Connect with us

Flash News

La “Bella” tra Milan e Liverpool durante la sosta

Pubblicato

:

Dopo la doppia sfida di Instanbul e Atene, tornano in campo le leggende del Liverpool contro il Milan Glorie per un match dal sapore antico. Tra le mura di Anfield e in diretta su Dazn, il Milan Glorie ha perso per tre reti a due con la marcatura decisiva messa a segno dal capitano dei Reds e attuale allenatore dei Rangers Steven Gerrard. Per il Milan in goal Andrea Pirlo su punizione e Giuseppe Pancaro, che nel Milan giocò per due stagioni conquistando lo scudetto del 2004.

https://www.youtube.com/watch?v=KhfCVFZKHzA

ALBERO DI NATALE

Con Ancelotti in panchina, il Milan si disegna sul classico 4-3-2-1 nel quale la difesa è composta da destra a sinistra con Cafù, Costacurta, Nesta, Khaladze davanti a Dida, centrocampo a tre con Gattuso, Pirlo e Ambrosini, Rui Costa e Kakà a supporto dell’unica punta Filippo Inzaghi. Assenti Shevchencko e Seedorf per motivi personali, il Milan fa affidamento su Serginho, Borriello, Maldini, Abbiati, Oddo e Ambrosini tra gli altri panchinari. Tantissime le foto del match presenti sui profili social di entrambe le squadre e dei calciatori tornati in attività per un pomeriggio a sfondo benefico: tutto il ricavato sarà devoluto a LFC Foundation sfruttando così nella maniera migliore la sosta dei campionati.

FOTO ICONICHE

La foto che ha lasciato maggiormente di stucco gli avventori dei profili social del Milan è quella che ritrae Gattuso, Oddo, Pirlo e Ambrosini camminare per le strade di Liverpool proprio come accadde ai Beatles negli anni ’60. Un divertimento ulteriore in una giornata di festa e calcio in quel di Liverpool, tra le mura di uno stadio iconico per il mondo del calcio.

Gattuso, Pirlo, Oddo e Ambrosini passeggiano per le strade di Liverpool.

 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Inter, si ferma ancora Correa: nuovo infortunio per il Tucu!

Pubblicato

:

Inter, Correa si ferma ancora

Joaquin Correa, attaccante dell’Inter, non sta passando un ottimo momento nè con l’Argentina nè con i nerazzurri. Il calciatore argentino, a suo malgrado, ha dovuto dare forfait alla vigilia del Mondiale a causa di un’infiammazione ai tendini d’Achille. A questo danno si aggiunge anche un’ulteriore beffa. Infatti, questi deve rinunciare anche al ritiro a Malta con i compagni non presenti a Qatar 2022, o non qualificatisi alla fase successiva del torneo iridato, a causa di un’infiammazione ai tendini d’Achille.

Il 2022, in generale, non è stato un anno fantastico per il Tucu; infatti, l’ex attaccante della Lazio ha segnato solo 7 gol, fornendo prestazioni altalenanti e non garantendo sicurezza alla squadra di Inzaghi.

Continua a leggere

Flash News

UFFICIALE – L’allenatrice Guarino rinnova con l’Inter Women

Pubblicato

:

Inter femminile

Rita Guarino, allenatrice dell’Inter Women, ha rinnovato con il club meneghino fino al 30 giugno 2025. A comunicarlo è l’Inter stessa con un post su Instagram, nel quale conferma il nuovo accordo, che legherà la coach della Prima Squadra Femminile per altri tre anni e mezzo al sodalizio nerazzurro.

L’allenatrice torinese, passata dalla Juventus all’Inter femminile il 17 giugno 2021, è attualmente alla seconda stagione con le interiste.

Fonte foto: profilo Instagram inter.women_

Continua a leggere

Flash News

Marotta sul calcio italiano: “Serve ridurre i costi”

Pubblicato

:

Inter

Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, intervistato dall’Agenzia Italpress, ha parlato dell’attuale momento del calcio italiano. Uno dei punti focali dell’intervento del dirigente nerazzurro è il costo del lavoro in generale e dei calciatori.

Riguardo alla riduzione dei costi ha detto: “Bisogna ridurre i costi, ma c’è da discutere sulla concezione dei calciatori, che sono dei lavoratori subordinati. Ciò vuol dire andare incontro a dei costi assurdi”. Infatti secondo lui gli stipendi dei calciatori e il costo del lavoro in sé non possono essere rivoluzionati, se si concepisce il profilo del calciatore come “lavoratore subordinato”. In merito, ha ulteriormente aggiunto: “Per il mondo del calcio il costo del lavoro supera di gran lunga il 65%, che, in un’azienda di acqua minerale, ad esempio, corrisponderebbe al default”. 

Partendo da questo presupposto, questi ha concluso la sua intervista, approfondendo il focus sui calciatori: “Quando, dal punto di vista legislativo, il calciatore non sarà più visto come un lavoratore subordinato, ma alla stregua di una star o un attore, allora avremmo un contenimento dei costi. Sarebbe uno strumento immediato per estirpare gran parte dei problemi del mondo del calcio”. Il dirigente nerazzurro sostiene, infatti, che i calciatori non dovrebbero essere considerati come “lavoratori”, bensì come “star”, in modo tale da ridimensionare le spese.

Concludendo possiamo intuire come per Marotta sia importante rivoluzionare i contratti dei calciatori per ridurre i costi.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Nainggolan è sicuro: “Penso che farò una cosa per il futuro”

Pubblicato

:

Nainggolan

Radja Nainggolan, centrocampista belga, in forza all’Anversa, è tornato a parlare del suo futuro al podcast Mid Mid Mondial. L’ex giocatore dell’Inter è in totale rottura con il club belga, dopo essere stato messo fuori rosa per aver fumato una sigaretta elettronica in panchina. Nainggolan non vede l’ora che arrivi gennaio, in quanto non vuole ricongiungersi più ai suoi compagni. Questo è il messaggio che fa passare nel corso dell’intervista concessa. Ma non solo.

Questi ha parlato non solo del suo futuro, ma anche di come viene trattato in Belgio: “Non so cosa mi offrirà il futuro, ma penso che andrò via dal Belgio il prima possibile. Sto vivendo la stessa vita che ho fatto in Italia per 17 anni: tuttavia, qui è tutto è ingigantito e vengo additato come un cattivo ragazzo. Tutto poteva essere gestito in modo diverso. Vedremo cosa accadrà a gennaio, perché sono alle dipendenze dell’Anversa”. Il ninja desidera, quindi, andarsene dall’Anversa. Infatti, il centrocampista classe 1988 vuole tornare ad essere protagonista in campo e non vuole più essere indicato come il cattivo ragazzo. Cosa che succede in Belgio.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969