Allo Stadium non c’è storia: il derby d’Italia tra Juventus e Inter finisce con la vittoria dei bianconeri che battono 2-0 gli uomini di Conte. L’Inter dura 60 minuti, piuttosto equilibrati, giocati a buoni ritmi da entrambe le squadre. Poi il vantaggio dei Ramsey è la svolta: Matuidi mette in mezzo un pallone velenosissimo sul quale si avventa Ronaldo, sul rimpallo arriva il gallese che segna la rete del momentaneo 1-0 e che cambia la storia di una partita che fino a quel momento aveva visto i nerazzurri farsi preferire ai bianconeri.

Le scelte di Sarri premiano la Vecchia Signora: in panchina Pjanic, con Ramsey nel ruolo di mezz’ala e Higuain preferito a Dybala. L’attaccante ex Napoli non crea molto sotto porta ma è fondamentale in fase di costruzione, come Ronaldo, un incubo per Skriniar e tutta la retroguardia interista. L’Inter sparisce dal campo, l’ingresso di Eriksen non sortisce l’effetto sperato, e la Juventus prende il sopravvento. Al 68′ Dybala riceve sul lato sinistro del campo agganciando il pallone con un controllo magnifico, poi percussione centrale, uno-due con Ramsey, dribbling secco ad eludere Young ed esterno sinistro ad anticipare tutti, Handanovic compreso. La rete del raddoppio è una Joya per gli occhi. L’Inter tenta un minimo di reazione con le accelerazioni di Sanchez e Lautaro ma la difesa della Juventus regge benissimo. Alla fine è 2-0 Juve, che contro l’Inter in campionato non perde addirittura dal 2016, e che ritrova dopo una settimana di stop nuovamente la testa della classifica. Lazio a -1 mentre per i nerazzurri il sogno scudetto è sempre più lontano.

(Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter @juventusfc)