Connect with us
Laporta, Tebas e gli scheletri nell'armadio

Flash News

Laporta, Tebas e gli scheletri nell’armadio

Pubblicato

:

gavi

Se a Giugno ci avessero detto che il Barcellona avrebbe indirettamente “scambiato” Depay e Aguero per Messi, nessuno ci avrebbe creduto. Eppure è esattamente ciò che è successo. Certo, la Pulga non si è trasferita né a Manchester né a Lione: non si tratta di uno “scambio” in piena regola. Tuttavia, durante la disastrosa sessione di calciomercato blaugrana,  l’arrivo del Kun e dell’olandese Memphis ha sancito di fatto l’addio del fenomeno di Rosario. Non è un’indiscrezione qualsiasi, ma quanto dichiarato oggi dal presidente della Liga Tebas.

Parlando all’emittente spagnola Cope, Tebas ha infatti sganciato una bomba sulla situazione già abbastanza disastrosa del Barcellona. Le dichiarazioni non lasciano spazio a tante interpretazioni:

Laporta ha ingaggiato giocatori come Memphis e Aguero. Se non lo avesse fatto, Messi sarebbe potuto rimanere al Barcellona. 

Di certo non le parole migliori per distendere l’ambiente azulgrana, mai così tanto in difficoltà da anni. Sicuramente quanto dichiarato da Tebas (ammesso che corrisponda alla verità) evidenzia ancora una volta che il naufragio del Barcellona è la conseguenza di anni di pessima gestione delle finanze. Non solo, la sensazione è anche che Laporta (e Bartolomeu prima di lui) ignorasse completamente la gravosa situazione del gigante spagnolo. Spese folli, cessioni altrettanto folli, stipendi faraonici ed esuberi a non finire: l’addio di Messi dunque è frutto di tutto ciò, e le parole di Tebas non fanno altro che confermarlo.

UN’OMBRA BEN NOTA

L’intervento del presidente della Liga però non si è limitato soltanto alla questione Depay-Aguero. Addentrandosi nei retroscena del mercato, ha toccato in particolare la questione del fondo CVC Capital Partners, da questa stagione uno dei maggiori finanziatori dei club spagnoli. L’accordo è semplice: al fondo va il 10% degli introiti della Liga, in cambio i club (quelli che hanno accettato, in tutto 17) ricevono un finanziamento con effetto immediato. Nel caso del Barcellona, che non si è aggregato, la somma avrebbe toccato i 270 milioni di euro. Allora perché Laporta, nonostante si fosse mostrato propenso ad accettare la proposta, ha rinunciato alla sovvenzione (e poi inevitabilmente a Messi)? Tebas non ha dubbi: “C’è Florentino Perez dietro a tutto ciò”. Che tra il patron del Real Madrid e il presidente della Liga non corra buon sangue è cosa nota, ma forse stavolta Tabas non ha tutti i torti. Florentino Perez del resto già in passato ha esercitato pressioni su altri club: non stupirebbe se avesse approfittato della debolezza del Barca a suo favore. Chissà.

Ad ogni modo, l’intervista ha sollevato non pochi punti interrogativi, che non possono rimanere sospesi. I tifosi blaugrana ora attendono risposte. avranno un seguito. Laporta e Florentino sono obbligati a replicare alle parole del presidente: si preannunciano giorni di fuoco.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Flash News

Sommer evidenzia le qualità avute dall’Inter nell’ultimo mese

Pubblicato

:

Sommer Serie A Inter Probabili

Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto anche Yann Sommer. Il portiere dell’Inter, dopo i 3 punti conquistati contro un Genoa molto propositivo, è parso entusiasta della stagione vissuta fino ad ora.

Arrivato in estate dal Bayern Monaco, lo svizzero classe ’88 ha contribuito sensibilmente al primo posto nerazzurro: con 13 gol subiti in Serie A, l’Inter è la miglior difesa del campionato.

LE PAROLE DI SOMMER

MATCH –È stata una partita difficile ma ce lo aspettavamo. Abbiamo avuto molte difficoltà sui cross e sul pressing del Genoa. È stato molto importante fare i 2 gol nel primo tempo: il doppio vantaggio ha indirizzato la partita“.

INTESA –Trovo che sia molto positivo come abbiamo giocato nell’ultimo mese: si è percepita molta energia. È molto bella questa unità di squadra e la grandissima intesa che c’è con ogni componente. Questi fattori ci hanno aiutato a subire pochi gol lo scorso mese. Tutto questo fa parte del processo di maturazione e di crescita della squadra“.

VANTAGGIO –I 15 punti di vantaggio sono buonissimi ma non ci pensiamo, soprattutto perché la prossima partita sarà molto complicata: ciò che c’è nella nostra testa è solo il Bologna. Vogliamo continuare a fare punti per via delle tante gare che ci attendono“.

Continua a leggere

Flash News

Frattesi bloccato da un problema fisico: le sue condizioni

Pubblicato

:

Frattesi

L’Inter non ne vuole sapere di fermare la corsa verso il ventesimo scudetto della sua storia e anche stasera è arrivata la vittoria per 2-1 contro il Genoa. L’unica nota negativa in casa Inter potrebbe essere un probabile problema fisico da parte di Davide Frattesi. Il centrocampista non è stato chiamato in causa nella vittoria casalinga contro i ragazzi guidati da Alberto Gilardino. A cavallo tra il primo ed il secondo tempo il calciatore sembrava si stesse scaldando con i propri compagni, ma ad inizio della ripresa si è seduto in panchina prematuramente facendo intravvedere qualche smorfia.

FRATTESI, NON PARTECIPA ALLA FESTA DELL’INTER 

Un altro elemento che fa pensare ad un infortunio per il numero 16 nerazzurro è il fatto che dopo il match l’ex Sassuolo non abbia effettuato il richiamo assieme ai calciatori subentrati a gara in corso o a quelli non attivati durante la gara. È consuetudine che tutti i calciatori che non hanno giocato o sono subentrati per pochi minuti facciano le famose “ripetute” a fine match. Davide Frattesi, però, ha imboccato il tunnel assieme ai compagni dopo aver accolto gli applausi di tutti i tifosi nerazzurri. Per Frattesi all’Inter sarebbe l’ennesimo problema accusato nel corso di questa stagione che rimane comunque ottima.

LE PAROLE DI INZAGHI

Nel post-partita sull’argomento è intervenuto anche Inzaghi:

“Frattesi si è scaldato con gli altri ma non si sentiva completamente libero. Gran maturità perché sapeva che avevamo bisogno di gente che stesse bene. Ha preferito non rischiare, vediamo di portarlo a Bologna”.

Continua a leggere

Flash News

Inzaghi elogia Asllani e lancia un messaggio sugli arbitri

Pubblicato

:

Inzaghi

Nel post-partita di InterGenoa spazio anche alle parole di mister Inzaghi, il quale è parso molto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi e ne ha ampiamente parlato ai microfoni di Sky Sport.

La vittoria contro gli uomini di Gilardino portano i nerazzurri a 15 punti di vantaggio sulla Juventus. Ma Inzaghi ancora non ci sta: non vuole sentire parlare di scudetto, soprattutto alla luce delle partite ravvicinate e complicate che attendono l’Inter.

LE PAROLE DI INZAGHI

PARTITE –Abbiamo fatto 15 punti in 33 giorni ma dobbiamo stare molto attenti e concentrati, sappiamo che ci sono 2 mesi di partite ravvicinate. Era la quinta partita in 16 giorni. Abbiamo 3 partite impegnative prima della sosta (ndr, Bologna, Atletico, Napoli). Nel 2024 abbiamo giocato 12 partite e le abbiamo vinte tutte, complimenti a tutta la squadra. Ora dobbiamo guardare avanti e a sabato, a Bologna”.

ASLLANI –Va fatto un elogio ad Asllani perché ha fatto 3 partite in una settimana: si è sempre allenato al massimo ed è stato preziosissimo anche se ha giocato poco il resto della stagione”.

RECUPERI –Speriamo che Frattesi e Calhanoglu possano recuperare perche ho bisogno di tutti per queste 3 partite. Frattesi si è scaldato con gli altri ma non si sentiva completamente libero. Gran maturità perché sapeva che avevamo bisogno di gente che stesse bene. Ha preferito non rischiare, vediamo di portarlo a Bologna. Arnautovic e Sanchez non sono una sorpresa, sono fondamentali da inizio anno ma la Thu-La ha grandissimi numeri.”

LAVORO –Dobbiamo continuare così, lavorare come stiamo facendo. I ragazzi sanno gli obiettivi raggiunti e da raggiungere. Mancano 11 partite e non dobbiamo mollare. Le rotazioni me le dicono il campo. Il lavoro ci ha fatto arrivare ad essere ciò che siamo oggi. Il lavoro quotidiano con staff e giocatori è supportato da una società sempre al nostro fianco che ci aiuta in ogni cosa. Ho un gruppo fantastico, siamo contenti perché il primo trofeo è stato vinto, mondiale per club raggiunto, ora andiamo forte in campionato e Champions.”

ARBITRI –Ho fatto 300 presenze in serie A, ho visto tante partite e siamo fortunati in Italia. Qualcosa si sta sbagliando ma anche noi allenatori dobbiamo cercare di aiutare gli arbitri. L’adrenalina non aiuta ma noi addetti ai lavori dobbiamo andargli incontro. All’estero è pure peggio, non lamentiamoci dei nostri arbitri. Il grande passo in avanti lo faremo quando noi allenatori per primi non penseremo più a chi arbitrerà la partita ma penseremo solo al campo“.

Continua a leggere

Champions League

Luis Enrique sui cambi di Mbappé: “Anche in Champions? Sì, certo”

Pubblicato

:

Mbappé

Da quando è arrivata l’ufficialità dell’addio a fine stagione, un freddo gelido è calato tra il PSG e la sua stella Kylian Mbappé.

Promesso sposo del Real Madrid, il fenomeno francese non è più imprescindibile per Luis Enrique, tecnico dei parigini. Un segnale forte e chiaro da parte dell’allenatore spagnolo che, a detta sua, lo fa solo per abituare lui e la squadra a giocare senza la loro punta di diamante. Il numero 7 del PSG potrebbe, dunque, trovarsi fuori dai titolari (o, più probabilmente, sostituito a gara in corso) anche in Champions League. In campionato questo sta accadendo già da tempo: escluso dai titolari contro il Nantes, sostituito contro il Rennes con i parigini in svantaggio e sostituito anche con il Monaco sul pareggio.

Questa dinamica potrebbe verificarsi anche domani sera a San Sebastian, nel ritorno degli ottavi di finale, nel match contro la Real Sociedad (punteggio parziale sul 2 a 0 per i francesi). Mbappé dovrebbe partire nell’11 titolare, tuttavia la sostituzione a gara in corso è già nell’aria.

Le parole del mister a RMC Sport sono chiare:

Gestirò Mbappé allo stesso modo anche in Champions? Sì, certo. Perché no?”.

Insomma non è scontato che il campione del mondo 2018 giochi tutti i 90 minuti. L’esclusione dai titolari o anche un cambio a gara in corso rappresenterebbero comunque una vera e propria novità: fino ad ora Mbappé non ha saltato nemmeno un minuto di questa Champions League tra gironi e andata degli ottavi. In 7 presenze totali ha messo a segno 4 gol, 3 nella fase a gironi e uno all’andata contro la Real Sociedad.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969