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Juventus, le parole di Allegri per la partita contro la Roma

Juventus, le parole di Allegri per la partita contro la Roma

Domani ci aspetta un big match di non poco conto, ovviamente stiamo parlando della sfida tra Juventus e Roma. Nonostante i giallorossi siano classificati al quarto posto, la distanza con i bianconeri è di solo 4 punti. Entrambe le squadre arrivano da una vittoria, i lupacchiotti lo scorso 3 ottobre hanno sconfitto per 0-2 l’Empoli, mentre la Juventus si è aggiudicata il derby della Mole con il gol al 86′ di Locatelli. Tuttavia, ora bisogna pensare al presente e non più al passato e in conferenza stampa per parlare del match di domani si è presentato Massimiliano Allegri. Sentiamo quindi che risposte ha dato alle domande fatte dai giornalisti.

LA CONFERENZA STAMPA

Mister che alla prima domanda risponde su quella che sarà la sfida di domani contro la Roma:

“Sono davanti a noi di 4 punti, è una partita molto importante per noi. Nelle prossime sette partite prima della sosta dovremo fare bene. Loro hanno tecnica e sono pericolosi sulle palle inattive. E’ una squadra noiosa da sfidare. Dobbiamo accendere subito l’interruttore”.

Allenatore della Juventus che ha anche parlato di Aaron Ramsey con cui fino a pochi giorni fa è nata una polemica a distanza:

“Non c’è nulla da chiarire. Conto molto su di lui, poi è arrivato l’infortunio di Udine. Ha fatto due partite con il Galles, ma domani non so se giocherà dall’inizio”.

Allegri che ha parlato prima di Morata e poi delle condizioni di Dybala, arrivato da poche ore dall’Argentina a causa dell’impegno nazionale:

Alvaro oggi probabilmente si allenerà con la squadra. Non penso giocherà, ma magari sarà a disposizione”.

Paolo è più indietro e sicuramente non sarà convocato. Non so perché questa settimana leggevo di una sua presenza con la Roma. Penso ci vorranno ancora 10 giorni”.

Insomma, due assenza pesantissime per la Vecchia Signora. Detto ciò, allenatore livornese che ha parlato anche di Moise Kean, per lui non tantissimo il minutaggio con i bianconeri fin’ora e molto criticato nell’ultima sfida con la nazionale:

“Sta bene, non ho ancora deciso la formazione. Potrebbe giocare titolare, ma potrei mettere anche Chiesa centravanti o Kaio Jorge, anche se non ha i 90 minuti nelle gambe ma è forte e molto sveglio“.

L’allenatore ha risposto alla domanda che diceva di una sfida tra lui e il tecnico portoghese Jose Mourinho:

“Ho grande rispetto, ma non è una sfida tra me e lui“.

Mister livornese che quindi si concentra solamente sulla sua squadra e torna a parlare dello stato fisico dei giocatori sudamericani:

“Domani mattina deciderò dopo l’ultimo allenamento”.

Successivamente ha risposto alle domande su due calciatori, prima su Bernardeschi e poi su Rabiot, risultato positivo al Covid pochi giorni fa:

Berna sta facendo bene, ma non si deve accontentare. Non è più un bambino e deve trovare continuità soprattutto a livello mentale. Non deve compiacersi”.

“Dispiace non avere Adrien a disposizione perché era in crescita. Si riposerà e giocherà le prossime partite”.

Sulla difesa:

De Ligt si è riposato con l’Olanda e dovrebbe giocare. Bonucci, Chiellini e Rugani stanno bene, poi mercoledì avremo la Champions“.

Inoltre, Allegri che ha deviato una domanda personale che gli era stata fatta parlando del ritorno dei tifosi al 75%:

“Della vita privata non ho mai parlato in vita mia e non intendo farlo. Son due cose che ho sempre diviso, parliamo della partita. Domani abbiamo anche il 75% dello stadio ed è un’altra cosa positiva, poi siete di nuovo in conferenza stampa domani invece di vedervi da lontano. Deve esserci il supporto dei tifosi come con il Chelsea, in cui c’era grande entusiasmo anche nelle difficoltà. Sono molto contento”.

(Fonte immagine in evidenza: diritto Google creative Commons)

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