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Gli infortunati che non torneranno alla ripresa della Serie A

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Gli infortunati che non torneranno alla ripresa della Serie A

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Maignan

INFORTUNATI RIPRESA SERIE A – Dopo più di cinquanta giorni dall’ultimo turno di campionato, dovuto allo stop per i Mondiali in Qatar, si torna a parlare di Serie A. La lunga pausa per le nazionali è servita a diverse squadre per recuperare giocatori importanti – fermi prima dei Mondiali -, su tutti Lukaku per l’Inter o Calabria e Saelemaekers al Milan. Tuttavia, ci sono alcuni calciatori che non saranno pronti per il 4 gennaio, giorno della ripresa del campionato.

GLI INFORTUNATI CHE NON TORNERANNO ALLA RIPRESA

Partendo dal Milan, Pioli non avrà a disposizione contro la Salernitana ancora Ibrahimovic e Florenzi, reduci dai loro gravi infortuni, e Origi, infortunatosi al bicipite femorale. Chi dovrà ancora pazientare è sicuramente Mike Maignan, fermo da fine settembre per un problema al polpaccio che gli ha fatto saltare gran parte della stagione e anche i Mondiali in Qatar. Stesso discorso per un altro francese, Paul Pogba, vittima a luglio di una lesione del menisco laterale, per il quale il rientro sembra previsto per la seconda metà di gennaio.

Indisponibili anche Fabio Quagliarella, per una lesione legamentosa del ginocchio sinistro, e Sensi, quest’ultimo a causa di una frattura malleolo-peroneale. Problemi anche per la Salernitana, che dovrà rinunciare a Mazzocchi, trauma contusivo-distorsivo del ginocchio destro con interessamento del legamento collaterale mediale, e Sepe, per il cui infortunio la Salernitana è corsa ai ripari con Ochoa. Tra i sicuri assenti anche Faraoni (lesione al retto femorale anteriore della gamba), Maxime Lopez (distrazione al collaterale), Sottil (si è operato per risolvere il problema all’ernia al disco) e Masina (rottura del crociato).

Oltre ai sicuri assenti, sono in dubbio per la 16ª giornata: Bonucci, Correa, Demiral, Belotti, Wijnaldum, Muldur, Deulofeu, Singo, Hateboer e Zappacosta. Infine, non saranno presenti alla ripresa per squalifica: Candreva, out col Milan, tra le sue vittime preferite in A, Djuricic (Sassuolo) e Buongiorno (Verona).

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Ancora problemi per Osimhen? Il report dall’allenamento

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Victor Osimhen attaccante del Napoli

Non c’è pace per Victor Osimhen. Il giocatore nigeriano sta vivendo una stagione travagliata fra gli infortuni e la Coppa d’Africa persa in finale contro la Costa d’Avorio. Ora, dopo il gol di mercoledì contro il Barcellona, l’attaccante azzurro si è ancora allenato a parte a causa di uno stato influenzale che lo metterebbe in dubbio per la partita di domenica contro il Cagliari. Ecco il report dall’allenamento del Napoli:

IL REPORT DALL’ALLENAMENTO

Il Napoli si è allenato questa mattina all’SSCN Konami Training Center.

Gli azzurri preparano il match a Cagliari in programma domenica alle ore 15 per la 26esima giornata di Serie A.

La squadra si è allenata sul campo 3 iniziando la sessione con attivazione e lavoro tecnico tattico.

Chiusura di seduta con partitina a campo ridotto.

Ngonge ha svolto allenamento personalizzato in palestra e campo.

Osimhen ha svolto lavoro personalizzato in palestra per un leggero stato influenzale accusato nella giornata di ieri.

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Flash News

Nicola in conferenza: “Sassuolo? Squadra di qualità”

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Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Sassuolo, parlando degli avversari come di una squadra di gran qualità. L’obiettivo per gli azzurri sarà dare il 100% e capire le varie fasi di gioco. Scopriamo le parole del tecnico.

LA CONFERENZA STAMPA DI DAVIDE NICOLA

Queste le dichiarazioni di Nicola in conferenza:

PROSSIMA GARA – “Il Sassuolo è una squadra di qualità, ha interpreti forti e hanno un’impronta decisa. Sono abili a costruire e a conquistare gli spazi, è una squadra che cambia molto gioco e ti porta costantemente nel due contro uno. Hanno tre-quattro strategie che applicano molto bene. Abbiamo cercato di conoscerli per capire cosa fare. Per chi è in un percorso come il nostro ogni partita è una opportunità per crescere. Noi dovremo essere molto bravi a ragionare da squadre in entrambe le fasi e capire se durante la gara c’è da cambiare sistema di gioco

RESA DELLA SQUADRA – “Io non sono mai soddisfatto al 100% e lo trasferisco ai ragazzi. Ogni partita ha degli eventi, tu ti puoi preparare ma non puoi prevedere tutto. Possiamo fare le cose sempre meglio, con maggiore dedizione e attenzione. Noi lo sappiamo che questo fa parte di un processo di crescita e di lavoro. Per noi è basilare rimanere dentro la partita, gli episodi possono cambiare ma tu devi avere la capacità di distaccarti da questo. C’è sempre la possibilità di trovare, attraverso le trame di gioco, un episodio favorevole”

DERBY – È stata una opportunità di crescita che ci siamo portati dietro anche questa settimana. Io mi fido completamente dei ragazzi perché vedo che vogliono migliorare se stessi“.

CARATTERISTICHE DELL’EMPOLI – Il mio Empoli deve avere caratteristiche precise, di organizzazione e mentalità. Ci siamo trovati in linea con una mentalità che già aveva. Io scopro i ragazzi giorno per giorno e non perdo tempo a guardare quello che hanno gli altri, perché sono assorbito in questa avventura“.

ENTUSIASMO- Per me l’entusiasmo è piacevole, lo desidero, perché l’aiuto della genta è un valore aggiunto. Nel derby il clima è stato piacevolmente intenso. Io ho lo stesso entusiasmo, al massimo, perché non riesco a far differenze. L’Empoli deve credere in quello che fa, perché è l’unica arma che abbiamo“.

CALCI PIAZZATI – Indubbiamente questo è un aspetto da migliorare. Con la convinzione più che con i movimenti, abbiamo bisogno di trovare il piacere di andare a rompere le scatole. Continuiamo a lavorare ogni giorno, conta solo la perseveranza. La partita contro la Fiorentina non era molto improntata verso le fasce, quindi ci stava di non tirare angoli. Sono fiducioso, niente arriva senza mettere una maniacalità“.

DIFESA A 3 – Il sistema di gioco è figlio di varie situazioni. Se manca un giocatore mancano delle caratteristiche e tutto può essere interpretato in modo diverso. Come la difesa a quattro. Lavoriamo su tutto, perché ci permette di adattarci alle varie situazioni, i principi rimangono gli stessi. Di fondamentale c’è solo l’atteggiamento che stiamo dimostrando in campo come squadra. Per me conta molto questo atteggiamento che dobbiamo mettere fino alla fine“.

CAMBIAMENTO NELLO SPOGLIATOIO – Sarò banale ma non mi sono accorto di un cambio particolare. Io non mi deprimo, è facile essere entusiasti quando raccogli quello che vuoi. La difficoltà è assumere l’atteggiamento opposto. Questo fa la differenza e in me i ragazzi non vedono un atteggiamento diverso. Non sono mai contento, abbiamo fatto punti sì, ma c’è tanto da fare. La lotta salvezza oggi coinvolge tante squadre, a me interessa l’obiettivo finale, la singola partita è solo parte del processo di crescita“.

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Conference League

Gli ottavi di finale delle italiane in UEL E UECL: date e orari

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DATE E ORARI DEGLI OTTAVI DI FINALE DELLE ITALIANE IN UEL E UECL – Nella serata di ieri si sono conclusi i playoff di Europa League e Conference League, che hanno decretato le ultime partecipanti agli ottavi di finale. I sorteggi sono stati positivi per alcune – Milan e Fiorentina – e meno per le altre – Roma e Atalanta. Scopriamo, ora, quando si sfideranno le italiane e le loro avversarie.

DATE E ORARI DEGLI OTTAVI DI FINALE: SPORTING LISBONA – ATALANTA

Partiamo dall’Atalanta, la prima italiana a scendere in campo. L’avversario della Dea sarà lo Sporting Lisbona, già affrontato ai gironi. La doppia sfida sorrise ai nerazzurri tre mesi fa (vittoria all’andata, pareggio al ritorno): staremo a vedere se agli ottavi andrà allo stesso modo. Sporting e Atalanta si incontreranno il 5 marzo alle ore 18.45 all’estadio Jose Alvalade per l’andata. Il ritorno al Gewiss, invece, è in programma per il 14 marzo, con orario ancora da definirsi.

DATE E ORARI DEGLI OTTAVI DI FINALE: ROMA – BRIGHTON

Passiamo alla Roma, probabilmente la più sfortunata delle quattro italiane. I giallorossi ospiteranno il Brighton all’andata degli ottavi: match in programma il 7 marzo allo Stadio Olimpico. Il ritorno, invece, all’American Express Community Stadium, è previsto per il 14 marzo. Sia l’orario dell’andata che del ritorno è ancora in fase di definizione.

DATE E ORARI DEGLI OTTAVI DI FINALE: MILAN – SLAVIA PRAGA

Il discorso è abbastanza analogo per il Milan. I rossoneri, abbinati allo Slavia Praga dall’urna di Nyon, giocheranno in casa l’andata degli ottavi, in calendario il 7 marzo. Dopo la sfida del Meazza, il Milan andrà in Repubblica Ceca per il ritorno il 14 marzo. Anche in questo caso, come per la Roma, gli orari non sono ancora stati definiti.

DATE E ORARI DEGLI OTTAVI DI FINALE: MACCABI HAIFA – FIORENTINA

L’ultima italiana coinvolta nei sorteggi è la Fiorentina, alla quale è toccato il Maccabi Haifa per gli ottavi di Conference. L’andata si giocherà in casa degli israeliani il 7 marzo, mentre il ritorno il 14 marzo. Come per le italiane impegnate in Europa League, gli orari sono ancora da definire.

 

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Flash News

Commisso, lettera ai tifosi: “Bisogna fare chiarezza”

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Fiorentina

SPESSi è sfogato Rocco Commisso, in una lettera indirizzata ai tifosi della Fiorentina. Il patron Viola, attraverso i canali ufficiali del club, si è rivolto direttamente ai sostenitori della squadra. L’obiettivo? Ricordare a “chi ha la memoria corta” i progressi fatti dalla squadra sotto la sua gestione.

LA LETTERA DI COMMISSO AI TIFOSI

Di seguito la lettera integrale di Rocco Commisso ai tifosi della Viola:

MOTIVAZIONI – “Caro Popolo Viola, è mio desiderio fare chiarezza su una serie di argomenti che, per il bene della Fiorentina, voglio condividere con tutti voi. Sono il primo ad essere dispiaciuto per gli ultimi risultati. Ma qui alla Fiorentina, tutti noi, siamo convinti di avere una buona squadra, che fino a dicembre ci ha portato anche in alto in classifica. Questo è il gruppo che abbiamo comunque voluto migliorare ulteriormente con il mercato di gennaio e noi riteniamo di avere fatto quanto possibile e come sempre saranno i risultati a parlare alla fine della stagione“.

ATTACCHI – “Penso, per questa ragione, che gli attacchi ricevuti dai nostri dirigenti che si occupano di mercato siano fuori luogo. Seppur la nostra rosa avesse dovuto rinforzarsi non significa che il Club avrebbe dovuto fare operazioni “spericolate” che comunque non danno garanzie di successo.

SPESE – “Spendere per spendere non è quanto ritengo sia corretto fare per la Fiorentina, per il suo presente e per il suo futuro. In ogni caso noi siamo quelli che in assoluto, in soli 5 anni, abbiamo speso di più di qualsiasi altra precedente Proprietà Viola. Mi viene sempre rinfacciato l’aver detto che “i soldi non sono un problema”. È vero, i soldi non sono un problema, e l’ho dimostrato investendo da giugno 2019, compreso il Rocco B. Commisso Viola Park che rimarrà per sempre la casa della Viola, più di 430 milioni nella Fiorentina, ma ripeto, sono io a decidere com’è meglio impiegare le risorse a nostra disposizione”.

AMBIZIONI – “Le nostre ambizioni, in ogni caso, non sono cambiate. Siamo in corsa su tutto e il nostro obiettivo di fare meglio rispetto alla stagione precedente non è cambiato. Così come non è cambiata la mia volontà di fare crescere il Club, compatibilmente alle possibilità che oggi abbiamo. Quando si parla di Fiorentina, occorre avere ben presente la situazione che abbiamo trovato e quella che in questi anni stiamo portando avanti. Ci tengo anche a dire che nessuno mi ha costretto a comprare il Club. Ma al tempo stesso nessuno mi costringerà a vendere la Fiorentina ed andar via da Firenze, come avvenne con Dante. O nessuno potrà mai decidere, se non io, chi deve e dovrà lavorare nella Fiorentina e chi invece secondo qualcuno dovrei mandare via“.

SUCCESSI – “Noi, dopo 3 anni dal mio arrivo, e dopo aver rilevato il Club che nella stagione precedente si era salvato all’ultima giornata, ci siamo qualificati in Europa e l’anno scorso siamo arrivati in Finale di Conference e Coppa Italia, cosa che non accadeva per la Fiorentina dal 1961. Tutti, certamente, avremmo voluto vincere almeno un trofeo ma non si può certo pensare che tutto questo non sia mai successo o non si può dimenticare che, anche quest’anno, siamo, per il terzo anno consecutivo, in semifinale di Coppa Italia, già agli ottavi di Conference e con 7 punti in più in classifica rispetto alla stagione scorsa“.

COMMISSO, LA LETTERA AI TIFOSI: IL PUNTO SULLA SOCIETÀ MODELLO

Queste le parole di Commisso:

SOCIETÀ MODELLO – “Spesso vengono indicate come Società modello Atalanta e Bologna e di certo mi complimento con loro per il cammino che stanno facendo. Ma voglio ricordare a chi ha la memoria corta che l’Atalanta, dopo l’arrivo della famiglia Percassi, ha impiegato 7 anni per qualificarsi la prima volta in Europa e il Bologna, dopo otto anni dall’arrivo di Saputo, quest’anno, per la prima volta, sta lottando per posizioni europee“.

GUADAGNI – “Quando sono arrivato a Firenze ho subito spiegato che io sarei stato pronto a fare investimenti ma che, per alzare il livello e competere sui palcoscenici più importanti, sarebbero servite entrate maggiori, nuove fonti di revenues che, ad esempio, uno stadio nuovo e funzionale per vedere una partita di calcio avrebbe potuto garantire. Abbiamo preso la Fiorentina quando gli introiti non superavano i 100 milioni. Noi pur raggiungendo la cifra record di 147 milioni l’anno passato (inclusi i 25 milioni di sponsorizzazione di Mediacom e senza plusvalenze), siamo ancora decisamente lontani dai Club che ogni stagione hanno più del doppio dei nostri introiti (tra i 300 e 400 milioni)”.

CAMBIAMENTI – “Dal mio arrivo a Firenze ho ribadito che mai avrei fatto promesse che non avrei potuto mantenere, e allo stesso modo ho detto sin da subito che la Fiorentina, sotto la mia proprietà, non avrebbe mai corso il rischio di fallire (com’è accaduto in passato) e così è e così sarà. Sono anni che chiediamo trasparenza e regole uguali per tutti. Quasi nulla, però, è cambiato e ci troviamo a dover competere con Club indebitati fino al collo che agiscono come se nulla fosse. Dopo il Covid e la questione Superlega, ad esempio ci sono Società che stanno ricorrendo a continui aumenti di capitale con esposizioni debitorie ancora notevoli. Mi auspico che finalmente qualcosa possa cambiare perché le Società che rispettano ogni singola regola e non hanno un euro di debiti, non possono essere equiparate a quelle che riescono a sopravvivere solo per la mancata applicazione di norme precise“.

GRUPPO – “Per concludere ricordatevi sempre che siamo un gruppo unito. Il Mister, i calciatori, lo staff e tutto il management della Società, lavorano costantemente per migliorare e crescere ogni giorno, con serietà e impegno e sono certo che tutti insieme affronteremo questa seconda parte di stagione con la volontà di ottenere gioie e risultati da condividere e festeggiare insieme a voi”.

TIFOSI – “Voi, caro Popolo Viola, siete fondamentali e vi chiedo, ancora una volta, di starci vicino e non farci mancare il vostro prezioso supporto. Io sono certo che, ancora una volta, questo gruppo saprà regalarvi le soddisfazioni che meritate“.

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