Dove trovarci

La sorpresa Rennes

Lo Stade Rennais, o semplicemente Rennes, allenato dal 38enne Julien Stephane, è reduce da una piccola impresa nella gara casalinga di Europa League vinta 3-1 contro l’Arsenal. Il club bretone non sta attraversando una stagione particolarmente entusiasmante in campionato, ma può sperare di togliersi ancora qualche soddisfazione in campo europeo, forte del risultato dell’andata contro i Gunners.

LA ROSA

La rosa a disposizione di Stephane è ricca di profili interessanti. In primis, ci sono alcuni giocatori in cerca di riscatto. Il primo di questi è sicuramente Hatem Ben Arfa, reduce dalla fallimentare esperienza al Paris Saint-Germain. Con lui, in attacco, c’è un altro ragazzo dal grande potenziale che però non è mai riuscito ha trovare continuità, ovvero M’baye Niang, in prestito dal Torino. In mezzo al campo si piazza Clement Grenier, altra vecchia conoscenza della Serie A ed etichettato come futuro fuoriclasse mai totalmente esploso. Non mancano poi i giovani di talento: spiccano in particolar modo il terzino algerino Ramy Bensebaini e l’ala senegalese Ismaila Sarr. Proprio quest’ultimo è il prezzo pregiato della squadra, già inseguito da alcuni top club europei come Barcellona e Milan. Ci sono poi altri elementi cardine come il capitano Benjamin André e la bandiera della squadra Romain Danzé, che nonostane sia attualmente alle prese con un infortunio, vanta più di 350 presenze con la maglia rossonera.

Il giovane Sarr in azione.

LIGUE 1

Come detto, il rendimento del Rennes sui campi della Ligue 1 non è sensazionale. I rossoneri infatti si trovano al decimo posto in classifica con 37 punti in 26 giornate. Tuttavia, la squadra è potenzialmente ancora in corsa per un piazzamento più nobile che gli permetterebbe di disputare le competizioni europee anche nella prossima stagione. Il Rennes infatti si trova a -7 dal Marsiglia, quarto, ma con una gara da recuperare contro il Nimes, ennesimo match rinviato per via delle manifestazioni dei gilet jaunes. Per quanto complicata, la risalita europea non è impossibile per gli uomini di Stephane. Inoltre, fra poco meno di un mese, si disputerà la semifinale di Coppa di Francia contro il Lione. Il Rennes è dunque in corsa per un buon risultato in tutte e tre le competizioni in cui è protagonista (uscito solo in Coupe de la Ligue).

EUROPA LEAGUE

Decisamente più interessante è stato, almeno fin qui, il cammino europeo dei bretoni. Dopo essersi qualificato come secondo all’ultima giornata nello scontro con i kazaki dell’Astana, il Rennes ha affrontato il Betis Sevilla. La compagine spagnola era un avversario decisamente ostico da superare, specialmente dopo il 3-3 arrivato all’andata in Francia. Nel match di ritorno però, la squadra di Stephane ha dato una grande dimostrazione di forza, vincendo per 3-1 lontano dalle mura casalinghe grazie ad una doppietta di Niang. Dopo la gioia per il passaggio del turno, l’urna dei sorteggi non è stata clemente, mettendo l’Arsenal di Unai Emery sul cammino dei rossoneri. Alla vigilia della partita, queste erano state le parole del giovane allenatore dei transalpini:

“L’Arsenal è un grande club, con una grande storia e una enorme qualità in ogni reparto. Da parte nostra c’è grande gioia nel doverci misurare contro un avversario di alto livello. Detto questo servirà grande concentrazione, ambizione e un po’ di sano divertimento. Per la storia di questo club la gara di domani è storica: sarà una gara speciale con un club prestigioso. Ben Arfa contro Emery dopo la difficile convivenza al PSG? È tutto passato. Hatem ha molta esperienza, sarà in grado di gestire questa situazione in maniera intelligente. Avremo molti altri problemi da risolvere”

Julien Stephane, subentrato a Sabri Lamouchi lo scorso dicembre.

Si potrebbe dire che il tecnico sia stato quasi profetico, visto che proprio Ben Arfa è stato uno dei grandi protagonisti della partita. Sebbene il suo nome non risulti sul tabellino, queste sono le sue statistiche: 3 tiri in porta, 34 passaggi su 41 completati (82.9%), 45 passaggi ricevuti, 3 occasioni create, 7 dribbling riusciti, 3 palle recuperate e 4 falli subiti, uno dei quali è costato il secondo giallo a Papastathopoulos. Vedere per credere.

La gara di ritorno non sarà sicuramente una passeggiata, ma con un Ben Arfa così e con il risultato dell’andata, il Rennes ha tutte le carte in regola per tentare l’impresa all’Emirates Stadium. L’Arsenal è comunque una delle favorite per il successo finale, ma vista la prestazione dei francesi, chissà che anche Napoli ed Inter non debbano tenere d’occhio la potenziale sorpresa transalpina.

 

Lascia un commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altro in Generico