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Juventus-Neymar, realtà o fantamercato?

Calciomercato

Juventus-Neymar, realtà o fantamercato?

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Il calciomercato è un mondo bellissimo anche perché permette di sognare, di volare con l’immaginazione anche sulla Luna – siamo in tema d’altronde, ricorre infatti in questi giorni il cinquantenario dell’allunaggio del ’69. Sono i giorni in cui i nomi dei calciatori diventano una filastrocca, ci si interroga sul loro possibile cambio di casacca, si chiudono e sfumano accordi. E poi ci sono loro, i trasferimenti da fantamercato. Gli affari, o presunti tali, che di logico hanno davvero ben poco. Negli ultimi giorni è rimbalzata la notizia di una trattativa fra Juventus e Neymar. Una follia. Noi di Numero Diez abbiamo deciso di spiegarvi perché l’asso brasiliano non vestirà, almeno per quest’anno, la maglia della Juventus.

LA SITUAZIONE

Che Neymar abbia qualche problema a Parigi è cosa risaputa: il fuoriclasse brasiliano ha assolutamente intenzione di lasciare Parigi e il Paris Saint-Germain. Le due parti sono ormai arrivate allo scontro, non pubblico, ma tra una dichiarazione e un comunicato stampa si è capito quanta tensione aleggi dalle parti del Parco dei Principi.

I motivi? Difficile riassumerli tutti, ma in breve possiamo tranquillamente dire che Neymar ha capito che a Parigi non è facile imporsi fra i giocatori più forti e, soprattutto, vincenti del mondo. In Champions League il brasiliano non è mai stato decisivo come lo era stato al Barcelona, gli infortuni lo hanno perseguitato ed è proprio durante questi periodi di riposo forzato che O Ney ha maturato l’idea di andare via.

Ma dove? Beh, la squadra che più di tutte sembra averci provato è la stessa che nel 2017 lo ha lasciato andare via: il Barcellona. Ma a differenza di ciò che successe due estati fa, la situazione è totalmente cambiata. Gli spagnoli, scottati dalla decisione di Neymar di farsi pagare la clausola rescissoria di 222 milioni, non hanno nessuna intenzione di avvicinarsi ai 170 milioni di euro richiesti dai francesi. Il Barça, stando alle indiscrezioni rivelate quest’oggi da SkySport, si sarebbe spinto a offrire due fra Coutinho, DembéléRakitić, più un conguaglio economico pari a 90 milioni di euro.

Ecco perché, a oggi, la pista Neymar-Barcellona è davvero freddissima. Inoltre, non bisogna dimenticare che i blaugrana hanno da poco ufficializzato Griezmann, de Jong e Neto, per i quali sono stati versati più di 200 milioni di euro. Segno di come il Barcellona abbia cambiato filosofia sulla gestione della propria cantera e sulla questione trasferimenti in entrata.

LA JUVENTUS

In tutto questa confusione è venuto fuori anche il nome della Juventus. Secondo il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, data la difficoltà del Barcellona nell’accontentare le pretese economiche del PSG, la squadra maggiormente accreditata a chiudere un accordo pare essere proprio la Vecchia Signora.

Una bufala? Forse sì, forse no. Allo stato attuale dele cose è davvero difficile ipotizzare che la prossima squadra di Neymar possa essere proprio la Juventus. Il primo grandissimo motivo è dato dalla notevole mole di denaro necessaria a completare l’acquisto. Andiamo con ordine. La Juventus non ha grossi problemi economici: lo dimostrano l’incredibile acquisto di Cristiano Ronaldo la scorsa estate e la ragguardevole cifra sborsata per prelevare Matthijs de Ligt dall’Ajax (circa 75 milioni di euro più eventuali bonus). Pur conservando delle floridissime finanze, un terzo super-investimento potrebbe essere davvero oltre le possibilità dei bianconeri. Almeno 170 milioni per il mero trasferimento, a cui va aggiunta la sproporzionata cifra su cui si aggira il suo ingaggio. Secondo Google, tra il contratto con il PSG e i vari accordi di sponsorizzazione, i brasiliano percepisce 40 milioni annui.

Una grande spinta potrebbe arrivare dalle cessioni. Innanzitutto la Juventus, da otto stagioni a questa parte, non ha mai effettuato degli esodi di massa, delle vere e proprie rivoluzioni tecniche: solo l’arrivo di Maurizio Sarri è stato, a suo modo, un piccolo grande cambiamento. Le cessioni di un difensore centrale, che sia Rugani o Demiral, di Cancelo, il cui futuro non pare poi così lontano da Torino, di Khedira, Matuidi e Mandžukić, colonne della grande Juve degli ultimi anni, e di Higuaín, oggetto del desiderio della Roma, non riuscirebbero a mettere insieme neanche la metà della cifra necessaria ad acquisire le prestazioni dell’ex capitano della Nazionale brasiliana.

MOTIVAZIONI TECNICHE

Detto di come l’affare Neymar si presenti come un affare economicamente insostenibile, un altro aspetto di cui tener conto è l’aspetto tecnico. L’eventuale arrivo di Neymar, infatti, potrebbe aprire scenari atipici in casa Juve, come la presenza di due “primedonne” – Neymar e Ronaldo – che potrebbero avere più di qualche problema a convivere nello stesso spogliatoio. Quello bianconero si è sempre dimostrato, infatti, un gruppo forte, unito, compatto, disciplinato e molto maturo. Cosa che Neymar, oggi, non è.

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fonte immagine: profilo Instagram @neymarjr

Prima al Barça poi al PSG, l’attaccante brasiliano non ha sempre avuto un comportamento in linea con quanto richiesto dalle dirigenze. Non ha mai oltrepassato il limite – è bene sottolinearlo – ma il suo atteggiamento ha sempre fatto pensare a un calciatore a volte campione, a volte un po’ menefreghista. Un’antitesi che non collima con la rigida e ferrea filosofia di calcio e di vita della Juventus. Non a caso la scorsa estate fu acquistatp proprio Ronaldo, un atleta straordinariamente ambizioso e professionale, sia dentro che fuori il rettangolo di gioco. Per Neymar, invece, viene difficile proferire le medesime parole.

Anche la collocazione tattica del giocatore potrebbe creare più di qualche grattacapo a Maurizio Sarri. Sia Ronaldo che Neymar hanno dimostrato di essere due ali sinistre di livello mondiale ed è dunque improbabile che uno dei due venga sacrificato fuori ruolo, magari punta o ala destra. Poi ci sono Dybala, Bernardeschi, Douglas Costa, Kean: tutti giocatori sui quali la Juventus ha investito una grande dose di fiducia. È improbabile, dunque, che tutti questi calciatori possano esser messi da parte per l’arrivo di Neymar, nonostante si stia comunque parlando di uno dei giocatori più forti del mondo.

MA NEYMAR SERVE?

La vera domanda, infatti, è questa: ma Neymar serve davvero alla Juve? Assolutamente no. Neymar alla Juve è un colpo da fantamercato non solo per ragioni squisitamente economiche e tecniche, ma più semplicemente perché oggi rappresenta un profilo di cui la Juventus non ha bisogno. Neymar ha vinto la sua unica Champions League nel 2015 battendo in finale proprio i bianconeri, ma faceva parte di un Barcelona in cui il leader tecnico era Leo Messi. E lo stesso brasiliano, nel frattempo, è cambiato. Ha raggiunto la giusta consapevolezza dei propri mezzi senza però dimostrare al mondo tutta la sua forza, non solo tecnica. Basti pensare alla fragilità mostrata durante i Mondiali 2014 e 2018, o alle ultime esibizioni di Neymar in Champions League, in cui è stato più una comparsa che un protagonista. Neymar alla Juve rimane, allora, nulla più che una suggestione di mercato. Perché oggi la Juventus non ha bisogno di Neymar, semmai il contrario.

(Fonte immagine di copertina: profilo Instagram @neymarjr)

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Calciomercato

Calciomercato Juventus, il punto sul futuro di Timothy Weah: le ultime

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Timothy Weah, calciatore della Juventus e della Nazionale statunitense (Stati Uniti) - Serie A, Coppa Italia, Copa América,

Sempre più incerto il futuro di Timothy Weah alla Juventus. Il calciatore statunitense, approdato a Torino la scorsa estate dal Lilletitolo definitivo, sta faticando tra le fila bianconere, non riuscendo a scalare le gerarchie di Massimiliano Allegri

Come riportato da Nicolò Schira, il classe 2000 è stato contattato lo scorso gennaio da Everton e Lens. Entrambi i club avevano manifestato il loro interesse, senza però formulare un’offerta ufficiale. Il futuro dell’americano si deciderà, dunque, nei prossimi mesi. Se dovesse presentarsi una buona offerta, potrebbe lasciare la Vecchia Signora nella finestra di mercato estiva.

I NUMERI DI WEAH

Figlio d’arte, sta seguendo le orme del papà, George, campione liberiano e icona della Serie A con la maglia del Milan nella seconda parte degli anni ’90.

L’esterno classe 2000, approdato in bianconero dal Lille per circa 12 milioni di euro, sta vivendo un’annata al di sotto delle aspettative. Dopo il primo periodo di ambientamento, nel quale aveva dato prova di buoni spunti, Weah è rimasto fuori per infortunio per tutto il mese di novembre e per la prima settimana di dicembre. Una volta rientrato ha faticato a trovare condizione, ritmo e posizione in campo.

Fino ad ora, con la maglia della Vecchia Signora, ha messo a segno 1 gol e 1 assist in 22 presenze.

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Calcio Internazionale

Big d’Europa sulle tracce di De Zerbi: la posizione del Brighton

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Brighton De Zerbi

Roberto De Zerbi rappresenta senza troppi dubbi uno degli allenatori più promettenti di tutto il panorama europeo. Il tecnico italiano sta raggiungendo risultati e traguardi incredibili con il Brighton. La compagine inglese ha infatti raggiunto, nella scorsa stagione, per la prima volta nella propria storia la qualificazione in Europa League. Una competizione che la squadra sta affrontando alla grande, avendo chiuso il proprio girone al primo posto.

Lo stile di gioco di De Zerbi sta riscuotendo sempre più successo. Difatti, l’allenatore sarebbe finito da diverso tempo nel mirino di diverse big europee. La prossima estate delle panchine di primissimo livello vivranno vere e proprie rivoluzioni. Basti pensare a Liverpool e Barcellona che vedranno lasciare rispettivamente Klopp e Xavi. Ecco dunque che un profilo giovane e preparato come quello di De Zerbi potrebbe diventare un obiettivo concreto.

D’altro canto il Brighton non vuole assolutamente privarsi del proprio manager. Come riportato da talkSPORT, la compagine inglese avrebbe già parlato con De Zerbi riguardo un possibile rinnovo di contratto. Il tecnico non avrebbe dato ai Seagulls segnali di voler cambiare aria in quanto la volontà del club è perfettamente in linea con quella dell’allenatore ovvero sia crescere ancora nel panorama europeo senza privarsi dei giocatori migliori. Dunque le grandi squadre europee sono avvisate: portare via Roberto De Zerbi da Brighton sarà affare assai complesso. 

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Calciomercato

La Juventus piomba su Di Gregorio: i dettagli

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di gregorio monza

La Juventus piomba su Michele Di Gregorio. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, i bianconeri sarebbero seriamente interessati all’attuale portiere del Monza come profilo per il futuro. Il contratto di Szczesny scade nel 2025 e, complice anche l’età del polacco, la dirigenza della Juve avrebbe individuato in Di Gregorio il profilo giusto. Naturalmente ci sarà da soddisfare le richieste del Monza ma la trattativa potrebbe chiudersi per una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Ciò che resta da capire è se la Juventus tenterà l’affondo la prossima estate puntando fin da subito su Di Gregorio o se magari deciderà di farlo giocare un ulteriore anno lontano da Torino. Il tempo aiuterà a capire come si evolverà la situazione, e la concorrenza a fine stagione per il classe ’97 non mancherà, ma la squadra bianconera sembrerebbe essere piombata fortemente su Di Gregorio.

I NUMERI DI DI GREGORIO

Nelle ultime due stagioni Di Gregorio si è distinto come uno dei migliori portieri del nostro campionato. In questa annata sono arrivati un paio di errori molto pesanti ma le qualità dell’estremo difensore, attualmente in forza al Monza, rimangono indiscutibili. Quest’anno, su 22 partite giocate Di Gregorio ha subito 17 gol, mantenendo la porta inviolata in ben 11 occasioni. Numeri più che positivi se si pensa che nella scorsa stagione in 37 presenze complessive i clean sheet erano stati 10 con 49 reti subite. 

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Calciomercato

Carnesecchi cambia procuratore: i possibili risvolti di mercato

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Carnesecchi

Marco Carnesecchi cambia procuratore: infatti il suo nuovo agente sarà Alessandro Lucci, lo stesso di Juan Musso.

Settimana movimentata per Marco Carnesecchi, che dopo la prestazione monstre contro il Sassuolo, in cui ha stregato per ben due volte Pinamonti dagli 11 metri, si sta dando da fare anche fuori dal campo. Il portiere dell’Atalanta, come riporta Calciomercato.com, sta infatti per cambiare procuratore, affidandosi ad Alessandro Lucci ed alla sua World Soccer Agency. Il dettaglio che potrebbe fare la differenza in ottica mercato è il seguente: sia Carnesecchi che Musso, a cui di fatto l’ex baluardo della Cremonese ha soffiato il posto da titolare, si troverebbero dunque a far parte della stessa scuderia.

Risulta dunque difficile pensare che entrambi possano restare a Bergamo, poiché da che mondo è mondo Lucci, come ogni agente che si rispetti, tenterà di garantire il miglior minutaggio possibile ai propri assistiti, in questo caso a Musso, che non in Serie A non scende in campo dal match di dicembre contro il Milan. Tra le squadre interessate al portiere argentino ci sono una Roma destinata a perdere Rui Patricio a fine stagione (tant’è che sta monitorando anche lo stesso Carnesecchi), e in misura inferiore la Fiorentina, con cui l’Atalanta ha avuto qualche breve contatto a gennaio.

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