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Juve, le chiavi per sistemare il centrocampo dopo il caso Pogba

Juve, le chiavi per sistemare il centrocampo dopo il caso Pogba

La Juve non naviga in acque tranquille, questo si sa. Oltre ai buchi già presenti nella rosa attuale (un difensore centrale, un esterno e un vice Vlahovic), a creare problemi ad Allegri sono anche gli infortuni. Uno su tutti, quello di Paul Pogba.

Il francese ha deciso di non operarsi e iniziare una terapia conservativa della durata di 5 settimane, sicuramente con un occhio al Mondiale in Qatar. Tuttavia, questa scelta rischia di compromettere, e non poco, la sua stagione.

Per questo, in dirigenza si sta già pensando a come poter ridisegnare il centrocampo. Le soluzioni sono molteplici, tutte più o meno praticabili.

OPZIONE INTERNA: FIDUCIA AI GIOVANI

Una prima ipotesi potrebbe essere quella di dare spazio, finalmente, ai ragazzi della Juventus U23. Negli ultimi tempi, infatti, dal vivaio sono usciti prospetti molto interessanti, come Nicolò Fagioli e Fabio Miretti. Tutti e due hanno dato prova di avere un grande talento, oltre a tanta voglia di fare.

In questo senso, la defezione di Pogba (e per il momento anche di McKennie) potrebbe assumere dei risvolti tutto sommato positivi. Dopo anni in cui si è cercato di costruire una squadra in grado di vincere il prima possibile, negli ultimi anni è iniziato un vero e proprio progetto di ringiovanimento. A testimoniarlo anche la scelta di acquistare Nicolò Rovella dal Genoa, altro centrocampista dalle brillanti prospettive.

Ora sarebbe finalmente il momento di far crescere e maturare questi ragazzi. Pensandoci bene, la Juve ad oggi dispone di Locatelli, Zakaria, Rabiot, Fagioli, Rovella, Miretti e Arthur. Il brasiliano è ormai da tempo sul piede di partenza, così come uno tra Miretti e Rovella. A livello di numeri, sembrerebbe tutto a posto. In termini tecnici, invece, è logico pensare che mancherebbe quella marcia in più su cui invece si potrebbe contare con un Pogba e un McKennie a pieno regime. Tuttavia, guai a sottovalutare il potenziale dei giovani.

Infatti, un ipotetico centrocampo a tre, composto da Zakaria, Locatelli e Fagioli, potrebbe rappresentare un’alternativa niente male. A pensarci bene, per caratteristiche tecniche, il classe 2001 è il sostituto ideale del francese, forse anche più di Loca. Visione, propensione offensiva e gran dinamismo, tutte peculiarità molto apprezzate da mister Allegri. Inoltre, non dimentichiamoci dello stesso Locatelli, che con la Nazionale di Mancini ha dimostrato di saper interpretare quel ruolo in maniera decisamente importante.

I sostituti del Polpo, quindi, sarebbero già in rosa, ma è normale che la Juve non voglia accontentarsi e che punti sempre al top. Per questo, è opportuno prendere in considerazione un’altra opzione nelle mani della dirigenza bianconera.

OPZIONE ESTERNA: I NOMI DAL MERCATO

Come sappiamo, la Juventus si muove ormai da tempo alla ricerca di un centrocampista per tornare a competere in Europa. L’arrivo di Pogba aveva forse gettato un po’ di fumo negli occhi dei tifosi, con ancora qualche mossa da fare.

In primis, trovare un sostituto di Arthur, ormai in partenza per Valencia. La pista più calda, attualmente, è quella che porta a Leandro Paredes, centrocampista del PSG. Il club francese non sembrerebbe volersi privare dell’ex Roma, visto soprattutto quanto piaccia al neo allenatore Galtier. E un regista con le sue qualità alla Juve servirebbe veramente tanto. In primis perché, posizionandolo davanti alla difesa, Locatelli potrebbe essere direzionato nel ruolo di mezzala, in cui ha dimostrato di saper dare il meglio di sé.

In secondo luogo, un eventuale acquisto dell’argentino permetterebbe a Fabio Miretti di poter crescere con tranquillità e apprendere il ruolo da un giocatore sicuramente più esperto. Nella scorsa stagione, infatti, il ragazzo è stato impiegato più che altro come regista in mezzo alle due mezzali. Non ha disputato molte partite, ma in quelle poche occasioni ha saputo trasmettere sensazioni più che positive. Ora il suo nome è uno dei primi sulla lista delle cessioni, ma forse se venisse privato di qualche responsabilità di troppo potrebbe crescere al meglio.

Inoltre, negli ultimi tempi è saltato fuori un nuovo nome per il reparto mediano bianconero. Direttamente dal Napoli, Fabian Ruiz, attualmente per nulla propenso a rinnovare con i partenopei. Quello dello spagnolo sarebbe di certo un profilo interessante. Forse non quello che più serve in questo momento, ma comunque utile in termini di completezza del reparto. Ad oggi, infatti, oltre a Locatelli in rosa manca un vero e proprio palleggiatore, che sappia tenere palla e farla girare intorno al campo.

Ultimo, ma non per importanza, il sogno. Sergej Milinkovic-Savic, ormai da anni sul taccuino degli obiettivi di mercato. Le possibilità ci concretizzarsi sono pochissime, ma il suo acquisto sarebbe (ovviamente) una vera e propria svolta. Fulcro centrale della Lazio di Sarri, la scorsa stagione il serbo ha vissuto la sua miglior stagione in carriera in termini numerici (11 gol e 11 assist). Come se non bastasse, l’identikit di Milinkovic è esattamente quello che richiede Massimiliano Allegri per le sue mezzali: completezza, inserimenti offensivi, abnegazione e, soprattutto, tecnica. In tutto il panorama mondiale, probabilmente non potrebbe esserci un centrocampista più adatto del Sergente.

L’unica cosa certa è che la Juventus deve scegliere e deve scegliere ora. Il campionato della Vecchia Signora inizierà tra 10 giorni esatti, per cui ormai non si può più aspettare. L’importante sarà evitare che si replichi una vicenda come quella dell’anno scorso con Cristiano Ronaldo, la cui situazione incerta ha di fatto compromesso l’intera stagione.

Un’altra partenza a rilento quest’anno non sarà tollerata.

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