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Udinese-Juventus, le pagelle: Dybala illuminante, delude Szczęsny

Udinese-Juventus, le pagelle: Dybala illuminante, delude Szczęsny

La stagione 2021/2022 della Juventus inizia con il botto, ma in negativo: Allegri ritrova l’Udinese – unica squadra contro cui i bianconeri hanno perso all’esordio negli ultimi dieci anni – ma non Cristiano Ronaldo. Nedvěd assicura che l’esclusione dall’undici titolare sia stata condivisa per preservare le condizioni fisiche non ancora ottimali del numero sette, e che resterà al 100%, ma le voci di mercato non hanno tardato a scatenarsi e prendere il sopravvento.

Dal canto suo, l’Udinese prova a ripartire nel segno della continuità tecnica (data la conferma di Gotti) senza, tuttavia, quello che è stato il giocatore simbolo delle sue ultime stagioni: Rodrigo De Paul. Andiamo quindi alla scoperta dei protagonisti – in positivo e in negativo – di questo match.

 

LE PAGELLE DELL’UDINESE

Silvestri 6 – Colpito a freddo da Dybala e, una ventina di minuti dopo, anche da Cuadrado, non può nulla sui due goal subiti. Si distende nel finale per deviare in angolo un sinistro a giro di uno scatenato Dybala

Rodrigo Becão 6 – Compie una buona diagonale a chiudere su Morata e cresce con il passare dei minuti. Il migliore del tridente difensivo dell’Udinese

Nuytinck 5 – Scherzato da Cuadrado in occasione del raddoppio juventino, da uno della sua esperienza ci si aspetterebbe certamente di più. Naufraga miseramente ma, per sua fortuna, non trascina nel baratro anche i suoi compagni

Samir 5,5 – La Juventus sfonda molto più spesso da destra e lui non riesce a rattoppare quando necessario. In ombra (dal 93′ Zeegelar SV)

Molina 6 – Il giovane esterno argentino è volenteroso, prova a dire la sua sulla destra pur non riuscendo mai a crossare palloni pericolosi. Prospetto da seguire attentamente.

Arslan 6 – Si perde totalmente Dybala in occasione del vantaggio della Juventus. In avvio di ripresa, però, si mette in proprio e si procura caparbiamente il rigore del momentaneo 1-2 (dall’80’ Jajalo SV)

Makengo 5,5 – Soffre l’intensità del centrocampo juventino e non sembra all’altezza della gara. Proprio per questo, Gotti lo sostituisce intorno all’ora di gioco: visto il subentrante, è una mossa vincente. (dal 58′ Deulofeu 7 – Il suo ingresso scombina le carte in tavola ancor prima del gol, con lo spagnolo che sprizza energia. La rete del 2-2 sugella una mezz’ora di livello)

Walace 5,5 – Vedi sopra. La mancanza di De Paul nel centrocampo dell’Udinese è un bel macigno e sopperire all’assenza dell’argentino, nel corso della stagione, non sarà banale.

Udogie 6 – Il classe 2002 non demerita, cerca di destreggiarsi nella mediana friulana e disputa una gara sufficiente. Come Makengo, tuttavia, esce prima della mezz’ora (dal 58′ Stryger Larsen 6 – Conferisce esperienza sulle corsie esterne ma non va oltre il compitino)

Pereyra 6,5 – L’ex-Juve è una luci dell’Udinese odierna. Nel primo tempo prova ad inventare, ma non è assistito adeguatamente dai compagni. Nel secondo tempo trasforma il rigore conquistato da Arslan e si rende protagonista di molte azioni offensive dell’Udinese, molte delle quali passano dai suoi piedi

Pussetto 5,5 – Si fa notare per una conclusione centrale, bloccata facilmente da Szczęsny, e un colpo di testa di poco largo su un calcio d’angolo. Negli ottanta minuti in cui rimane in campo non si fa vedere più di tanto (dall’80’ Okaka 6,5 – ha il merito di credere fino in fondo nel pressing su Szczęsny che regala il pareggio ai friulani)

All. Gotti 6,5 – La sua Udinese non si scompone nonostante un avvio da incubo e, ad inizio ripresa, trova l’episodio che cambia la gara, con il rigore di Pereyra che riapre i conti. Pareggio tutto sommato meritato e complimenti a Gotti per aver saputo ovviare alla partenza del suo giocatore più talentuoso

 

LE PAGELLE DELLA JUVENTUS

Szczęsny 4 – Nel primo tempo viene impegnato solamente da una conclusione centrale di Pussetto al nono minuto, poi combina la doppia frittata che manda in fumo i piani di vittoria juventini. In avvio di ripresa atterra Arslan dopo non aver trattenuto una conclusione non certo irresistibile dello stesso turco. Non contento, a dieci dalla fine decide di calciare addosso ad Okaka regalando all’Udinese anche il secondo goal. Serata da incubo per il polacco.

Danilo 6 – Si intende a meraviglia con Cuadrado sulla corsia di destra ma, nel corso della partita, tende a spegnersi

De Ligt 6 – I due centrali della Juventus giocano una partita onesta, tenendo a bada le (poche) sfuriate friulane

Bonucci 6 – Vedi De Ligt. La difesa di Madama è già rodata, l’ingresso di Chiellini – e la conseguente difesa a tre – può essere una soluzione anche per le prossime partite. Se la partita finisce in parità la responsabilità non è certo del reparto arretrato bianconero

Alex Sandro 6 – Sufficienza stiracchiata, lo specchio delle sue ultime stagioni alla Juventus. Non demerita né soffre eccessivamente Molina, nel finale si accende ad intermittenza ma, in fin dei conti, non brilla

Cuadrado 7 – Avvia l’azione del vantaggio bianconero servendo Bentancur a centro area, poi griffa il momentaneo zero a due con il suo classico (e tremendamente efficace) movimento a spostarsi il pallone sul destro. Sarà fondamentale per i meccanismi di Allegri nel corso della stagione (dal 74′ Chiesa 6 – Si pensava non dovesse giocare, invece entra e disegna l’arcobaleno della possibile vittoria bianconera, con un cross al bacio per la testa di CR7)

Bentancur 6,5 – Apre per Cuadrado e raccoglie l’invito del colombiano con un ottimo inserimento, dunque serve intelligentemente l’accorrente Dybala. Ottimo in interdizione, centra il secondo palo della serata juventina con un gran destro da fuori. Positivo (dall’89’ Locatelli SV)

Ramsey 5,5 – Allegri insiste su di lui in fase di impostazione, ma la sua prestazione è totalmente anonima. (dal 60′ Chiellini 6 – Entra per consolidare la vittoria ma – per colpe non sue – non riesce nel suo intento)

Bernardeschi 6 – Nonostante sulla carta debba fare l’esterno, si accentra spesso per chiedere gli uno-due ai compagni. Come Ramsey, si sta adattando alla nuova posizione ritagliatagli da Allegri. Sufficienza di stima (dal 60′ Kulusevski 5,5 – Come già mostrato nella scorsa stagione, sembra che da subentrante si trasformi nella sua brutta copia. Non incide)

Dybala 7,5 – Pronti, partenza, uno a zero. Il numero dieci della Juventus si presenta alla prima stagionale con la fascia al braccio e la voglia di spaccare il mondo. Poco dopo si inventa una gran palla per Bernardeschi, anticipato da Silvestri, e al 23′ disegna un arcobaleno che Cuadrado addomestica e deposita in rete. Prestazione da otto, mezzo voto in meno per la palla persa nel finale che poteva regalare all’Udinese una clamorosa vittoria

Morata 5,5 – Con Dybala ad illuminare la scena, è Álvaro Morata il giocatore più in ombra del primo tempo. Cerca il gol a tutti i costi  ma l’unica grande occasione della sua partita si infrange sul palo. Cede il posto all’uomo più atteso (dal 60′ Ronaldo 6 – Non si vede praticamente mai, eppure nel momento del bisogno sigla la rete del vantaggio. Peccato che la sua spalla sinistra sia leggermente più in là del dovuto)

All. Allegri 6 – Questa Juventus è già molto simile a quella da lui lasciata due anni fa. Attende, si compatta, è letale in ripartenza. Sembra andare tutto secondo copione, ma Szczęsny (e due pali) la decidono in negativo. C’è da lavorare tanto (e così sarebbe stato anche se Ronaldo fosse partito qualche centimetro più indietro), possibilmente ripartendo dai primi venti minuti.

 

immagine in evidenza da: Licenze Google Creative Commons

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