Connect with us
Juve Stabia-Avellino 2-1: D'Agostino decide il derby in extremis

La nostra prima pagina

Juve Stabia-Avellino 2-1: D’Agostino decide il derby in extremis

Pubblicato

:

Juve Stabia

Questo pomeriggio, allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, è andata in scena il derby Juve Stabia-Avellino. Si sono affrontate due squadre con i medesimi obiettivi: racimolare punti per scongiurare il pericolo playout e stabilirsi in zona playoff.

Per Walter Novellino è stata la sua seconda panchina stagionale alla Juve Stabia, dopo la sconfitta all’esordio contro il Potenza. Invece, gli ospiti erano reduci dalla sconfitta contro l’AZ Picerno ed il pareggio a Taranto.

Il tecnico del club stabiese ha cambiato lo schieramento tattico, puntando su un più compatto 3-5-2, con Dell’Orfanello sulla fascia sinistra, ed in attacco il tandem Zigoni-Bentivegna. Mister Rastelli ha risposto con il 4-3-3, con Di Gaudio, Marconi e Russo a guidare l’attacco.

LA CRONACA

La partita inizia con una brutta tegola per il club irpino. Dopo 4 minuti di gioco, Russo abbandona il campo per un brutto infortunio al ginocchio: al suo posto entra Tounkara. La prima grande chance del match è dei padroni di casa: una pericolosa parabola di Scaccabarozzi si stampa sulla traversa, sulla respinta il tap-in di Zigoni viene respinto sulla linea dalla difesa avellinese. La partita è molto tattica, fin quando la rete di Berardocco al 34′ spezza l’equilibrio. L’azione parte da Scaccabarozzi, prosegue con Mignanelli che serve l’assist che il centrocampista della Juve Stabia sfrutta nel migliore dei modi.

Nella ripresa l’Avellino prova a condurre i ritmi del match, con la Juve Stabia che chiude gli spazi. La prima grande occasione capita al 75′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Barosi esce a vuoto e Marconi colpisce la traversa. All’81’ gli irpini riportano il match in parità: azione sontuosa di Di Guadio, che imbecca con una gran palla Ricciardi che batte l’estremo difensore stabiese.

La partita sembrava destinata ad un pareggio, ma in pieno recupero D’Agostino sigla il 2-1 che fa esplodere il Menti. Il fantasista scuola Napoli ha battuto Pane con un gran destro a giro, che ha scatenato la gioia del pubblico di casa.

Vittoria vitale per la Juve Stabia, che allunga a +8 dalla zona playout, sistemandosi al decimo posto. I risultati degli altri campi non peggiorano la situazione dell’Avellino, che rimane a quota 43 punti, con 7 lunghezze di vantaggio dal sedicesimo posto, attualmente occupato dal Gelbison.

Fonte dell’immagine di copertina: profilo Instagram della Juve Stabia

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calciomercato

Juventus, occhio alla Ligue 2: interesse per un classe 2005

Pubblicato

:

Juventus zaccagni

Da qualche anno a questa parte, la Juventus ha iniziato un percorso di ringiovanimento. Lo ha fatto principalmente con i ‘canterani‘ del club, ma non ha mai smesso di cercare giovani talenti sparsi nel mondo. Infatti, come riportato da La Gazzetta dello Sport, il DS dei bianconeri, Giuntoli avrebbe messo sott’occhio Facinet Conte, giovane attaccante del Bastia, che attualmente milita in Ligue 2.

La fonte riporta che Giuntoli avrebbe parlato con un dirigente della squadra francese per avere maggiori informazioni sul calciatore che in patria chiamano ‘il nuovo Osimhen’. Di nazionalità guineana, è un classe 2005 alla prima stagione da professionista. È arrivato al Bastia da un’accademia di calcio guineana nel 2023, ed è stato integrato con i grandi in questa stagione. Ma i risultati sono stati subito molto interessanti. Tanto da attirare le attenzioni della Juventus.

Conte ha il contratto in scadenza a giugno, ma il club, come specificato da Transfermarkt, ha l’opzione di prolungare l’accordo per altri due anni. Finora, ha segnato 5 gol in 15 presenze. E già a gennaio il Genoa, per quanto riguarda la Serie A, ha provato a prenderlo, senza riuscirci. Per Conte sono state rifiutate offerte da 4 milioni di euro, ma la cifra attorno alla quale potrebbe essere venduto è proprio quella.

Continua a leggere

Flash News

L’Udinese riflette su Cioffi: due i nomi al vaglio per sostituirlo

Pubblicato

:

Gabriele Cioffi a colloquio con Sandi Lovric e Kingsley Ehizibue Udinese Serie A

Secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, la panchina di Gabriele Cioffi sarebbe a rischio, dopo il pareggio di ieri per 1-1 ottenuto contro la Salernitana.

L’allenatore attuale dell’Udinese ha si raccolto il triplo dei punti raccolti da Andrea Sottil nelle prime 9 partite di campionato: Sottil aveva raccolto solo 6 punti a seguito di 6 pareggi e 3 sconfitte. Mentre l’impatto di Cioffi, alla sua seconda esperienza sulla panchina dei friulani dopo la stagione 2021/22, è stato molto più positivo. Ma questi risultati non hanno allontanato i bianconeri dalla zona retrocessione. Infatti l’Udinese è in vantaggio di soli 4 punti dalla zona calda, occupata da Sassuolo, Cagliari e Verona (tutte a 20 punti), che significherebbe Serie B.

Il presidente dei friulani, Pozzo, sta pensando ai possibili sostituti di Cioffi. Sulla lista sono presenti Luca Gotti, ed anche per lui sarebbe un ritorno in Friuli, dato che si è seduto sulla panchina dell’Udinese tra il novembre 2019 ed il dicembre 2021, per 87 partite (25 vittorie, 25 pareggi e 37 sconfitte); e Leonardo Semplici, che non siede su una panchina dal giugno 2023, quando è subentrato a Luca Gotti sulla panchina dello Spezia. Panchina per lui però poco fortunata, essendo che i liguri scesero in Serie B, dopo aver perso il play-out contro l’Hellas Verona.

Continua a leggere

Flash News

Lotito contro Gravina: si potrebbe arrivare alla magistratura, il punto della situazione

Pubblicato

:

Lotito

Acque burrascose quelle di Formello in questi giorni. Dopo la gara contro il Milan, e le conseguenti parole di Lotito, proprio il numero uno della Lazio crede, come riportato dal Corriere di Roma, che i presunti errori arbitrali siano parte di uno schema più grande, orchestrato dai vertici federali.

La fonte capitolina riporta che i torti in campo siano concepiti da Lotito come un fattore politico, dato che Gravina e il patron della Lazio non sono in buoni rapporti. Lotito crede che l’elezione del presidente della FIGC sia un paradosso giuridico e che gli arbitri debbano slegarsi dall’Organo Federale. Le parole del presidente della Lazio non lasciano alcun dubbio: “Non ci sono le condizioni per trovare un punto d’incontro. È giunto il momento che la Lega abbia una condizione terza, perché il sistema non garantisce affidabilità”.

Il caso è letteralmente scoppiato al termine della gara tra Lazio e Milan finita per 1-0 per gli ospiti e con tre espulsioni per i biancocelesti. Di Bello, per la gestione della gara, è stato fermato per il mese di marzo. Lotito, intanto, come riportato dal Corriere dello Sport, potrebbe rivolgersi alla magistratura: “La Lazio si farà valere nelle sedi preposte. Certi episodi si ripetono da diverso tempo. Vedremo di farci valere con altre istituzioni”. Quello che filtra, dunque, è che siamo solo all’inizio della questione.

Continua a leggere

Flash News

La battaglia su due fronti dell’Inter: sul campo e dirigenziale

Pubblicato

:

Inter

L’incredibile cavalcata dell’Inter in campionato potrebbe presto chiudere il discorso scudetto. Con 12 punti di vantaggio sulla seconda, a 12 partite dalla fine della Serie A, i nerazzurri sono sulla buona strada per la seconda stella. Ma se, da un lato, gli uomini di Inzaghi stanno lottando per gli obiettivi sul campo, sul piano dirigenziale c’è tutta un’altra battaglia.

Come riporta Tuttosport, il presidente dell’Inter Zhang starebbe cercando un modo per prolungare il prestito con Oaktree. Le parti stanno trattando sul rinnovo del prestito, che scade a maggio. E che potrebbe comportare il pagamento degli interessi (che ammontano a 105 milioni di euro), per poter essere riattivato. Il numero uno nerazzurro conta di tornare in Italia a breve, magari in occasione degli eventuali quarti di finale di Champions League. E, in tale occasione, potrebbe fare il punto della situazione direttamente con i dirigenti della sua squadra.

Tornando al prato verde del pallone giocato, l’obiettivo di Inzaghi e i suoi potrebbe essere il record di punti della Juventus di Conte: 102 nella stagione 2013-2014. Con 12 partite rimaste, la proiezione potrebbe arrivare a 105. Naturalmente, però, si tratta di una proiezione basata sulla vittoria in tutte le prossime gare. Ma basterebbe un pareggio all’interno di queste 12 gare, per superare, comunque, il record di punti.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969