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Calcio Internazionale

Lampard vuole che Abraham sia il nuovo Drogba

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Frank Lampard spera che Abraham sia il nuovo Drogba. Un sogno non del tutto utopico, dato il riscontro che il giovane sta dando in questo inizio di stagione. 21 anni sulla carta d’identità e 7 reti realizzate nelle prime 5 partite in Premier League. Tutti numeri da giocatore di peso internazionale. Ma si sa, la strada quando si è giovani si può ramificare sempre verso due direzioni: quella del successo e quella della perdizione.
Abraham ha fatto il primo passo, ma la strada è ancora lunga.

Fonte immagine: profilo Instagram Drogba.

IL NUOVO DROGBA

E dalle parti di Londra si inizia già a parlare di lui come “il nuovo Drogba”. Didier Drogba è uno degli attaccanti più decisivi del 21° secolo, con 164 reti segnate in 381 partite con il Chelsea e un alone di potenza associato al suo nome. Semplicemente era l’attaccante completo, quello che tutto può, senza alcun limite.
E allora sentirsi paragonati a un tale pilastro del calcio internazionale, ma soprattutto del Chelsea, è roba da pochi eletti.

E Frank Lampard, oggi allenatore del Chelsea, ieri ex compagno di squadra di Drogba, nella conferenza pre-partita contro il Liverpool, ha parlato di Abraham così.

“È normale che gli attaccanti forti vengano giudicati per i gol segnati ad alti livelli. “Sai segnare gol contro le squadre forti?” So che non è facile, perché contro qualcuno come Van Dijk e una squadra come il Liverpool, creare occasioni è più difficile. Quindi è ciò che puoi fare individualmente per provare a creare chance e quanto sai essere cinico che ti rende un grande attaccante. Tammy(Abraham, ndR) ha mostrato ottimi segnali questa stagione ma domani sarà un altro tipo di partita.
Per attaccanti top come Drogba, noi tutti ricordiamo il numero di gol che ha segnato in finali e semifinali e partite davvero importanti. Gli attaccanti sono giudicati per quello.”

Parole che tengono sull’attenti Abraham, che ha mostrato qualità importanti ma che non ha dimostrato ancora nulla. Per arrivare ai livelli di Drogba la strada è ancora vertiginosamente lunga. 
E oggi il futuro di Abraham trova la chiusura del cerchio. Perché tutto era iniziato nella finale di Supercoppa Europa proprio contro il Liverpool, persa dal Chelsea per un suo rigore decisivo sbagliato. 
Ma Tammy ha dimostrato di avere le spalle larghe e di saper reagire.
Oggi davanti a lui ci sarà di nuovo Van Dijk.
Come finirà?

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Abraham.

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La ricostruzione del caso Onana: i dettagli

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Onana

Poco più di 24 ore fa era arrivata la notizia che Onana, a sorpresa, non sarebbe stato il portiere titolare nella sfida contro la Serbia. Il portiere dell’Inter avrebbe avuto degli screzi con allenatore e compagni su più fronti. Andiamo a vedere cosa sarebbe successo, anche grazie a una ricostruzione che ha provato a fare la Gazzetta dello Sport.

“QUI NON SIAMO ALL’AJAX”

Sarebbe proprio questa la frase che il ct Rigobert Song avrebbe detto al portiere durante l’allenamento, non si sa dovuta a cosa. Di conseguenza, Onana avrebbe risposto con un tono sfidante, suggerendo all’allenatore di far giocare un altro portiere al proprio posto. La frattura si è ampliata quando Onana ha saltato la conferenza pre Serbia, alla quale si sarebbe dovuto presentare. In più, dal Camerun giungono indiscrezioni su presunte critiche al compagno Nkoulou: il portiere dell’Inter avrebbe scritto sulla chat di squadra che preferirebbe che giocasse un altro difensore al suo posto, in grado di tenere una linea difensiva più alta (lui smentisce questa versione). Samuel Eto’o, presidente federale,  in seguito ad un’inutile mediazione, gli ha comunicato poi l’esclusione.

Infine, come riportato questa mattina da Gianluca Di Marzio, ci sarebbe l’ufficialità dell’addio del ritiro in Qatar da parte di Onana.

 

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Calcio Internazionale

Gomez carica l’Uruguay: “Contro il Ghana una finale”

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Maximiliano Gomez, attaccante dell’Uruguay, ha parlato ai microfoni di Teledoce dopo la sconfitta contro il Portogallo.

L’attaccante ha caricato i suoi per la sfida contro il Ghana, decisiva ai fini della qualificazione:

“Dobbiamo già pensare alla prossima sfida col Ghana. Giocheremo l’ultimo incontro della fase a gironi come se fosse una finale e ci auguriamo di riuscire a vincerla”

Gomez ha anche analizzato il match di stasera:

“Sono contento di aver avuto l’opportunità di scendere in campo, ma al tempo stesso mi dispiace per il risultato perché abbiamo disputato un grande secondo tempo. Il Portogallo è una grande squadra e sapevamo di trovarci di fronte degli ottimi calciatori”.

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Calcio Internazionale

Messico, tegola Guardado: stop di 10 giorni

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Tata Martino

Tegola in casa Messico, a 2 giorni dal match clou contro l’Arabia Saudita.

Il centrocampista Andres Guardado, infortunatosi nel match contro l’Argentina, dovrà stare fermo ai box 10 giorni stando a quanto riportato da L’Equipe. I messicani, fermi ad un punto in classifica, sono obbligati a vincere, per tenere vive le chances di qualificazione in un girone super equilibrato. L’altra sfida vedrà di fronte Argentina e Polonia, con i primi a quota 3 e i polacchi in testa al gruppo con 4 punti, frutto di una vittoria e un pareggio proprio contro il Messico.

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Calcio Internazionale

Invasione di campo pro donne iraniane durante Portogallo-Uruguay

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Invasione di campo durante Portogallo-Uruguay.

Un giovane tifoso è entrato sul terreno di gioco con una bandiera arcobaleno e una maglietta azzurra con la scritta “Respect for iranian women”. Sul petto della stessa, invece, la S di Superman accompagnata dalla frase “Save Ukraine”.

In un Mondiale da molti ribattezzato come “Il Mondiale della vergogna”, si susseguono episodi volti a porre l’attenzione mediatica sulle vicende geopolitiche che interessano il nostro pianeta. Tra tutte, quelle riguardanti l’Iran, al centro delle polemiche per le proteste che imperversano il Paese. I giocatori della Nazionale hanno scelto di non cantare l’inno, mentre è già emblematica la foto di una tifosa con la maglia di Masha Amini, uccisa lo scorso 13 settembre per mancata osservanza della legge sull’obbligo del velo.

 

 

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