L’Italia ha compiuto l’impresa: a Wembley l’11 luglio ci saremo anche noi. Siamo in finale dopo una partita difficile contro una Spagna capace di metterci in difficoltà come nessuno in questo Europeo. Una partita sofferta decisa ai rigori che, per una volta, sorridono agli Azzurri.

Da Chiesa a Mancini a Donnarumma, proviamo a raccogliere parole e reazioni dei protagonisti di questa impresa.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Questa ha tutta l’aria di essere la stagione di Federico Chiesa. Dopo un anno da sogno con la Juventus, si sta prendendo sempre di più questa Nazionale dove inizialmente nelle gerarchie partiva dietro. E allora gol decisivo con l’Austria, gol decisivo con la Spagna: in quel tiro c’era tutto il papà Enrico, ma Federico non dimentica il contributo di Ciro Immobile:

“Sono orgoglioso di aver riprodotto un gol che faceva spesso mio padre. Sapevamo che non potevamo dominare ma Ciro è stato fondamentale per aiutarci in fase difensiva quando facevamo fatica ad uscire. Ma abbiamo dimostrato di venire fuori con grinta e metà del gol è anche merito suo”

Esulta così il presidente del CONI Giovanni Malagò: una vittoria che riempie d’orgoglio tutta l’Italia.

“Una squadra, un gruppo, un’emozione infinita! Complimenti ai nostri azzurri, a Mancini e alla Figc! È finale!!! London calling e l’Italia ci sarà!!!”

C’è spazio anche per la firma di Federico Bernardeschi in questa vittoria: quel suo rigore rimarrà per sempre inciso nella storia. Una vittoria che sa di rivincita, per lui e per tutto il gruppo.

“Sono tanto contento. In semifinale contro una grande squadra è per forza complicato, negli ultimi anni la Spagna ha dimostrato a tutti quanto è forte. Arrivarci e vincerla è stato eccezionale, ce lo meritiamo. C’è stato solo un folle che 3 anni fa ha creduto in noi e l’ha sempre detto, ed è il mister. Siamo un gruppo meraviglioso, di 26 titolari.”

120 minuti di sicurezza, poi il rigore decisivo parato a Morata: sta ripercorrendo le gesta di leggende Azzurre che tra i pali ci hanno fatto sognare ed esultare. Gigio Donnarumma è tra i protagonisti assoluti di questa cavalcata che ci porta a giocarci la coppa Wembley.

“Un’emozione indescrivibile. Ero sereno perché sapevo che potevo aiutare la squadra. Adesso manca l’ultimo passo per avverare il nostro sogno. Sappiamo da dove siamo partiti e da dove sono partito io. I portieri che mi hanno preceduto hanno fatto la storia in azzurro, ce la metterò tutta cercando di batterli. Le emozioni non si possono descrivere, per la testa mi sta passando qualsiasi cosa.”