Jesse Lingard, promettente giocatore inglese ormai ex Manchester United, è passato nella ultima sessione di mercato al West Ham in prestio sino alla fine della stagione. Il trequartista non più giovanissimo – 28 anni – nell’ultima stagione è andato a segno una sola volta, per lo più nell’ultima partita della Premier League contro il Leicester firmando il 2-0 e mettendo la qualificazione della Champions League in cassaforte. Curiosità particolare che ha fatto il giro dell’Inghilterra, un tifoso inglese ha puntato proprio su Lingard scommettendo che il numero 14 avrebbe chiuso con zero gol e zero assist nel campionato inglese. Purtroppo non andò così…

FUORI DAL CAMPO

Spesso si scherza e si prova a fare dell’ironia nel calcio. Uno dei giocatori presi di mira nel Regno Unito era sicuramente Lingard, che per via delle sue prestazioni ed il gol che sembrava a non arrivare mai è stato soprannominato Lingardinho. Ma quello che non tutti sanno è che avvolte anche gli atleti di questo calibro possono avere altro nella testa, altri problemi che non permettono ad un giocatore di essere sempre al 100%. Lingard ha passato due anni tormentatissimi: la malattia che ha colpito la madre, la positività al covid-19 ed una pressione mediatica che non lo hanno mai lasciato tranquillo.

“All praise to the most high” | Fonte img: Instagram @jesselingard

“Questa è una situazione difficile, soprattutto se si tratta di problemi familiari. Mi sentivo intorpidito come se non fossi sul campo. Le partite mi passavano davanti perché c’erano cose molto diverse nella mia mente. La gente pensa “hai i soldi, vivi in una bella casa”. Ma la felicità per i soldi non si compra. La famiglia è molto importante, non voglio mai essere ferito. È stato un periodo difficile, ho pensato molto durante questo periodo.”

Jesse Lingard

In casa Manchester United l’allenatore norvegese ha sempre provato a stare vicino, un po’ come tutti i tifosi dei Red Devils che hanno sempre aspettato l’esplosione di questo giocatore, cresciuto nel vivaio dello United. Nel 2017-2018 sembrava essere arrivata con una stagione splendida che lo stava portando al Mondiale, con 8 gol e 6 assist in 33 partite, che ha portato il suo valore fino a 40 milioni. Poi il declino.

IL PASSAGGIO AL WEST HAM

Jesse decide di lasciare la sua “casa” per accettare una nuova sfida: il West Ham. David Moyes che lo ha visto durante la sua esperienza al Manchester United vuole provare a darli una chance. Arrivato fra i tanti scettici, Lingard viene lanciato subito come titolare ed alla prima partita non sbaglia e colpisce non una ma due volte.

“Ho iniziato stasera, ho segnato due gol e ottenuto tre punti. Stavo sorridendo prima della partita e durante, adoro il calcio e mi diverto a giocare a calcio.

Jesse Lingard

Nei tanti derby di Londra, West Ham contro il Tottenham, il trequartista decide la partita segnando il 2-0. Sembra di nuovo di vedere il vecchio Lingard. 3 gol in 4 partite e tanta fantasia in campo.

Fonte img: Instagram @jesselingard

Dopo i tanti periodi di difficoltà, tornare al gol è sempre qualcosa di bello. Avere la fiducia piena del tuo allenatore e rendere i tifosi entusiasti lo è ancora di più. David Moyes cerca sempre di schierarlo nella zona della trequarti ma per lo più come esterno sinistro per rientare col suo piede forte.

Lingard tornerà ai livelli di qualche anno fa? Riuscià a mantenere questo livello di condizione fisica e mentale? Ma soprattutto, gli Hammers sono la giusta squadra per lui? Oppure tornerà di nuovo a casa, all’Old Trafford. Solo il tempo ce lo dirà. Ma al West Ham ci sono tutti i buoni presupposti per una nuova (possibile) rinascita.

 

Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @jesselingard