Ormai non è più una novità, questo è il campionato più combattuto degli ultimi dieci anni. Ieri sera è andato in scena il Derby della Madonnina, con le compagini meneghine a contendersi le prime due posizioni della classifica. L’Inter si è imposta con un sonoro 3-0, portandosi a quattro lunghezze dai cugini, ma è ancora presto per dire chi riuscirà a spuntarla. Alle spalle di Milan e Inter infatti, la bagarre è accesissima, con la Juve che questa sera è chiamata a vincere contro il Crotone per non perdere ulteriore terreno.

Gli occhi rimangono puntati anche su Napoli ed Atalanta, anche loro affrontatesi ieri (4-2 per la Dea) e con ambizioni Champions. Nel weekend della stracittadina milanese però, attenzione all’altro derby, quello a distanza tra Roma e Lazio. Le romane si ritroveranno sul campo solo alla penultima giornata di campionato, quando il risultato potrebbe rivelarsi decisivo. Fino ad allora si giocherà un derby a distanza per un posto nell’Europa che conta.

LAZIO

Il successo di sabato contro la Samp ha rilanciato i biancocelesti dopo la debacle contro l’Inter portandoli a quota 43 punti, momentaneamente in quinta posizione. Domani, Immobile e compagni accoglieranno il Bayern Monaco all’Olimpico con la voglia di provare l’impresa contro i campioni di tutto. Gli ottavi di Champions saranno sicuramente un importante test per gli uomini di Inzaghi, che hanno già dimostrato di essere tornati ad ottimi livelli. Sono infatti 7 le vittorie nelle ultime 8 gare di campionato con appena 6 goal subiti ed il 3-0 rifilato proprio ai cugini ad impreziosire l’ottimo momento. Il problema di questa squadra è probabilmente la rosa un po’ corta. Contro i blucerchiati gli indisponibili erano ben cinque e l’incombente match contro i bavaresi ha richiesto un po’ di turn over nella seconda parte del match. In un campionato con appuntamenti così fitti questo potrebbe essere un fattore chiave.

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Fonte immagine: profilo Instagram @official_sslazio

Dall’altro lato però, Inzaghi può contare su un attaccante del calibro di Ciro Immobile, già a quota 14 reti, e soprattutto su quello che è probabilmente il centrocampo migliore della Serie A. Milinkovic-Savic è tornato ai livelli che gli competono, Luis Alberto continua a dimostrare di essere un giocatore sopraffino e Lucas Leiva è il perfetto collante tra i due. La Lazio ha inoltre dato l’impressione di essere più continua rispetto ai rivali giallorossi, dopo un primo periodo di difficoltà.

ROMA

La squadra di Fonseca continua con i suoi alti e bassi. Il pareggio di ieri sera con il Benevento sa di occasione sprecata, soprattutto per via della superiorità numerica maturata ad inizio ripresa. Se la Lazio deve ancora giocarsi il turno in Champions, i giallorossi hanno già un piede agli ottavi di Europa League e possono permettersi di concentrarsi sul campionato. Tuttavia l’UEL è spesso una competizione che richiede un maggiore dispendio di energie, specialmente per una squadra che può puntare ad arrivare fino in fondo. Per ora la Roma si gode il terzo posto ma deve guardarsi dal ritorno della Juve che ha ancora due gare in meno. A penalizzare la stagione dei giallorossi ci sono stati fin qui moltissimi infortuni e, come detto in apertura, la scarsa costanza. Altro tema negativo è sicuramente la difficoltà a fare punti con le avversarie dirette.

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Fonte immagine: profilo Instagram @officialasroma

Anche la Roma può però contare su molte individualità che la rendono una validissima rivale per la corsa al quarto posto. Si va dall’esplosione di Villar e Veretout a centrocampo fino alla ritrovata condizione di elementi come Kardorp e Bruno Peres. Fonseca può inoltre contare su un elemento del calibro di Mkhitaryan e sul dualismo tra Borja Mayoral e Dzeko. Il rientro a pieni ritmi del bosniaco potrebbe rappresentare l’arma in più per strappare la qualificazione.

FINO ALL’ULTIMO PUNTO

La Roma ha un punto di vantaggio, la Lazio ha vinto il primo scontro diretto. Con ancora 15 giornate da giocare è praticamente impossibile prevedere chi riuscirà a spuntarla e il faccia a faccia del 16 maggio potrebbe essere una gara per cuori forti. Un derby che vale la Champions potrebbe essere tra i più sentiti di sempre e sarà fondamentale arrivarci nelle migliori condizioni. Alla Lazio serve un mezzo miracolo per superare il Bayern, ma l’uscita dalla coppa dei campioni potrebbe far bene in ottica campionato. Al contrario la Roma ha l’obbligo di puntare alla finale di Danzica e da quella partita potrebbe passare la seconda chance per qualificarsi alla prossima UCL.

La vena realizzativa di Immobile non è quella dello scorso anno, ma i numeri sono comunque da fuoriclasse. Basti pensare che partecipa ad un goal in campionato ogni 99 minuti. I giallorossi invece hanno il terzo miglior attacco della Serie A e hanno già mandato in rete 11 giocatori, con Veretout e Mkhitaryan ad un passo dalla doppia cifra. Entrambe le squadre possono poi contare su tecnici dalla forte personalità. Insomma il duello sembra alla pari, solo il campo riuscirà a darci il verdetto.