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La “coppia del litigio” regala il Derby all’Inter

In uno degli ultimi Derby allo stadio “Meazza”, l’Inter batte il Milan 0-2 andando in vetta alla classifica del campionato a punteggio pieno. I ragazzi di Antonio Conte, forti del pronostico della vigilia, non tradiscono le aspettative nel primo vero big match stagionale. In gol per i nerazzurri la coppia “del litigio” durtante l’intervallo del match di Champions contro lo Slavia Praga: Brozovic-Lukaku. Vittoria meritata quella del club di Zhang, che ha concesso al Diavolo giusto le briciole. Si conferma un bunker la difesa davanti ad Handanovic; solo il Cagliari dopo quattro giornate è riuscito a bucare l’estremo difensore sloveno, con ovvi meriti anche del numero 1.

FASI SALIENTI DELLA PARTITA

Sorpresa nell’attacco rossonero: ad affiancare Piatek c’è Rafael Leao, alla prima di titolare coi rossoneri. Nessuna scelta clamorosa invece nell’11 titolare scelto da Conte: Barella, Lautaro, e D’Ambrosio vincono il ballottaggio con Vecino, Politano e Candreva (acciaccato). Brivido per il Milan all’11′: Ricardo Rodriguez opta per un retropassaggio verso Donnarumma senza accorgersi della presenza di Lautaro Martínez, che riesce a sporcare il rinvio del classe ‘99 senza però mandare il pallone in rete. Sono i ragazzi di Conte a voler fare la partita, e sfiorano per ben due volte consecutive il vantaggio: al 18’ Lukaku, servito da Lautaro, incrocia il destro trovando la pronta deviazione di Donnarumma. Tre minuti più tardi il diez argentino, servito perfettamente da Sensi all’interno dell’area di rigore, spara addosso all’estremo difensore rossonero e sulla respinta D’Ambrosio, da due passi, colpisce clamorosamente il palo. Ancora Inter pericolosa al 36’: a creare insidie è ancora D’Ambrosio, che in rovesciata trova il riflesso di Donnarumma: sulla respinta Lautaro insacca, ma Doveri annulla per fuorigioco. Squillo rossonero al 44’: su cross di Leao, Piatek di testa manda alto.

Al 49’ arriva il meritato vantaggio nerazzurro: Marcelo Brozovic calcia da fuori area, trovando la decisiva deviazione di Leao che beffa Donnarumma. Quindici minuti dopo arriva il primo cambio del match: Giampaolo decide di inserire Paquetá al posto di Çalhanoglu, che esce tra i fischi. Al 72’ Vecino rileva Sensi, Theo Hernandez sostituisce Rodriguez, sommerso dai fischi. Entra anche Politano al 76’ al posto di Lautaro, in questa fase del match i ritmi sono piuttosto bassi e i pericoli dalle parti di Handanovic sono pressoché inesistenti. Due minuti più tardi ecco il raddoppio dell’Inter: Romelu Lukaku di testa su cross di Barella anticipa Romagnoli e la mette dove Donnarumma non può arrivare. È proprio questo il colpo del ko che spegne le speranze di rimonta dei ragazzi di Giampaolo. Negli ultimi 15′, inclusi i 5 di recupero, gli ospiti colpiscono prima una traversa con Politano, poi un palo con Candreva in contropiede, ma prima dell’ex Lazio è Hernandez a scheggiare il legno alla sinistra di Handanovic dopo un’azione personale. Finisce 0-2 per l’Inter il primo Derby stagionale, uno degli ultimi allo stadio “Giuseppe Meazza”.

Fonte immagine: profilo Instagram dell’Inter.

PAROLA AGLI ALLENATORI

Antonio Conte è consapevole di aver meritato il suo primo Derby:

“Sicuramente è stata una buona partita sotto tanti punti di vista, sotto quello tecnico e della personalità nella fase di non possesso cercando di fare male al Milan. Bene anche l’intensità con cui abbiamo pressato per gran parte della gara, sono contento perché è stata una buona gara contro un’ottima squadra, un Milan che è un top club come l’Inter. Poi oggi era un derby giocato fuori casa, sono contento per tutto l’ambiente interista e per i nostri tifosi: per me era anche il primo derby, sentivo anche pressione nel presentarmi nella giusta maniera. A parte i due gol, abbiamo creato tanto e il Milan ha fatto un paio di ripartenze su due nostri errori. Derby meritato”

Marco Giampaolo riesce a vedere un miglioramento rispetto alle prime partite:

“Perdere il derby è sempre difficile da digerire, così come qualsiasi partita non è facile. Il derby è una cosa diversa, che devi saper gestire personalmente, senza coinvolgere qualcun altro. L’Inter è partito con una certa consapevolezza, noi l’abbiamo equilibrata dopo 15 minuti circa. La differenza tra Milan e Inter è il vissuto, è l’esperienza. Ce la siamo giocata, con le difficoltà che abbiamo. Poi l’equilibrio è stato rotto su quel calcio di punizione, ma la reazione non mi è piaciuta. Abbiamo perso le distanze, abbiamo avuto una reazione più emozionale. questione di natura tattica. Noi abbiamo 22enni, loro hanno 30enni. La squadra ha fatto una partita migliore delle altre”

Fonte immagine: profilo Instagram dell’Inter.

LE PAGELLE DEL DERBY

Milan: Donnarumma 6.5; Conti 5, Musacchio 5.5, Romagnoli 5, Rodriguez 5 (71’ Hernandez 6); Kessié 5.5, Biglia 4.5, Çalhanoglu 5 (64’ Paquetá 5.5), Suso 5; Piatek 5, Leao 6 (83’ Rebic sv). All. Giampaolo 5
Inter: Handanovic 6; Godín 7, de Vrij 6.5, Skriniar 6.5; D’Ambrosio 5.5, Barella 6.5 (81’ Candreva sv), Brozovic 7, Sensi 6 (71’ Vecino 6), Asamoah 6.5; Lautaro 5.5 (75’ Politano 6), Lukaku 7. All. Conte 7

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram dell’Inter.

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