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L’altalenante stagione di Meité

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Molto probabilmente nessuno si aspettava che Soualiho Meïté potesse imporsi fin dalla prima giornata come punto cardine del centrocampo del Torino. Nonostante il centrocampista francese sia stato l’acquisto più costoso del mercato granata, arrivato tramite uno scambio alla pari con il terzino Barreca dal Monaco, per l’opinione pubblica sarebbe partito sicuramente in svantaggio nelle gerarchie di Walter Mazzarri.

Il tecnico di San Vincenzo invece è sempre sembrato molto convinto delle capacità del suo calciatore, impiegandolo stabilmente in prima squadra sin dalle prime uscite di precampionato e in Coppa Italia.

PARTENZA A RAZZO

C’è da dire che Meïté è un vero e proprio freak del nostro campionato.Un ragazzone di 187 centimetri per 80 kili, dotato di ottime doti atletiche e di una buona tecnica di base. La sua duttilità in campo gli permette di essere pronto in fase di interdizione e di assicurare la ripartenza grazie alle sue progressioni palla al piede e alla precisione dei suoi passaggi.
Mazzarri, che di esperienza alle spalle ne ha tanta, lo premia fin da subito concedendogli i 90 minuti nelle prime quattro partite di campionato. Sboccia subito l’amore con i granata: gioca una gran partita contro la Roma, che il Toro perderà comunque, e trova la via della rete contro l’Inter alla seconda giornata, acciuffando il pareggio al 68′ dopo aver mandato Perisic al bar con una finta. Contribuisce alla prima vittoria del Torino in campionato contro la Spal prima di trovare la sua seconda rete contro l’Udinese, con un magnifico sinistro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Anche questa volta, la sua rete risulterà decisiva per raggiungere il pareggio per i suoi.

NORMALIZZAZIONE

La partita giocata contro l’Udinese è sicuramente il punto più alto toccato da Meitè durante la sua prima esperienza in Serie A. Il francese gode per tutto il girone d’andata della fiducia incondizionata da parte di Mazzarri: su 1890 minuti disponibili, ne salta solo 215. Il dato diventa ancora più impressionante se consideriamo che 90 di quei 215 minuti sono stati saltati per squalifica a causa di somma di ammonizioni. Il centrocampista insomma, è un punto fermo del Torino, nonostante una normalizzazione delle sue prestazioni, che comunque gli permette di dare sempre il proprio apporto alla gara nonostante qualche scivolone.

CALO NEL GIRONE DI RITORNO

Il girone di andata si chiude con un rosso diretto durante il match contro la Lazio, che costa a Meitè due giornate di squalifica. L’espulsione segna una specie di giro di boa nella stagione del centrocampista, divenendo un vero e proprio turning point negativo.

Al suo rientro, avvenuto il 3 febbraio contro la Spal, Meitè parte per la prima volta in stagione dalla panchina, subentrando al 53′ e giocando 37′ non brillantissimi a Ferrara. Sono solo 12 i minuti giocati invece la giornata successiva, arrivati nella vittoria ottenuta contro l’Udinese.
Il francese, oltre alla titolarità, pare aver perso anche smalto nelle scelte e un po’ di atleticità, cosa che ha portato Mazzarri a fargli saltare ben 267 minuti sui 630 disponibili nel girone di ritorno fino ad ora, un’enormità se si considera quando sia stato utilizzato durante la prima parte di campionato. Tuttavia, un calo è fisiologico per un ragazzo che basa molto il suo gioco sull’atletismo e il controllo fisico sulla gara.

Sicuramente, Meité è un giocatore con grandi capacità, che userà questa stagione come test per capire fin dove si può spingere il suo livello di gioco in Serie A. Ha dalla sua una buona comprensione del gioco e un grande tecnico come Walter Mazzarri, che farà di tutto per tirare fuori il meglio da un investimento importante realizzato dal Torino questa estate, a costo di fargli giocare qualche minuto in meno.

 

 

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Il Monza pensa a Lucca per gennaio: le ultime

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Monza

Il Monza di Galliani e Berlusconi ha messo gli occhi su Lorenzo Lucca. L’ex calciatore del Pisa, che in estate è passato all’Ajax, fu preso in prestito con diritto riscatto. I lancieri su Lucca hanno dunque la precedenza sull’acquisto a titolo definitivo, ma nel caso in cui gli olandesi decidessero non esercitare questa opzione ecco che potrebbero entrare in gioco i brianzoli.

Già a gennaio, secondo TUTTOmercatoWEB, potrebbe esserci un tentativo per portare alla corte di Mister Palladino la punta italiana, anche se in quel caso ci sarebbe da trovare un accordo anche con la società di Amsterdam.

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Calcio Internazionale

Il Portogallo passeggia sulla Svizzera: il tabellone definitivo dei quarti di finale!

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Pronostico Portogallo-Svizzera

Il Portogallo avvisa le concorrenti di essere un’autentica macchina da guerra, demolendo una Svizzera mai in partita, ma comunque non l’ultima Nazionale nel ranking FIFA. Vittoria più che convincente per 6-1, con la tripletta del 2001 Goncalo Ramos, schierato titolare al posto di Cristiano Ronaldo. A segno anche Leao nel finale,

Nel pomeriggio il Marocco ha scritto la storia del calcio nazionale e africano, battendo la Spagna ai rigori e raggiungendo i quarti di finale del Mondiale. E’ la quarta squadra africana della storia del torneo ad entrare nelle migliori otto.

Ecco l’elenco completo dei quarti di finale, alla luce delle partite odierne:

Quarto di finale 1 – Argentina-Olanda (venerdì 9/12 ore 20)

Quarto di finale 2 – Croazia-Brasile (venerdì 9/12 ore 16)

Quarto di finale 3 – Inghilterra-Francia (sabato 10/12 ore 20)

Quarto di finale 4 – Marocco-Portogallo (sabato 10/12 ore 16)

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Marocco-Spagna, Saiss carica i suoi: “Vogliamo continuare a sognare”

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Benatia

Romain Saiss, capitano del Marocco, ha parlato a BeIn Sports nel post-partita della gara che ha visto la Nazionale africana battere sorprendentemente la Spagna. La vittoria ai rigori ha permesso al Marocco di staccare il pass per una storica qualificazione ai quarti di finale della Coppa del Mondo.

Ecco le parole di Saiss: “Siamo pronti a seguire il nostro allenatore, è bello vedere come tutti lavoriamo insieme. Siamo felici per il nostro paese, ora siamo ai quarti di finale e non ci vogliamo fermare. Vogliamo continuare a scrivere la storia”.

Saiss ha anche sottolineato la grande prestazione del Marocco: “Abbiamo saputo sacrificarci, sapevamo che con la Spagna sarebbe stata dura ma abbiamo stretto i denti e non abbiamo mai mollato“.

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Goncalo Ramos da sogno: tripletta all’esordio da titolare ai Mondiali

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Notte da sogno per Goncalo Ramos, attaccante del Benfica e della Nazionale portoghese. Fernando Santos, nel match odierno contro la Svizzera, valido per gli ottavi di finali di Qatar 2022, decide di schierarlo titolare al posto di sua maestà Cristiano Ronaldo, e il classe 2001 lo ripaga con una tripletta fenomenale.

Fenomenale il primo gol, di collo pieno sotto l’incrocio, e da bomber gli altri due sigilli. Una tripletta completa per un attaccante dal potenziale smisurato. L’attaccante lusitano entra così nella storia della competizione calcistica più prestigiosa, e fa scricchiolare ulteriormente la posizione di CR7, già al centro di polemiche con allenatore, compagni di squadra e tifosi.

Da oggi, l’eterno numero 7 avrà un degno concorrente per il posto di attaccante titolare nello scacchiere della Nazionale verderossa.

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