E’ stata una partita infinita ma si è conclusa nel modo più bello ed emozionante: l’Italia riporta una coppa a casa dopo 15 anni ed è incoronata regina d’Europa, dopo aver battuto ai calci di rigore i padroni di casa dell’Inghilterra.

Dopo il vantaggio di Shaw al secondo minuto, gli Azzurri non riescono a reagire, seppur mantenendo il controllo della palla. Nel secondo tempo però è Bonucci a pareggiare, dando speranza e rinnovato vigore ai suoi. La partita va prima ai supplementari e poi ai calci di rigore, dove a deciderla è Donnarumma, che para i rigori di Sancho e Saka, totalmente ipnotizzati.

 

LA STORIA DI UN TRIONFO…

E’ la vittoria del gruppo. Un gruppo che non partiva tra i favoriti, ma che partita dopo partita ha convinto sempre di più, giocando il calcio più bello della competizione. La squadra ha dimostrato di saper soffrire, di adattarsi all’avversario e di avere un grande spirito, forgiato da un gruppo meraviglioso, ormai incoronato di meravigliosa consapevolezza.

E’ la vittoria di Roberto Mancini, che ha ripreso una squadra distrutta dopo la mancata qualificazione al mondiale di Russia, e l’ha portata sul tetto d’Europa. La vittoria di un uomo che ha potuto vivere un emozione che da calciatore non ha potuto respirare, la vittoria con i colori della nazionale. Il “Mancio” è stato il direttore di un’orchestra sempre più raffinata ed ambiziosa, ed il suo grande carisma è da subito entrato nelle menti dei giocatori. Da condottieri li ha portati al trionfo, ed ora l’Italia fa di nuovo paura.

 

E’ anche la vittoria di un Paese che tanto ha sofferto nell’ultimo anno e mezzo ma che ora può gioire. La vittoria dell’umiltà e del gruppo, una vittoria costruita su un collettivo e non sui singoli, e basata su valori umani, oltre che tecnico/tattici. L’Italia si è trasformata da tragedia a stupenda fiaba, regalando al mondo del calcio uno dei racconti più belli dell’ultima decade.

Grazie, Azzurri!

 

(fonte immagine in evidenza: pagina Twitter Nazionale Italiana)