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La decadenza dell’Olympique

Al Velodrome di Marsiglia va in scena una delle grandi classiche di Francia tra il Lione, terzo e pronto a difendere il piazzamento Champions dagli assalti del Sant’Etienne, e il Marsiglia di Rudi Garcia, quinto a quota 55 e lontano dalla zona Champions in una stagione fallimentare fino a questo momento.

PSICODRAMMA MARSIGLIA

Il Lione, forte di una qualità spaventosa in dote ai suoi giocatori di punta, immette nel match tutta la fisicità che contraddistingue il suo gioco risultando dominante nel corso della partita e annullando grazie a Ndombelè tutti i tentativi di impostazione da parte di Luis Gustavo e Strootman. Il goal di Cornet al minuto ventiquattro è solo la logica conseguenza di quanto visto nella prima frazione, con il Lione sempre pericoloso e il Marsiglia mai davvero in grado di imbastire un’azione offensiva degna di questo nome.

Quattro goal per Cornet in questa stagione di Ligue One: due sono arrivati ieri sera al Velodrome.

THAUVIN E CALETA CAR

Due nomi che Garcia non dimenticherà facilmente: il primo è di un trequartista lasciato in panchina per tutta la durata del primo tempo e che appena entrato in campo al posto di un deludente Radonjic alza il ritmo dei padroni di casa portando per ben due volte attacchi convincenti e rischiosi dalle parti di un Anthony Lopez in formato Champions League. Il secondo è il centrale argentino che al minuto 67 decide di affossare Terrier lanciato a rete guadagnandosi il cartellino rosso che, ancora sul risultato di 0-1 per gli ospiti, immete la gara sui binari dello strabordante Lione di Genesio. I due goal che giungeranno nel finale, prima Dembelé e poi ancora Cornet, metteranno fine a un match che poteva significare rinascita per il Marsiglia, ma che si è trasformato in una sentenza di morte certificata per la panchina di Garcià.

DALLA FINALE AL FINALE

Due gare al termine della stagione del Marsiglia e un anno passato dalla finale di Europa League persa contro l’Atletico Madrid proprio nello stadio di quel Lione che ieri sera ha sentienziato la fine anticipata dell’esperienza di Rudi Garcia sulla panchina dell’OM. Una sconfitta che fa rumore non solo per come è arrivata, ma sopratutto per tutto il contorno di dichiarazioni, vedasi Luiz Gustavo nei giorni prima del match, e situazioni interne allo spogliatoio che lasciano il Marsiglia in balìa del fato in vista di una sessione estiva di mercato che potrebbe strappare via i talenti più puri dal Velodrome.

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