Dove trovarci
serie a

Generico

Inter-Roma, le possibili chiavi del match di San Siro

Inter-Roma, le possibili chiavi del match di San Siro

Sabato alle ore 18.00 andrà in scena Inter-Roma. Una partita decisiva per entrambe le compagini. I padroni di casa, in piena lotta per lo Scudetto, non possono permettersi di lasciare punti per strada e vogliono sfruttare l’onda emotiva dopo il derby vinto. I giallorossi e Mou tornano a San Siro dopo la sconfitta in Coppa Italia per provare a restare nella scia della Juve quarta. Andiamo a vedere alcuni dei possibili duelli e fattori che potrebbero caratterizzare uno dei due big match della 34esima di campionato.

L’ANDATA

Nella gara d’andata giocata all’Olimpico, l’Inter di Simone Inzaghi aveva impartito ai padroni di casa una vera e propria lezione di calcio. Uno 0-3 molto pesante per i giallorossi, incapaci di reagire al gioco e al dominio imposto dai nerazzurri.
La squadra allenata da José Mourinho aveva completamente lasciato le chiavi del match in mano all’Inter che aveva chiuso la pratica già al termine del primo tempo.
Le due squadre che si affronteranno sabato sono cambiate non poco rispetto alla gara d’andata. La Roma è cresciuta, sia nel gioco che nelle convinzioni, dimostrando di poter quanto meno “marcare” a vista la Juventus quarta.
I nerazzurri hanno faticato non poco in questi mesi, non riuscendo spesso a chiudere partite contro avversari alla portata. Nonostante ciò, la squadra allenata da Simone Inzaghi è ancora lì a lottare, forse da favorita, per lo Scudetto.
A San Siro, in uno scontro che potrebbe regalare gol ed emozioni, la posta in palio è altissima.

ABRAHAM-ŠKRINIAR, SCONTRO FRA GIGANTI

Uno dei duelli che potrebbe influire sulle sorti del match è quello tra Tammy Abraham e Milan Škriniar.
L’attaccante britannico è in gran forma. Nel 2022 solo Immobile ha segnato più gol in campionato del terminale offensivo giallorosso. Abraham, al suo primo anno in Italia, sta dimostrando a tutti il proprio valore. In 45 presenze complessive, l’inglese ha segnato ben 24 reti. Il 9 della Roma ha deciso diversi big match in stagione; ad aspettarlo a San Siro però, ci sarà la miglior difesa del campionato che dovrà impegnarsi non poco per riuscire ad arginarlo.
In tal senso, Milan Škriniar potrebbe essere incaricato da Simone Inzaghi come marcatore di riferimento per tamponare le iniziative dell’attaccante giallorosso. Abraham è molto bravo sia spalle alla porta, in appoggio ai compagni, che con il pallone tra i piedi quando decide di puntare l’uomo. L’aggressività fisica e le letture del centrale slovacco potrebbero rappresentare il giusto rimedio.
Oltre a ciò, entrambi i giocatori si sono spesso rivelati decisivi sui calci piazzati a favore. Chissà se avremo la fortuna di assistere ad un vero e proprio duello ad alta quota.

PELLEGRINI-ÇALHANOĞLU, SPECIALISTI SUI CALCI DA FERMO

In partite del genere, i calci da fermo a favore si rivelano spesso un fattore determinante. A San Siro in campo ci saranno due specialisti. Se da un lato Lorenzo Pellegrini ha segnato 3 gol su punizione diretta, dall’altro Hakan Çalhanoğlu ha confezionato 6 assist da fermo. Nella scorsa stagione il capitano giallorosso ha provato diverse volte a cercare la porta senza mai riuscirci. Quest’anno si è definitivamente sbloccato, tirando fuori dal cilindro tre magie assolute contro Cagliari, Juventus e Lazio. Handanovič è avvisato.
Dall’altra parte invece, Çalhanoğlu da quando è sbarcato in Italia è sempre stato visto come uno specialista dei calci da fermo. In questa stagione, nonostante non sia mai riuscito a segnare direttamente su punizione, il turco ha servito diversi passaggi decisivi ai propri compagni. L’Inter presenta colpitori di testa molto pericolosi e avere a disposizione un giocatore in grado di servirli al meglio rappresenta un fattore talvolta decisivo.

FATTORE DŽEKO

Contro la “sua” Roma, Edin Džeko si è rivelato una vera e propria sentenza. Difatti quest’anno il bosniaco ha segnato alla sua ex squadra sia all’andata che in Coppa Italia.
Dalle parti di Appiano Gentile, le 36 primavere del Cigno di Sarajevo avevano alimentato qualche dubbio ad inizio stagione. Džeko ha risposto sul campo, segnando tanto e dimostrando di poter essere ancora un giocatore in grado di spostare gli equilibri di un match, e forse di una stagione. L’ex capitano giallorosso si è messo a disposizione della squadra, rivelandosi regista avanzato e finalizzatore al contempo. La coppia formata con Lautaro Martínez ha dimostrato di poter funzionare alla grande. Contro il Milan in Coppa, Inzaghi lo ha fatto partire dalla panchina. Sabato contro la Roma tornerà quasi sicuramente in campo dal primo minuto. Ad aspettarlo ci sarà nuovamente il suo passato. Riuscirà Džeko a confermare la dura legge dell’ex?

FATTORE FORMA

Rispetto alla schiacciante vittoria nerazzurra dell’andata, la partita di San Siro sembra più aperta che mai. È pur vero che i padroni di casa devono vincere per poter continuare a combattere per lo Scudetto, ma la Roma di Mourinho è cresciuta moltissimo in questi mesi e arriva a Milano in gran forma. A Napoli, a soli quattro giorni dalla sfida contro il Bodø/Glimt, i giallorossi sono apparsi tutt’altro che scarichi a livello fisico.
Mourinho, dopo tanto lavoro sui propri giocatori, ha trovato la giusta quadra ad una squadra molto più equilibrata rispetto a quella vista nella prima parte di stagione. In tal senso l’inserimento del giovane Zalewski e la definitiva trasformazione di Mkhitaryan in mezz’ala, rappresentano intuizioni i cui meriti non possono che andare allo Special One.
L’Inter sembra aver forse superato i problemi emersi negli ultimi mesi. I nerazzurri hanno spesso faticato nel chiudere partite di cui erano in pieno controllo. La vittoria contro la Juventus a Torino e quella contro il Milan in Coppa hanno certamente portato energie positive in casa Inter. Contro la Roma, i padroni di casa dovranno rimanere concentrati fino al fischio finale, considerando che quest’anno i giallorossi sono la squadra che ha segnato più gol di tutti, ben 7, nel corso dei minuti di recupero, e come visto contro lo Spezia i nerazzurri nel finale tendono a staccare la spina troppo spesso.

 

 

 

Lascia un commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altro in Generico