Il Brasile, terra di artisti con il pallone tra i piedi, sembra aver sfornato un altro talento in grado di poter arricchire il panorama calcistico di quel divertimento tipico del paese verdeoro.

Kayky da Silva Chagas, più semplicemente Kayky, è la nuova promessa del calcio brasiliano, che a soli 17 anni sta già facendo parlare molto di sè. Un giocatorino di 1,73 m d’altezza capace di rubare l’occhio dal primo istante in cui prende possesso della palla.

DALLA SCUOLA DI SAMBA AL TITOLO DI MIGLIORE

Nato in Brasile l’11 giugno 2003, Kayky da Silva Chagas, il suo nome completo, all’inizio fatica a trovare una possibilità per esprimersi con un pallone tra i piedi. All’età di 8 anni, infatti, non viene accolto dalla squadra di futsal della Fluminense, alla quale ambiva unirsi. Un’esclusione molto dura per un bambino così piccolo, che avrebbe potuto anche fargli cambiare orizzonte.

La sua grande fortuna è quella di avere un padre – al quale ora dedica ogni suo gol esultando con il simbolo dei baffi – che crede fortemente in lui spronandolo a non smettere di inseguire il suo sogno. Una guida fondamentale, unica per ogni figlio che ce l’ha.

 

Matteo Vismara on Twitter: "#Kayky, 2003 del Fluminense, in direzione Manchester City. Se questi iniziano seriamente a fare scouting U18 in Sudamerica è finita. Soprattutto visto tutte le squadre del gruppo Ethiad...…

Fonte: Twitter

Così Kayky continua a focalizzarsi sul suo scintillante desiderio trovando spazio nel team di futsal della prestigiosa scuola di samba di Mangueira. Nonostante sia assai famosa per il Carnevale di Rio piuttosto che per la formazione calcistica, la scuola cambia la vita al ragazzino brasiliano. È qui che la Fluminense ha l’occasione di osservarlo meglio, peraltro in una partita persa dalla sua squadra, decidendo alla fine di inserirlo nel proprio settore giovanile.

Con il “Tricolor” si realizza l’ascesa del classe 2003, che in patria si conquista l’appellativo di “Neymar mancino. Un paragone pesante sul quale Kayky non si culla più di tanto trascinando, nello scorso anno, i suoi alla vittoria del campionato Under 17 del Brasileirao con 12 gol, che gli permettono di portare a casa anche il titolo di capocannoniere. Non l’unico riconoscimento del suo magico 2020 perchè viene anche nominato “miglior giocatore under 17 del mondo.

 

Inevitabilmente le attenzioni dall’Europa aumentano a dismisura portando a un affollamento di squadre a lui interessate – tra le altre Shakhtar Donetsk e Liverpool – in cui a farsi meglio strada è il Manchester City, che di fatto lo blocca.

A 8 anni poteva finire tutto, alla soglia dei 18 uno dei più grandi club del mondo lo aspetta: nella vita le grandi gioie si nutrono anche di delusioni per svilupparsi nel loro massimo splendore.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Il talento di Kayky eccelle per quella imprevedibilità e frizzantezza tipicamente brasiliane, in grado di trasmettere sempre tanto divertimento.

La 17enne ala destra è, infatti, un giocatore veloce, scattante e agile, capace di non dare alcun tipo di punto di riferimento grazie a frequentissimi e rapidi cambi di direzione e dribbling ubriacanti. Qualità che unite alla sua spiccata dinamicità lo rendono un pericolo costante per le difese avversarie perchè tanto difficile da contenere. Bisognerebbe seguirlo a uomo con il rischio di lasciare buchi nella linea difensiva e di far stancare il suo marcatore diretto.

Il nazionale brasiliano, per l’appunto, si muove tantissimo per prendersi palla e poi risalire velocemente il campo con la sfera tra i piedi. Spesso, quando parte in progressione palla al piede, esagera nell’infilarsi nel traffico di maglie avversarie non accontentandosi di aver saltato un uomo o due ma intestardendosi nel saltare anche un terzo o addirittura un quarto. Un piccolo difetto sul quale deve lavorare ma che nulla toglie alla sua grande abilità nel saltare l’uomo.

Brilla nella fase di rifinitura essendo molto bravo a lanciare in profondità i compagni e a fornire l’ultimo passaggio. Più sorprendente e straordinario è, però, il suo apporto nella fase di finalizzazione, anche per via del suo ruolo di esterno destro. Kayky possiede una formidabile capacità d’inserimento che lo porta sempre davanti la porta avversaria a chiudere l’azione. Sono stati ben 12 in 15 presenze le reti nell’ultimo campionato brasiliano under 17, in cui si è laureato capocannoniere. È tutt’altro che scontato vedere un’ala segnare con questa grande frequenza.

Per questo motivo, oltre che per le doti tecniche, Kayky è un profilo da non perdere assolutamente di vista.

GRANDE MENTALITA’

In realtà di motivi per i quali Kayky va seguito attentamente ce n’è un altro. Il brasiliano, oltre che con il pallone tra i piedi, è forte anche di testa. Un dettaglio che ha avuto modo di rimarcare anche l’allenatore della Fluminense U17, Guilherme Torres, in un’intervista a Goal.com:

Ha una mentalità vincente e competitiva, che è importante per un giocatore di alto livello. La sua capacità di recupero è cresciuta man mano che è maturato, e sta imparando ad affrontare le avversità

Personalità importante certificata anche dalla fascia di capitano indossata spesso nelle selezioni giovanili della Fluminense.

Il classe 2003 è un ragazzo che ha una voglia matta di affermarsi nei più grandi palcoscenici calcistici e ha capito che per farlo bisogna anche affrontare e superare parecchi ostacoli. Lasciare casa e approcciarsi con una cultura e un calcio molto diversi potrebbero essere per lui difficoltà non insormontabili permettendogli di esprimersi al meglio con il City.

L’Etihad è pronto a ribollire per le sue spettacolari giocate. Fonte foto: profilo Instagram Man. City

Forse lo credono anche i Citizens che, diversamente da quanto faranno con Metinho –  acquisito dal club inglese insieme a Kaykynon hanno intenzione di mandarlo in prestito in un club di minor rango.

Sarebbe un attestato di stima importante e un’elevata opportunità di crescita con la prospettiva di arrivare nel giro di due anni in prima squadra.

Kayky da Silva Chagas, un altro talento brasiliano che ha tutte le carte in regola per far letteralmente impazzire l’Europa calcistica.

Fonte immagine di copertina: profilo Twitter Fluminense Stuff