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Jony, esterno iberico pronto a prendersi la Lazio

Ci sono club che vogliono approfittare della situazione in cui ci troviamo e presentare offerte di merda per i nostri giocatori. Non lo permetterò. Il caso di Jony è nelle mani dei nostri avvocati, che stanno riguardando tutti i contratti. Non sarà permesso alla Lazio di pagarci solo due milioni, vogliamo i 12 previsti dalla sua clausola. Non ci hanno rispettato.

Il calciomercato estivo laziale non ha probabilmente visto grandi botti di mercato. All’infuori di Manuel Lazzari, i nuovi arrivati della rosa paiono esser calciatori funzionali, acquistati per pochi milioni e non con un forte clamore mediatico alle spalle. Tuttavia in casa Lazio quest’estate ha tenuto banco una grande diatriba con il Málaga. La ragione di tutto ciò si deve all’acquisizione della squadra italiana del calciatore Jonathan Rodríguez Menéndez, comunemente noto come Jony. Secondo la società iberica, difatti, la Lazio avrebbe dovuto versare l’intero costo della sua clausola rescissoria mentre il duo Lotito-Tare era fermo su un’offerta di due milioni, secondo loro accettata dal Málaga. Situazione ingarbugliata, che tuttavia ha visto l’approdo di Jony a Roma, fresco per essere, quantomeno inizialmente, il sostituto di livello di Senad Lulić.

LA CARRIERA

Jonathan nasce calcisticamente nel Real Oviedo, prima di passare già in giovane età alla cantera del Barcellona. In Catalogna, tuttavia, capisce di non poter trovare spazio a fronte di giocatori eccessivamente performanti, date le sue ancora acerbe caratteristiche. Ecco perché sceglie di accasarsi dapprima con il Marino de Luanco e, successivamente, con GetafeReal Avilés CF. La svolta tuttavia avviene quando approda allo Sporting de Gijón, allora nella serie cadetta spagnola. Inizialmente si fa ben notare nella selezione B della società, sino ad arrivare a debuttare con la prima squadra in Segunda División (la nostra Serie B) il 10 maggio 2014, siglando una rete al malcapitato Hércules CF. Una volta ottenuto il posto da titolare, nessuno riuscirà più a toglierlo dal campo. Con il suo Sporting, Jony riuscirà ad ottenere una promozione in Liga e siglerà 15 reti e 20 assist in 85 presenze.

Numeri estremamente intriganti, che gli valgono la chiamata da parte del Malaga. In Andalusia qualcosa però sembra non andare. Il giocatore non ha la massima fiducia da parte del tecnico Míchel, ed in due stagione realizzerà la miseria di 2 reti e 2 assist. Troppo pochi per un calciatore come lui, abituato a spiccare in zona offensiva. Il Malaga stesso, dopo un suo scarso utilizzo decide di mandarlo in prestito nella finestra di gennaio ancora a Gijón, nel frattempo retrocesso e tornato in Segunda División. Innegabilmente il giocatore ritorna a splendere, effettuando ogni singola partita da titolare e tornando a macinare assist e reti. Di ritorno al Malaga, il club di Abdullah Al Thani decide comunque di estrometterlo dalla prima squadra, mandandolo ulteriormente in prestito all’Alavés. Sotto mister Abelardo, Jony compie il definitivo salto di qualità anche nella massima serie, finendo per totalizzare 4 reti e 12 assist in 37 match stagionali.

IL GIOCATORE

Collocare il calciatore a livello tattico appare un compito estremamente arduo, ciò perché Jony fa della polivalenza il suo maggior punto di forza. La passata stagione, in prestito al Deportivo Alavés dal Malaga, il ragazzo ha agito per quasi tutto l’arco di stagione da ala sinistra nel 4-4-2 di mister Abelardo. Probabilmente il ruolo maggiormente consono alle qualità del ragazzo, che comunque si è spesso disimpegnato anche da centrocampista di entrambe le fasce, ala destra, terzino sinistro e seconda punta.

La sua miglior qualità risiede principalmente nelle capacità di inventare perennemente assist per i compagni. La passata stagione Jony si è rivelato esser il terzo miglior assist-man della Liga, alle spalle di Lionel Messi e Pablo Sarabia, con 12 passaggi decisivi siglati, complice anche il fatto che fosse il battitore designato di tutti i calci piazzati. Una funzionalità di gioco che di certo partiva da una fluida manovra della squadra, ma che tuttavia non poteva scindere dalle qualità del singolo. La Lazio di Simone Inzaghi da anni palesa un tipo di gioco armonico, veloce, dove ogni calciatore è una pedina fondamentale nello scacchiere tattico del mister. Con un prima punta come Immobile, le cifre di assistenza di Jony potrebbero anche ulteriormente incrementarsi.

Si parla inoltre di un calciatore estremamente tecnico, eccellente nello stretto e dotato di una velocità di base fuori dal comune. Non inusuali nella passata stagione suoi dribbling ubriacanti e discese in campo aperto verso la porta avversaria. Di certo un calciatore non valevole solamente 2 milioni. A ragion veduta, dunque, il Málaga è passato a vie legali per ottenere il massimo incentivo economico dalla sua cessione.

COME POTRÀ INTEGRARSI IN QUESTA LAZIO?

Il suo inserimento in rosa sarà di certo molto graduale e spalmato lungo tutta la stagione. Scalzare dal proprio ruolo un’individualità laziale storica come Lulic, capitano della rosa, è forse compito estremamente ambizioso per il giocatore spagnolo. Tuttavia negli anni la Lazio ha sempre palesato un non degno sostituto del giocatore bosniaco. Prima Jordan Lukaku e poi Riza Durmisi non sono mai riusciti a dare un ricambio valido ad Inzaghi, costretto a far compiere gli straordinari a Lulic. Da quest’anno, tuttavia, il 33enne potrebbe accomodarsi più frequentemente in panchina, con una tranquillità di gioco maggiore, garantita da una riserva di assoluto valore.

La Lazio, oltretutto, negli anni non ha mai presentato giocatori estremamente tecnici su entrambe le fasce. Si trattava difatti di giocatori di categoria, molto abili nell’elementare costruzione di gioco e nel lavoro difensivo richiesto dal tecnico di Piacenza. Lulic stesso, Adam MarušićDušan Basta, Jordan LukakuPatricio Gabarrón (Patric) sono tutti calciatori che collocati nelle zone laterali del centrocampo a 5 hanno dimostrato evidenti limitazioni. In questa stagione, con l’acquisizione di Lazzari e Jony la società ha evidenziato una voglia di migliorarsi continua, puntando su due profili di innegabile qualità che dovrebbero permettere alla rosa di fare quell’upgrade adeguato per colmare il gap con le grandi.

Fonte: profilo Instagram ufficiale di Jony

Come affermato poc’anzi, tuttavia, il giocatore avrà bisogno di tempo. Ad oggi ha disputato solamente una presenza, da subentrante, nel derby con la Roma non incidendo particolarmente all’interno della partita. Per gli screzi avuti con il Malaga, la società iberica non voleva rilasciare il transfer di modo da permettere al giocatore di effettuare presenze con la rosa laziale. Anche questo, innegabilmente, ha rallentato il percorso di inserimento in squadra del giocatore.

 

(Fonte immagine copertina: profilo Instagram ufficiale di Jony)

 

 

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