Dove trovarci

Juve travolgente, battuto 3-0 il Malmo

Serviva una risposta, e la Juventus l’ha data. Serviva una prova di carattere, di personalità e di squadra, e la Juventus l’ha fornita. I ragazzi di Allegri hanno dominato l’incontro all’Eleda Stadium, casa della squadra svedese: dopo un inizio di campionato da horror, i bianconeri hanno scacciato le paure e si sono rialzati. E’ vero che l’avversario era di caratura minore, apparteneva alla quarta fascia ed era già dato per spacciato, ma il trionfo della Juve dovrà essere un’iniezione di fiducia per Dybala e compagni in vista dei prossimi impegni in Serie A.

FORMAZIONE TITOLARE

Allegri torna a dare fiducia a Szczesny nonostante i recenti errori contro Udinese e Napoli. Davanti al portiere polacco, il muro difensivo è composto da De Ligt e Bonucci, terzini Alex Sandro e Danilo. A centrocampo Locatelli e Bentancur con Cuadrado e Rabiot esterni larghi. Il tandem offensivo in attacco è composto da Paulo Dybala e Alvaro Morata.

PRIMO TEMPO

Come prevedibile alla vigilia del match, è la Juventus che fa la partita. I bianconeri gestiscono il possesso palla e si spingono con frequenza nei 30 metri avversari. Ma il Malmoe risponde, con generosità e personalità: al di là dei limiti tecnici, nei primi venti minuti gli svedesi alternano una buona fase difensiva a qualche sortita offensiva interessante. Al 10′ Dybala scivola davanti al portiere e manda alto, Alex Sandro qualche minuto dopo conclude fuori di testa. Sono le prove al gol che anticipano la rete del vantaggio bianconero: al 23′ Cuadrado serve Alex Sandro in area: il colpo di testa del brasiliano batte Diawara e porta avanti i suoi.

Il Malmo non attacca più con la stessa convinzione, e la Juve ne approfitta: Rabiot ci prova da fuori, poi è ancora Alex Sandro a concludere verso la porta avversaria: in entrambi i casi le conclusioni terminano sul fondo. Al 32′ Morata va a un passo dal gol del raddoppio, ma il suo tiro è intercettato in qualche modo da Diawara.

Al 38′ ci prova Locatelli, la sua conclusione termina sull’esterno della rete. Al 45′ la Juve raddoppia: Morata viene fermato fallosamente in area avversaria e Dias non ha dubbi, è calcio di rigore per la squadra di Allegri. Dagli undici metri Dybala è freddo, spiazza il portiere degli svedesi con una conclusione centrale. E prima del duplice fuschio dell’arbitro, Morata sigla il gol dello 0-3: direttamente da un lancio di Szczesny, negli sviluppi dell’azione Rabiot trova Morata che non sbaglia contro Diawara.

SECONDO TEMPO

Al rientro in campo, il Malmo ci prova, ma gli attacchi della squadra di Tomasson sono troppo timidi. Al 48′ Christiansen conclude alto, per il resto gli svedesi costruiscono poco o nulla: la Juve si difende con ordine e solidità. Al 52′ Morata va vicino alla doppietta con una conclusione di sinistro che termina alta; dieci minuti più tardi Cuadrado, Dybala e Morata confezionano un’azione da PlayStation: tocchi di prima, scambi rapidi e movimenti in profondità che portano lo spagnolo al tiro, neutralizzato da Diawara con un buon intervento.

Al 69′ Dybala ci prova con un sinistro a giro, ma Diawara salva con i pugni. Un minuto più tardi Kean segna, ma la rete viene annullata per la posizione irregolare dell’attaccante della Nazionale. Al 72′ il Malmo torna a spingersi in attacco, ma Szczesny salva su Christiansen. All’84’ ci prova Colak di testa: il pallone termina fuori di poco. All’88’ Kean si divora il gol del 4-0, facendosi ipnotizzare da Diawara in uscita.

La partita dopo di fatto si spegne: la Juve controlla il match, i padroni di casa si limitano a contenere gli spunti offensivi dei bianconeri.

Il prossimo impegno in Champions per Juve sarà contro il Chelsea all’Allianz Stadium, il 29 settembre alle ore 21.

Lascia un commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altro in Flash News