Mentre l’Inter si appresta a vincere il 19º scudetto, che potrebbe arrivare già il prossimo weekend, se l’Atalanta non vincesse contro il Sassuolo, o al massimo la settimana successiva, l’arrivo di Zhang a Milano è l’occasione giusta per gettare le basi per il prossimo futuro.

L’incognita principale, così come lo scorso anno, resta l’allenatore. Conte ha già pubblicamente espresso la sua volontà di risedersi attorno ad un tavolo  per capire se il progetto continuerà ad essere ambizioso o se debba subire un brusco ridimensionamento. La sensazione è quella che si arriverà ad un incontro in stile Villa Bellini, dove la società tenterà di convincere il tecnico salentino a rimanere alla guida della squadra.

Le garanzie, però, dovranno essere quelle giuste: prima su tutte è la conferma dei big, Lukaku su tutti, uno svecchiamento della rosa e, stando sempre attendi al bilancio, di puntellare qualche ruolo (ad esempio la fascia sinistra) dove l’Inter può sicuramente migliorare.

IL NOME NUOVO

Sul fronte giocatori, la società ha già fatto trapelare qualche nome su cui puntare in vista del prossimo calciomercato che, ora più che mai, sancirà le vere ambizioni della proprietà nerazzurra in vista delle prossime stagioni.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il nome nuovo sarebbe quello di Thiago Almada, giovane centrocampista offensivo argentino classe 2001 in forza al Velez. Almada è un centrocampista moderno capace di mixare alla perfezione atletismo e un’ottima tecnica di base con colpi da vero fuoriclasse.

Ad appena 20 anni ha già collezionato oltre 70 presenze in prima squadra, dimostrando una maturità calcistica davvero invidiabile per la sua giovane età. Il ruolo che predilige è quello di trequartista alle spalle della punta, libero di svariare su tutto il fronte offensivo arrivando spesso al gol ma prediligendo l’assist per i compagni e, all’occorrenza, può essere schierato come esterno offensivo sia a destra che a sinistra.

Il suo procuratore, Agustin Jimenez, è lo stesso del vero sogno proibito di Antonio Conte: Rodrigo De Paul, sul quale la concorrenza da battere è davvero forte e agguerrita, che l’Udinese non lascerà partire per meno di una quarantina di milioni. Quella di Thiago Almada rappresenterebbe un’operazione in stile Lautaro Martinez che, complice un contratto in scadenza nel 2023, non dovrebbe rappresentare un esborso economico significativo per le casse della società.

UN GRADITO RITORNO

Stando sempre alle parole della Gazzetta, l’Inter starebbe lavorando anche per riportare a casa Federico Dimarco, protagonista di una stagione da incorniciare con il suo Verona condita con 4 gol e 5 assist. Un gradito ritorno che puntellerebbe il ruolo di esterno sinistro (forse l’unico punto debole del 3-5-2 di Conte) ma funzionale anche per la compilazione delle liste Uefa, visto che il calciatore è cresciuto nel settore giovanile interista.

(Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter ufficiale Velez)