“Live ahead” , il nuovo motto della squadra torinese, lascia intendere quanto la società sia proiettata nel futuro. L’arrivo di Dejan Kulusevski, protagonista assoluto nell’inizio di stagione del Parma, ne è la riporova tangibile. “Per noi è un giocatore importante per la costruzione del futuro della Juve” afferma Paratici. Il capo dell’area sportiva juventina è molto meticoloso nella gestione dei giovani, risorsa di primaria importanza, su cui i bianconeri investono tantissimo. Diamo uno sguardo alla Juve che sarà.

JUVE FUTURA

In porta ad oggi Sczezeny è insostituibile, e lo sarà per qualche stagione ancora, ma se si guarda al futuro più lontano allora il nome è uno e solo uno: Gianluigi Donnarumma. Il portierone del Milan è stato blindato con ogni mezzo dalla società che non ne vuole sapere di farlo partire, aprendo il portafoglio il più possibile per trattenerelo. La Juve dal canto suo ha da tempo messo nel mirino il giovanissimo classe ’99 e se a Milanello continuerà questa fase di risultati poco eccitanti, la strada per Vinovo pare già tracciata.

In difesa, la Juve del futuro è già stata di fatto costruita: Matthijs de Ligt (1999), Merih Demiral (1998), Cristian Romero (1998) e Luca Pellegrini (1999) sono l’ossatura che costituirà il futuro della vecchia signora. L’olandese è già avviato ad un ruolo di assoluto protagonista fin da subito, complice anche l’infortunio di Chiellini. Per gli altri servirà un percorso di maturazione: in casa, come per Demiral oppure in prestito come per Romero (Genoa) e Pellegrini (Cagliari). Con tempistiche differenti stanno già muovendo passi importanti che li porteranno ad essere, in futuro, dei giocatori di vertice nella Juventus che verrà.

A centrocampo la presenza dell’oramai rodato Rodrigo Betancur (1997) è una certezza. Accanto a lui Paratici sogna due colpi di altissimo valore. Il primo è il centrocampista del Brescia Sandro Tonali (2000), per cui è in atto già da tempo una sfida di mercato con l’Inter. Il secondo è il gioiellino della Roma Nicolò Zaniolo (1999), anche per lui l’interesse esiste da tempo, ma la trattativa dopo il cambio societario potrebbe complicarsi. Un altro obiettivo è il baby del Sassuolo, Ahmed Junior Traorè (2000) che tanto sta facendo bene coi neroverdi.

In attacco è già arrivato Kulusevski che ha fatto impazzire tutti in questo avvio di stagione. Un altro obiettivo oramai sbandierato da tempo è Federico Chiesa (1997). L’esterno è da parecchio nel taccuino di Paratici, la situazione di stallo a Firenze potrebbe ulteriormente spingere il talentino viola verso Torino, magari inserendo uno sbiadito Bernardeschi come contropartita tecnica. Dall’altra parte della manica c’è un ex Juventino che vorrebbe tornare a calcare i campi nostrani: Moise Kean (2000) non trova spazio all’Everton e a fine stagione potrebbe tornare (ad un prezzo minore rispetto a quello di cessione) a Vinovo, un vero affare. Sfumato il sogno Haaland per l’eccessiva concorrenza la Juve si sta guardando intorno per selezionare l’erede di Ronaldo ed Higuain, forse a Parigi c’è un giovanotto francese classe 98′ che potrebbe fare al caso loro, ma i sogni non si dicono, altrimenti non si avverano.

(Immagine di copertina Instagram Matthijs de Ligt @mdelight)