

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Pronostico Portogallo-Spagna

Il Portogallo ieri si è imposto con il punteggio di 2-0 sull’Uruguay, con la prima rete che è diventata un caso per il presunto tocco di Cristiano Ronaldo sul cross di Bruno Fernandes, quest’ultimo che poi ha siglato su rigore la seconda rete. I lusitani avevano fatto richiesta alla FIFA per il possibile tocco di CR7, per far si che il gol venisse assegnato al fuoriclasse portoghese. La risposta della FIFA è stata immediata ed ha spento ogni dubbio.

IL COMUNICATO DELLA FIFA SUL PRESUNTO TOCCO DI CR7

La FIFA ha chiuso definitivamente il caso riguardante l’assegnazione della prima rete del Portogallo contro l’Uruguay. È stato rilasciato un comunicato per eliminare ogni dubbio su questa vicenda da parte della FIFA:

“Nel corso della partita Portogallo-Uruguay, usando il Connected Ball Technology nel pallone ufficiale Adidas, Al Rihla, siamo in grado di mostrare che non c’è stato alcun contatto col pallone da parte di Cristiano Ronaldo in occasione della prima rete”.

Nulla da fare per Cristiano Ronaldo, che ha provato a rubare la rete a Bruno Fernandes per ritoccare il suo score, ma purtroppo senza riuscirci. Ad ogni modo, poco male, perché il Portogallo è già qualificato matematicamente agli ottavi di finale. Questo risultato permette a Cristiano Ronaldo di inseguire la via della rete almeno per due partite ancora in questo Mondiale.

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Calcio Internazionale

Brasile in apprensione, si ferma anche Alex Sandro per infortunio

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Alex Sandro

Continuano i problemi in casa Brasile, dopo gli infortuni di Neymar e Danilo, si aggiunge un altro calciatore alla lista, si tratta di Alex Sandro. La notizia è stata riportata dal medico della Selecao, Rodrigo Lasmar, che ha fatto il punto sui recuperi di Neymar e Danilo, aggiungendo alla lista il neo infortunato, Alex Sandro.

Queste le parole del medico del Brasile circa le condizioni del terzino sinistro della Juventus:

Alex Sandro ha avvertito dolore all’anca sinistra e non ha potuto proseguire la partita. Questa mattina è stato rivalutato. Abbiamo fatto fare una risonanza magnetica che ha mostrato una lesione muscolare all’altezza dell’anca sinistra. L’atleta non potrà giocare la prossima partita contro il Camerun e continuerà a essere curato in modo da poterlo recuperare il prima possibile”.

Oltre ad informare i media circa le condizioni fisiche di Alex Sandro, è stato fatto un report anche su Neymar e Danilo:

“Sono ancora in fase di recupero dall’infortunio alla caviglia, ognuno con un approccio diverso, in quanto infortuni diversi. Questo è importante da sottolineare. Neymar ha avuto un episodio di febbre che ora è sotto controllo e questo non interferisce con il processo di recupero della caviglia. Nel nostro incontro quotidiano con lo staff tecnico, abbiamo detto che questi tre atleti non saranno disponibili per la nostra prossima partita contro il Camerun”.

Sicuramente non è una situazione facile per il Brasile, che continua a perdere dei titolari inamovibili per infortunio. Al momento tutti e tre salteranno la sfida contro il Camerun, nella speranza di recuperare per gli ottavi di finale.

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