Connect with us
Argentina, il CT Scaloni: "Lautaro è fondamentale, è il nostro attaccante"

Flash News

Argentina, il CT Scaloni: “Lautaro è fondamentale, è il nostro attaccante”

Pubblicato

:

Paredes

Lionel Scaloni ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport elogiando uno dei giocatori più attesi della sua Argentina, il numero 22 Lautaro Martinez. L’ex Racing è chiamato a lasciare il segno in questo Mondiale. Sicuramente, nell’Albiceleste la qualità in attacco non manca e l’interista dovrà essere bravo a sfruttare ogni possibilità che gli sarà data.

Di seguito le parole del CT Scaloni sull’attaccante nerazzurro.

“È stato ed è fondamentale, è un ragazzo prezioso per noi. Ci ha dato tantissimo sia nell’aspetto calcistico, con i gol, che in quello umano. Da quando siamo arrivati sapevamo che sarebbe stato lui il nostro attaccante, con il Kun che inizialmente l’avrebbe aiutato. Nell’Inter andava già molto bene ed eravamo certi che con la sua gioventù, la sua voglia e tutto il calcio che ha dentro, per noi sarebbe stato fondamentale. Gli dobbiamo davvero tanto perché si è concesso con tutto se stesso a noi e alla causa: è venuto in Nazionale anche quando non era nelle migliori condizioni, voleva venire, voleva esserci. Un esempio“.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Flash News

Raspadori dopo Napoli-Juventus: “Questo è il risultato dei primi giorni con Calzona”

Pubblicato

:

Raspadori Napoli

Con il suo tap-in, dopo il rigore parato da Szczesny ad Osimhen, Giacomo Raspadori ha deciso Napoli-Juventus. Nel post partita, l’attaccante azzurro ha commentato questo importante successo soffermandosi anche su questi primi giorni sotto la guida di Calzona. Di seguito le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

CALZONA – “Sicuramente è una partita che sapevamo, per come avevamo preparato e approcciato, essere fondamentale. Stiamo migliorando di giorno in giorno e costruendo qualcosa di importante, questo è il risultato dei primi dieci giorni di lavoro con mister Calzona. Siamo contenti perché anche quando eravamo in difficoltà abbiamo tenuto un livello di concentrazione altissimo che ci ha aiutato a fare risultato”.

ASPETTO MENTALE – “Dal punto di vista mentale abbiamo cercato di resettare, eravamo condizionati dall’andamento della stagione. Quando le cose vanno bene è più facile avere la testa. Abbiamo seguito i suoi concetti e cercato fiducia e continuità, ci ha aiutato tanto ma questo non significa che il percorso di miglioramento è finito. Dobbiamo ancora fare risultati importanti, siamo indietro”.

RUOLO – “Come ho detto in altre occasioni mi sento a mio agio in zone più centrali del campo. Questo però non significa non poter giocare da esterno, in quel ruolo ci si può anche accentrare. Il mister mi ha detto che mi avrebbe fatto fare tutti i ruoli davanti e anche io penso di poterlo fare”.

Continua a leggere

Diez allo stadio

Stroppa: “Oggi si poteva vincere ma anche perdere, abbiamo sbagliato tanto”

Pubblicato

:

Stroppa Cremonese

Il tecnico della Cremonese Giovanni Stroppa ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida contro il Modena di Bianco. Di seguito le sue dichiarazioni raccolte direttamente dalla sala stampa dello Stadio Braglia.

LE DICHIARAZIONI DI STROPPA

EPISODI ED ESPULSIONE DI JOHNSEN“Ci poteva essere un episodio per confermare che non molliamo mai, dico anche che in dieci contro undici il Modena ha preso un palo. Per gli episodi si poteva vincere o perdere, ma la prestazione poteva essere più precisa. Abbiamo sbagliato tanto nel palleggio e l’ultimo passaggio. La partita sembrava in controllo, ma nel finale poteva di partita poteva succedere di tutto. Peccato per l’espulsione, giustissima, perché perdiamo un giocatore importantissimo“.

STROPPA SULLA PRESTAZIONE“A me la prestazione è piaciuta, qua il Parma ha preso tre gol. Il Modena gioca un gran calcio, specie quando non ti fa respirare. Abbiamo tenuto botta. Mi aspettavo una partita del genere, ad altra pressione. Nella ripartenze si poteva fare meglio. Potevamo essere più incisivi, ma per il resto poteva essere decisa da un mezzo episodio”.

CLASSIFICA“Prima della partita eravamo quarti, ora siamo secondi e giochiamo sabato. Mancheranno altre nove partite e non bisogna mollare. Alla fine del campionato faremo i conti, ma vediamo anche cosa faranno gli altri“.

FALLETTI “Aveva la caviglia sanguinante, vediamo”.

Continua a leggere

Flash News

Rocchi a Open VAR commenta le decisioni arbitrali di Inter-Atalanta e Lazio-Milan

Pubblicato

:

Lazio-Milan, in foto: Mattia Zaccagni, Alessio Romagnoli, Luca Pellegrini, Olivier Giroud, Matias Vecino, Di Bello, Serie A, Champions League, Europa League, Coppa Italia

Le ultime due giornate di Serie A sono state molto travagliate per le decisioni arbitrali. In particolare si sono accese numerose polemiche per Inter-Atalanta e Lazio-Milan, due sfide decisive per le sorti della parte alta della classifica. Nel post partita di Napoli-Juventus Gianluca Rocchi, designatore arbitrale per la Serie A, è intervenuto nel format Open VAR di DAZN per analizzare gli episodi più dubbi dei recuperi della 21esima giornata e della 27esima giornata, quella corrente.

GOL ANNULLATO A DE KETELAERE – “Il braccio è oggettivamente in posizione naturale. Se fosse stato un tocco diretto di Miranchuk per il gol sarebbe stato più facile annullare. Va rivisto tutto l’episodio per verificare la punibilità. Capisco non sia facile accettare la scelta perchè non è un episodio semplice. L’analisi frame by frame fa sì che la decisione sia corretta“.

RIGORE DUMFRIES-HATEBOER – “Quello è un errore molto grave per noi. Io batto sempre il tasto sul timing, nel calcio moderno non puoi metterti in modo di mettere fuorigioco il VAR. Quell’errore lì è un errore che non possiamo permetterci di commettere. Preferiamo sempre dare possibilità alla tecnologia di intervenire“.

RIGORE CASTELLANOS-MAIGNAN – “Episodio molto al limite. Noi siamo concordi sulla situazione. Se fosse stato concesso rigore avremmo accettato la decisione del campo. Non è un episodio chiaro da VAR, rimane un’interpretazione“.

ESPULSIONE PELLEGRINI – “Credo che Di Bello non ha avuto il tempo di fermare il gioco perchè attratto dall’azione in divenire. Se lui si fosse accorto che succedeva qualcosa di grave a Castellanos avrebbe fermato. Il secondo giallo a Pellegrini è dovuto perchè il gesto è eloquente. Quando come arbitri ci rendiamo conto che c’è un problema al viso dobbiamo intervenire. Di Bello va poi solo sulla decisione punitiva. Il problema è capire quando il problema a un giocatore è serio per davvero”.

MARUSIC E GUENDOUZI – “Su Marusic non voglio esprimermi perchè è del Giudice Sportivo. L’importante è che sia chiaro cosa sia successo. Nel caso di Guendouzi Di Bello ha avuto qualche problema sul controllo della partita. Ho letto cose non belle nei suoi confronti. Lui mi ha scritto la mattina dopo scusandosi e rendendosi conto che poteva fare meglio”.

Continua a leggere

Flash News

Dramma in Cosenza-Catanzaro: il guardalinee si rompe i tendini di entrambe le ginocchia

Pubblicato

:

Ha dell’incredibile quanto successo nel match di Serie B tra Cosenza e Catanzaro. Al 25′, dopo aver sbandierato un fallo, il guardalinee Cipressa si è accasciato a terra lamentando un dolore al ginocchio. Match sospeso per 6′ e assistenza medica per l’assistente, che è stato poi fatto uscire in barella accompagnato dagli applausi degli spettatori.

La diagnosi è quella della rottura del tendine rotuleo di entrambe le ginocchia. La Redazione di Numero Diez manda un grande in bocca al lupo di pronta guarigione al guardalinee.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969