La Georgia si sta giocando la possibilità di qualificarsi attraverso i play-off a Euro 2020, rinviato a causa della pandemia al prossimo giugno. Una notizia sensazionale perchè nella nazionale che fu dell’ex difensore del Milan Kaladze sta emergendo un talento che merita un grande palcoscenico come quello dell’Europeo.

Una giovane scheggia impazzita che negli ultimi 2 anni si sta prendendo la scena al Rubin Kazan. Il suo nome è difficile da scrivere come da pronunciare, ma, considerato il talento, ne vale la pena: Khvicha Kvaratskhelia.

A KAZAN LA SVOLTA

Khvicha Kvaratskhelia nasce nel febbraio 2001 a Tiflis, capitale della Repubblica della Georgia. Il padre, Badri, ha giocato in Georgia e in Azerbaigian e dal 2010 è un allenatore. Così, come spesso accade, la passione per il calcio è tramandata di padre in figlio. Khvicha si forma alla Dinamo Tbilisi, lo stesso club che nel 2017 lo fa esordire nell’Erovnuli Liga, il campionato georgiano di massima serie.

Il 20 marzo 2018 avviene poi il passaggio al Rustavi, squadra della medesima città a 25 km da Tbilisi. Dopo 2 reti e 1 assist in appena 6 presenze, l’anno successivo Kvaratskhelia va in prestito in Russia, alla Lokomotiv Mosca. L’allenatore Yuri Semin non ci mette tanto a buttarlo nella mischia. Il 10 marzo 2019, a 18 anni e 26 giorni, nella partita, poi vinta 2-0, contro l’Anzhi, il georgiano fa il suo esordio nel campionato russo.

Però l’esterno fatica a trovare tanto spazio, in 10 presenze gioca per lo più spezzoni di partita segnando un solo gol, al Rubin Kazan. Proprio il club rosso-verde, qualche giorno dopo il ritorno dal prestito al Rustavi, lo riporta in Russia, il 6 luglio 2019.

Kvaratskhelia

Fonte foto: profilo Instagram Khvicha Kvaratskhelia

A Kazan si accende la scintilla. Parte subito forte segnando all’esordio con il suo nuovo club, proprio contro la sua ex squadra, la Lokomotiv Mosca, e il suo talento sboccia. A fine stagione si ferma a 3 gol e 5 assist in 27 partite di campionato. Dopo le prime 14 partite di quest’anno ha già quasi eguagliato i numeri della scorsa annata – ha segnato 2 reti e fornito 5 assist – e soprattutto ha un ruolo di primo piano nella squadra che attualmente occupa il 9° posto in classifica.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Khvicha Kvaratskhelia non ha solo un nome complicato da pronunciare, ma anche un bagaglio tecnico che lo rende un giocatore difficile da contenere. Un’autentica scheggia impazzita in grado di apportare un upgrade di imprevedibilità e fantasia.

Il 19enne georgiano nasce come ala offensiva, impiegabile su entrambe le fasce. Predilige giocare sulla parte sinistra del campo per poter rientrare sul suo piede preferito, il destro, e tentare la conclusione a giro sul secondo palo. Bisogna aggiungere, però, che è abile anche con il mancino sia durante il possesso della palla che al momento del tiro, tanto da poter ricoprire senza problemi pure la corsia di destra.

In campo aperto risulta totalmente devastante essendo dotato di un’accelerazione fulminante e di una velocità incredibile, alle quali abbina un’elevata qualità tecnica. Spesso rubano l’occhio le sue folate palla al piede con le quali permette alla squadra di risalire il campo rapidamente arrivando fino all’area avversaria. Ciò a far capire quanto sia incontenibile quando ha il possesso della sfera di gioco e ampi spazi da divorare davanti a sè. Non solo, perchè è dotato anche di un eccezionale controllo palla in piena corsa che rivela la grande classe di questo giovane talento.

Eppure, l’esterno del Rubin Kazan non è un semplice contropiedista perchè capace di spiccare anche nello stretto. Partendo largo tende ad accentrarsi puntando l’uomo e creando superiorità numerica grazie a una notevole capacità di dribbling. Un dribbling particolare, “ubriacante”, tanto da far letteralmente impazzire i difensori avversari, che gli permette di passare nel traffico dell’area di rigore fino ad arrivare davanti la porta.

Basti pensare che, a 19 anni, attualmente comanda la classifica del campionato russo per quanto riguarda i dribbling riusciti (4 di media a partita). Questa statistica, insieme alla media dei 7.2 duelli vinti ogni 90 minuti, rendono l’idea di quanto sia straripante nell’uno contro uno.

Khvicha Kvaratskhelia appare come un giocatore nato per conquistare i cuori degli appassionati di calcio. Sfruttando una buona struttura fisica – 1.83 m d’altezza per 70 kg – possiede anche doti balistiche mozzafiato. Non è affatto raro vederlo provare una conclusione in semi-rovesciata o altri giocate di questo tipo.

UN NUOVO BOGA

Negli ultimi giorni si è vociferato dell’interesse di tre club italiani – Sassuolo, Udinese, Torino – nei confronti del gioiellino georgiano. Se i friulani – molto abili a scoprire talenti stranieri – e i granata adottano al momento un sistema di gioco che non esalta le caratteristiche di Kvaratskhelia, affascina, invece, l’idea di vederlo alla corte di De Zerbi.

Fonte video: profilo Instagram Khvicha Kvaratskhelia

Il classe 2001, mettendo da parte l’aspetto fisico, assomiglia non poco per caratteristiche a quel Jeremie Boga svezzato proprio dal tecnico bresciano. Il ragazzotto del Rubin Kazan ricorda per dribbling, corsa, abilità a saltare l’uomo e qualità tecnica l’ivoriano, nel giro di due anni salito alla ribalta internazionale.

Con qualche peculiarità differente, il club neroverde potrebbe aver individuato il “nuovo Boga” con cui attenuare l’eventuale malinconia derivante dalla cessione del proprio numero 7.

 

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Khvicha Kvaratskhelia