Connect with us
Juve, ricavi da record: si sfiora il mezzo miliardo

Flash News

Juve, ricavi da record: si sfiora il mezzo miliardo

Pubblicato

:

I dati parlano chiaro, la Juve si sta espandendo a dismisura sul mercato globale. Secondo quando riporta la Gazzetta dello Sport, i ricavi del club torinese arrivano a circa 495 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 411 del bilancio precedente. Le perdite si aggirano sui 40 milioni. I dati sono forniti direttamente da Exor, la società che possiede la quota principale della Juventus.

EFFETTO CR7

Grazie all’acquisto del campione portoghese, la Juve ha avuto un miglioramento sia dentro che fuori dal rettangolo verde. Sono circa 70 i milioni “portati” da CR7 nella passata stagione. Un trend positivo che permette al club della Famiglia Agnelli di poter puntare su Cristiano per raggiungere un livello superiore sul mercato globale entro il 2024. In arrivo anche nuovi accordi con Jeep e Adidas, non si escludono nuove partnership di livello.

PIÙ RICAVI, PIÙ DEFICIT

Potendo contare su maggiori entrate, il debito può essere sostenuto: al 30 giugno ha toccato i 464 milioni, 310 appena un anno prima. Nonostante la cifra imponente, il debito rientra nei parametri stabiliti da Banca Imi per un futuro sereno senza imprevisti.

(Fonte immagine di copertina: profilo ufficiale Facebook Juventus)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Accadde Oggi

Milan-Inter: 61 anni fa un derby d’alta quota con rissa inclusa

Pubblicato

:

È il 4 febbraio 1962, Milano. Sono passati esattamente 61 anni e, un po’ come succederà domani, quel giorno cresceva ogni ora sempre di più l’attesa per una partita. Anzi, la partita. Perché cosa c’è di più atteso e sentito di un derby? Ma il 4 febbraio 1962 era diverso, sia Inter che Milan, insieme alla Fiorentina, erano in testa alla classifica con 34 punti e si giocavano lo scudetto.

Il Milan di Rocco arriva alla sfida da favorito rispetto all’Inter di Herrera, potendo schierare calciatori del calibro di Ghezzi, Trapattoni, Maldini, Radice, Rivera, Sani e Altafini. L’Inter, invece, si presenta al big match rimaneggiata.

Ma il derby si sa, non è una partita come le altre. Nel derby può succedere di tutto. E anche in quel 4 febbraio 1962 succede di tutto. Tanto che l’Inter si impone sul Milan 2-0. Ma non è il risultato a far passare alla storia questo match. Bensì il durissimo scontro tra l’interista Bicicli e il rossonero Dino Sani. Sani, centrocampista brasiliano dotato di ottima tecnica, al 23′ del secondo tempo decide di colpire il suo avversario con un pugno sul naso. Neanche a dirlo, l’arbitro Adami lo espelle. L’episodio non solo lascia in 10 il Milan, ma scatena polemiche e liti anche nelle rispettive panchine e sugli spalti. Al momento dell’episodio incriminato, l’Inter è già in vantaggio grazie a un gol fortunoso di Morbello sul finire del primo tempo, frutto di un rimpallo vicino alla porta difesa da Ghezzi. All’82’ arriva il raddoppio firmato Luisito Suarez che, abilissimo sia a smarcarsi in area che a battere il portiere avversario, chiude di fatto la partita.

Ma nessuno dimentica lo scontro tra Bicicli e Dino Sani. E le società agiscono in maniera a dir poco signorile. I due presidenti organizzano infatti un incontro pubblico in centro a Milano alla presenza di stampa e fotografi, e i due giocatori si scusano pubblicamente.

Tornando alla classifica, la vittoria nel derby lascia all’Inter solo la soddisfazione di aver portato a casa lo scontro diretto. Perché poi, quell’anno, è il Milan di Rocco a portare a casa lo scudetto. L’Inter, dopo molte partite in testa al campionato, ha un calo nel finale e deve accontentarsi del secondo posto. Sta però nascendo l’Inter di Helenio Herrera. Quella che, dall’anno successivo fino al 1966, avrebbe dominato il mondo conquistando ogni trofeo nazionale e internazionale, vincendo scudetti, Coppe dei Campioni e Coppe Intercontinentali.

Altri tempi rispetto ai nostri. Rispetto alle polemiche nate dopo gli scontri tra Lukaku e Ibrahimovic, o a quelle tra Materazzi e, ancora una volta, lo svedese, che hanno animato i più recenti derby. Zlatan non sarà presente nel derby di domani sera, che i tifosi sperano sia ben giocato da entrambe le parti e connotato da massima sportività. Il derby è sempre il derby. E anche quello di domani sarà importantissimo, anche se la classifica è diversa da quella di 61 anni fa.

Continua a leggere

Flash News

La rinascita di Terzic, da riserva a risorsa: ora in lizza per il rinnovo con la Fiorentina

Pubblicato

:

Aleksa Terzic è riuscito a cambiare completamente la sua condizione alla Fiorentina. Il terzino, che ricopre il ruolo di vice di Birgahi, è stato a un passo dall’addio, ma la Viola si è opposta ed è riuscita a trattenerlo. Il serbo è passato dall’essere una semplice riserva, utilizzata con il contagocce, a un giocatore importante per Vincenzo Italiano.

Proprio il tecnico ex spezia ha deciso di affidargli la fascia sinistra per la partita di Coppa Italia contro il Torino, dove il nativo di Belgrado, apparso in grande spolvero, è risultato essere tra i migliori in campo. Ormai, il 23enne ha convinto l’ambiente circostante, che ora vorrebbe anche rinnovarlo. Infatti, il suo contratto attuale scade il 30 giugno 2024, ma le intenzioni del club sono parecchio lontane dal volerlo lasciare andare via a zero.

Continua a leggere

Calciomercato

Rinnovo Lazio-Romero, frenata nella trattativa: il motivo

Pubblicato

:

Luka Romero in gol

In casa Lazio Il Messaggero parla di malumore per una vicenda legata ai rinnovi contrattuali programmati. Uno tra questi è quello di Luka Romero, gioiellino dei biancocelesti che sta scalando le gerarchie di Sarri ma non sta ricevendo il minutaggio che vorrebbe.

SUL RINNOVO

Infatti, l’accordo per il rinnovo era stato trovato, la firma era quasi certa. Poi la brusca frenata di Romero, deluso dallo scarso impiego. Non sappiamo per quanto possa ancora slittare la firma, in quanto si arriverebbe ad un punto in cui il potere contrattuale sarà quasi pari a 0 e si rischia di perdere un giovane di prospettiva senza incasso.

La richiesta per l’ingaggio e per la firma subito è di 800 mila euro a stagione, cifra che Lotito non vorrebbe investire, soprattutto alla luce dell’accordo già trovato a cifre inferiori. Ma Romero non ci sta, vuole essere più considerato da Sarri, e al momento è tutto bloccato.

Continua a leggere

Calciomercato

27 milioni dalla Premier per Schuurs: Torino pronto ad accettare e reinvestirli in estate

Pubblicato

:

L’ottima stagione di Peer Schuurs con la maglia granata è davanti agli occhi di tutti. Il giovane difensore olandese è arrivato al Torino quest’estate dall’Ajax, per una cifra intorno ai 9 milioni di euro. Il classe ’99 si è dimostrato capace di garantire sicurezza e solidità in difesa, riuscendo anche nell’arduo compito di non far rimpiangere Gleison Bremer, andato alla Juventus nella passata finestra estiva di calciomercato.

Per queste ragioni, riporta Tuttosport, diversi club di Premier League sarebbero pronti a mettere sul piatto ben 27 milioni di euro. A questo punto, sarebbe difficile che Urbano Cairo possa rifiutare, in quanto, con quella cifra, potrebbe finanziare il prossimo mercato del club piemontese. In particolare, questa cifra sarebbe investita nei riscatti dei due trequartisti, ovvero Miranchuk Vlasic che, grazie agli schemi di mister Juric, stanno terrorizzando le difese e i portieri avversari.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969