Un’Inter poco cinica e sprecona ha chiuso la gara di San Siro contro il Cagliari come peggio non poteva. I nerazzurri infatti hanno mal digerito la conduzione di gara dall’arbitro Manganiello, come testimoniato dalla folle reazione di Lautaro Martinez, il quale ha rimediato un’espulsione che quasi sicuramente lo terrà out per il derby.

Il Toro ha perso le staffe quando il direttore di gara non ha fischiato un intervento ai suoi danni e dopo una prima ammonizione per la veemenza delle proteste, Manganiello ha estratto il rosso diretto per i continui insulti a proprio carico. L’episodio ha fatto sfociare la rabbia della panchina nerazzurra, in particolare di Antonio Conte.

A RISCHIO

L’ex allenatore del Chelsea è quello che rischia di subire la squalifica più pesante dopo Lautaro. Conte era particolarmente nervoso durante il match, scontento tanto della prestazione dei propri ragazzi quanto della, a suo parere, mal conduzione della gara da parte di Manganiello. Secondo alcune indiscrezioni, il tecnico avrebbe addirittura assunto una pastiglia nel corso dei 90 minuti per un principio di tachicardia.

Al fischio finale, l’allenatore leccese si è lanciato furioso contro l’arbitro, un vulcano di rabbia frenato da solo Lele Oriali. Molto animate anche le proteste di Ranocchia, Berni e D’Ambrosio, tutti a rischio squalifica dopo il finale di gara più che concitato. Inoltre pare che la squalifica di Lautaro possa essere addirittura di 3 giornate e ciò implicherebbe la sua esclusione dallo scontro al vertice contro la Lazio alla 24ª giornata.

(Fonte immagine copertina: profilo Instagram Inter)