L’Udinese è tornata a scommettere e non lo ha fatto con semplicità. In una sessione invernale di calciomercato che ha registrato un solo movimento – l’arrivo di Llorente al posto del partente Lasagna – il club friulano facendo leva sul suo ottimo scouting ha trovato una gustosa opportunità per il futuro.

Considerata la poca fiducia del Manchester City nell’ultimo periodo, la società bianconera si è fiondata su Jayden Braaf. Un talento seguito da tempo già da molti top club europei e definito da alcuni addetti ai lavori “il nuovo Sancho“. Non solo, quindi, l’Udinese si è assicurato un giovane calciatore che, nonostante non abbia ancora fatto l’esordio con i professionisti, ha già una buonissima reputazione, ma ha anche anticipato una pesante concorrenza.

Fonte foto: profilo Instagram Jayden Braaf

Un affare sensazionale – concluso in prestito con opzione di riscatto – fiutato da tempo, segno di come i friulani puntino tanto sull’esterno olandese. L’ennesima scommessa, da far diventare vincente come la maggior parte delle precedenti.

CARRIERA

Jayden Braaf, nato ad Amsterdam il 31 agosto 2002, ha mosso i primi passi all’ASV Fortius, prima di passare nel settore giovanile dell’Ajax. Un’opportunità di crescita prestigiosa, che il ragazzo olandese ha avuto per tre anni. Dopo l’esperienza con gli “ajacide” non si è dovuto spostare più di tanto passando al AFC Amsterdam, club della capitale militante nella terza divisione.

Appena un anno dopo si è ritrovato a lavorare in un altro settore giovanile di spessore, quello del Psv Eindhoven. A 124 km da casa è cresciuto così tanto da attirare l’attenzione di molti top club europei come Manchester United, Chelsea e Bayern Monaco. Ad avere la meglio, però, è stato il Manchester City, che nel 2018, quattro anni dopo il suo arrivo al Psv, lo ha portato in Inghilterra. Un colpaccio quello dei “Citizens” perchè portato a termine a parametro zero.

Il club inglese al suo arrivo – quando il ragazzo aveva 16 anni – l’ha aggregato alla squadra U18, ma l’esterno ha giocato qualche partita anche con l’U19 e addirittura con l’U23 allenata da Enzo Maresca, ex calciatore di Juve e Fiorentina tra le altre. I suoi progressi sono stati importanti, non a caso nella stagione successiva ha collezionato ben 19 presenze con la squadra under 23 mettendo a segno 10 gol. Un numero straordinario per un esterno, che certifica la sua grande confidenza con la porta.

Fonte foto: profilo Instagram Jayden Braaf

Inevitabilmente si è accorto di lui anche Guardiola, che lo ha portato ad allenarsi con la prima squadra. Nonostante ciò, il giovane attaccante non ha mai trovato spazio agli ordini del tecnico catalano. Inoltre nella prima parte di questa stagione è sceso in campo appena due volte con l’U23.

Ciò ha permesso all’Udinese di acquisire il giovane talento in prestito con diritto di riscatto fissato a 10-11 milioni. Dopo la chiusura dell’operazione il padre di Braaf, in un’intervista rilasciata a “TeleFriuli”, ha svelato l’obiettivo del figlio 18enne:

Ha riflettuto molto su questa scelta, molte squadre lo seguivano e si erano fatte avanti, però i bianconeri lo corteggiavano da tempo. Aveva voglia di giocare in prima squadra, si sente pronto per questo salto!

CARATTERISTICHE TECNICHE

Jayden Braaf è un talento cristallino che fa dell’imprevedibilità e della rapidità i tratti caratteristici del suo stile di gioco. Esterno offensivo, preferisce giocare sulla fascia sinistra per poter rientrare sul suo piede preferito, il destro, ma la sua abilità con entrambi i piedi gli permette di stazionare anche sulla corsia opposta.

Il talentino olandese ha l’indole di prender palla in una posizione bassa avendo la capacità di condurre la sfera per molti metri, in velocità, senza che nessuno possa avere la possibilità di togliergliela dai piedi.

Nell’uno contro uno il classe 2002 mette in pratica le sue doti da giocoliere. Oltre a fare la differenza con un grande dribbling, disorienta l’avversario con continui cambi di direzione o tenta giocate di fino. Non è davvero facile affrontarlo perchè ha un’elevata agilità, uno scatto bruciante e un’inventiva straordinaria, tanto da richiedere un raddoppio di marcatura per le squadre avversarie.

Partendo dalla fascia, tende a entrare dentro il campo per poter fare la differenza in mezzo al traffico e andare al tiro o servire l’ultimo passaggio a un compagno. È bravo anche a eseguire i tagli dall’esterno verso l’interno per attaccare la profondità e possiede una buona capacità d’inserimento in area avversaria che gli permettedi andare a segno.

È inoltre dotato di un gran tiro da fuori area e ha nelle corde la conclusione a giro sul secondo palo, che tenta sia quando parte a sinistra sia quando si accentra dalla fascia destra. Sa calciare i rigori e non è niente male anche quando si destreggia con le punizioni.

Braaf porta, quindi, all’Udinese intensità, dinamicità, classe e imprevedibilità.

NELL’UDINESE DI GOTTI

Le qualità sopracitate non sono passate inosservate neanche a Gotti, che non ha nascosto un certo entusiasmo:

L’impressione che ho avuto in video è molto positiva. Ha qualità di altissimo livello, se è quello del video ha prospettive altissime.

Parole che fanno trasparire una certa voglia di svezzare con tanto lavoro il ragazzo olandese. Per l’appunto, lavoro è la parola chiave del percorso di crescita di Braaf all’Udinese. L’ex Manchester City, oltre a dover misurare l’impatto con i “grandi” – non avendo mai giocato con i professionisti – deve anche apprendere le caratteristiche del campionato italiano. Perciò parte dietro nelle gerarchie in attacco, almeno nelle prime settimane.

Fonte foto: account Twitter Udinese Calcio

Infatti, se dovesse essere rapido a migliorare, potrebbe tornare molto utile al tecnico dei friulani. In assenza di Pussetto – che rientrerà in estate dopo la rottura del crociato – per caratteristiche non c’è un’alternativa a Deulofeu, destinato a essere un titolare dopo il rientro dall’infortunio. A meno che non si voglia cambiare l’assetto della squadra o puntare su un partner d’attacco di Llorente con caratteristiche diverse, Gotti potrebbe allora ricorrere a lui.

Per questo l’olandese va tenuto d’occhio sin da subito perchè potrebbe essere una carta “spacca-partite” da giocare a gara in corso.

 

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Udinese Calcio