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La nostra prima pagina

Luis Alberto è pronto a riconquistare la Lazio e Sarri

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In questo inizio di stagione, Luis Alberto ha già timbrato, tra Serie A ed Europa League, 3 gol e 1 assist. Se aggiungiamo queste statistiche a quelle di Milinkovic Savic, noteremo che la coppia ha portato a Maurizio Sarri 5 gol e 6 assist, cifre che ricordano i vecchi tempi. Secondo Il Messaggero, l’obiettivo di Luis Alberto è proprio quello di tornare protagonista, riconquistando Sarri e il posto da titolare. Lo spagnolo, dopo mesi difficili, era stato messo quasi ai margini del progetto biancoceleste. La partenza tanto pronosticata, però, non è avvenuta. Adesso, quindi, l’ex Liverpool vuole rimettersi in mostra e continuare a far esultare la Curva Nord.

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Calciomercato

Cambio di agente per de Vrij: il possibile sostituto!

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Inter

C’è aria di cambiamenti importanti nella carriera professionale di Stefan de Vrij. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, il centrale dell’Inter e della nazionale olandese sarebbe prossimo al cambio di agente. L’ex Lazio era uno delle punte di diamante della scuderia gestita dal compianto Mino Raiola. Alla sua scomparsa, la gestione del profilo professionale del calciatore è passata nelle mani di Rafaela Pimenta.

Adesso però sembra proprio che de Vrij abbia deciso di trovarsi un nuovo agente. Tra i papabili pretendenti, il nome più in voga sembrerebbe quello di Federico Pastorello, agente – tra gli altri – dei nerazzurri LukakuAcerbi.

L’Inter rimane alla porta, in attesa di ulteriori sviluppi. Il contratto di de Vrij scadrà il 30 giugno 2023; in caso di trattativa per il rinnovo contrattuale, al fianco del calciatore potrebbe esserci un volto nuovo.

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I Nostri Approfondimenti

Inter, è il momento di lanciare Onana

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Onana

Dopo l’eclatante vittoria a San Siro col Barcellona, in casa Inter si è riacceso il dibattito su chi deve presiedere tra i pali nerazzurri.

La discussione è ormai accesa da settimane, e si snoda tra chi preferisce Handanovic, portiere e capitano posizionale e d’esperienza o chi, invece, sarebbe d’accordo a uno switch tra i pali a favore della lucida follia e della dinamicità di Onana.

Il portiere camerunense, anche nella sfida in Champions con i blaugrana, ha mostrato lampi di reattività e fermezza tra i pali, alternati però ad alcune uscite rivedibili (come quella sul gol annullato di Pedri), che spingono forse Inzaghi ancora a dei tentennamenti nel lanciarlo titolare in ogni gara.

CARATTERISTICHE DI ONANA

Parliamo di un portiere che fa della scelta (forse alcune volte un po’ troppo impulsiva) e dell’uscita dai pali il suo marchio di fabbrica, misto però ad una reattività, un istinto e dei riflessi sicuramente sopra la media.

È dotato di un tasso tecnico di livello, caratteristica che imprime in lui una spiccata sicurezza nei propri mezzi con la palla al piede, ciò però lo spinge spesso a mettere a repentaglio i cuori di milioni di interisti con giocate al limite dell’hardcore.

 

È un portiere che ha dalla sua una forte personalità e che vieta giudizi democristiani, o lo si ama o lo si odia.

HANDANOVIC

A giocarsi il ruolo fra i pali con lui c’è invece Handanovic, portiere che per anni è stato tra i migliori in Italia e in Europa, ma che nelle ultime stagioni ha mostrato e continua a mostrare una certa insofferenza dal punto di vista dei riflessi, delle uscite e della reattività.

Suona scomodo dirlo, data la grandezza tecnica e la professionalità del portiere sloveno, spesso lo si dice a bassa voce per non indignare gli interisti sentimentalmente legati alla sua figura da capitano silenzioso, da professionista elegante e rispettoso e da interista vero, ma purtroppo sull’ex Udinese ricadono responsabilità su una buona percentuale dei gol subìti dalla compagine nerazzurra. I dati parlano platealmente, il rapporto tra i tiri subìti da Handanovic e le volte in cui la palla ha gonfiato la sua rete iniziano ad essere allarmanti.

È chiaro che legato ai tanti gol subiti dalla squadra di Inzaghi ci sia anche un problema relativo ad un organizzazione difensiva da ritrovare, ma il dilemma del numero uno interista è palese e presente, e l’allenatore piacentino deve trovare una soluzione.

IL CORAGGIO DI LANCIARE ONANA

Quest’ultima sarebbe proprio quella di dare continuità e fiducia al portiere camerunense, anche prendendosi il rischio di qualche errore da parte sua.

I motivi sono vari e prettamente legati alla mera situazione anagrafica, alla progettualità e al fattore tecnico-tattico. Handanovic è ormai un portiere sulla soglia dei 40 anni, la sua parabola è fisiologicamente discendente ormai da un paio di stagioni e l’Inter (non solo in quel ruolo) ha bisogno di nuovi cardini.

Onana è un portiere forte, esplosivo e relativamente giovane, che teoricamente l’Inter ha scelto come successore dello sloveno, ma che viene da un lungo periodo di inattività relativo alla questione doping.

 

Per questo il classe ’96 ha maledettamente bisogno di ritrovarsi sotto tutti i punti di vista, il periodo di ambientamento previsto per ogni giocatore è ormai passato, adesso ha bisogno di fiducia e continuità. Rimandare la sua stabile titolarità alla prossima stagione non farebbe altro che richiedere più tempo alla sua integrazione negli ingranaggi interisti e riempirebbe la sua testa di fantasmi e scorie poi difficili da smaltire.

Il fattore psicologico, soprattutto per un portiere, e soprattutto per un giocatore che ha passato 9 mesi lontano dai campi per una situazione delicata come la sua, è fondamentale, continuare a rilegarlo in panchina e rimandare di troppo la sua inevitabile titolarità è un’operazione antiproduttiva per tutti.

L’ex Ajax ha chiaramente bisogno di tempo per entrare in sintonia con i tre di difesa nerazzurri, ma proprio per questo è il momento di iniziare a dargli fiducia. Tra l’altro il camerunense, data la sua qualità coi piedi e coi lanci lunghi può tornare utilissimo nel gioco dell’Inter, che necessita di più verticalità e più fantasia, anche nell’impostazione da dietro.

Sicuramente la squadra di Inzaghi perderebbe il suo capitano in campo, ma la fascia può trovare spazio sul braccio di vari degni eredi, uno tra tutti Skriniar, ma possiamo citare anche Barella o Brozovic.

L’Inter ha bisogno di ringiovanire la rosa e occorre progettualità e visione futura, partendo proprio da Onana, ma anche Asllani o Bellanova, ancora troppo poco valorizzati.

Perché rimandare l’inevitabile?

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Conference League

Kouamé sull’assist: “Contento che Jovic abbia segnato”

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Kouamé

La Fiorentina vince in Scozia e lo fa anche e soprattutto nel segno di Christian Kouamé, autore di un gol e un assist nel 3-0 viola contro l’Heart of Midlothian.

L’ivoriano, che pian piano sta conquistando sempre più la fiducia di Italiano, ha parlato a Sky Sport del successo della sua squadra:

Noi siamo questi, giochiamo di squadra e ci aiutiamo l’uno con l’altro. Dobbiamo essere così, fare come oggi anche nelle prossime partite“.

Oltre ad aver siglato la rete del momentaneo 0-2, il classe ’97 ha fornito anche il passaggio vincente a Jovic, che si è sbloccato dopo un lungo digiuno. Proprio sull’assist per il serbo Kouamé ha detto:

Sì, ancora prima che mi arrivasse il pallone avevo pensato di metterla forte in mezzo, poi è passata tra le gambe del difensore e sono contento che abbia segnato. Davanti attraversiamo un periodo un po’ così e quando facciamo gol siamo tutti contenti“”

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Conference League

Italiano dopo Hearts-Fiorentina: “Contento per la continuità, Jovic è in crescita”

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Italiano

La terza giornata di Conference League sorride alla Fiorentina, uscita trionfante dal campo degli Hearts grazie ad un secco 0-3. Il tecnico Vincenzo Italiano può di certo dirsi soddisfatto per questa vittoria che tiene in vita le speranze dei viola in ambito qualificazione. Nella conferenza stampa di fine partita, l’ex allenatore dello Spezia non nasconde la propria contentezza:

“Siamo felici per aver ottenuto una vittoria in trasferta dove dovevamo approcciare una partita in modo feroce. Siamo stati bravi. Il secondo gol ha indirizzato la gara. Siamo stati bravi anche ad amministrare dopo l’espulsione. L’avevamo preparata così e dovevamo andare forte fin dal primo minuto e lo abbiamo fatto. Abbiamo ricercato più lo spazio dietro la linea difensiva e sono contento per i ragazzi che ho visto bene e hanno confermato questa sensazione. Un risultato negativo poteva compromettere tutto. Eravamo partiti a rallentatore contro il Riga. Oggi eravamo obbligati a questa prestazione qui. Abbiamo giocato con grande qualità. Queste giocate tra giocatori che le hanno nelle corde come Kouame e Jovic, ci permettono di creare scompiglio nelle difese avversario. Fino ad oggi ci era mancato ma speriamo che questa vittoria ci lasci tanto. Se oggi non avessimo affrontato la gara in questo modo, sarebbe potuta diventare veramente complicata. I ragazzi sono stati maturi questa sera”.

ITALIANO: “ABBIAMO BISOGNO DI JOVIC”

In merito alla prestazione di Luka Jovic, mister Italiano ha voluto elogiare la sua costante crescita, dopo un complicato avvio di campionato:

“Sono contento di questa continuità che abbiamo avuto nei 90 minuti perché loro a fine primo tempo hanno avuto un’occasione che avrebbe potuto rendere la partita pericolosa. Questo dimostra che tutti sono entrati concentrati e con la voglia di vincere. Sapevamo di giocarci tanto oggi e siamo stati bravi ad ottenere ciò che abbiamo ricercato. Jovic conferma i 20 minuti di Bergamo, dove ha mostrato uno spirito diverso. Oggi ha confermato una crescita, mi auguro che sia un inizio e spero che sia un toccasana per lui. Sono contento della conferma di quello che aveva fatto vedere. Deve tornare a sorridere, non è facile ma siamo all’inizio e può succedere di tutto. Mi auguro che da qui in avanti sia sempre un crescendo e che confermi questa condizione tutte le settimane. Abbiamo bisogno di lui sicuramente”.

Il tabellino di gara riporta i nomi di Mandragora, Kouamé Jovic. Ed è proprio sul gol dell’attaccante ivoriano che Italiano ha mostrato grande soddisfazione:

“Sono contento per Kouame perché ha un atteggiamento da giocatore e uno spirito di squadra importante. Si mette a disposizione ovunque ed è giusto che chi si comporta così venga ripagato. Ha fatto un gol che avevamo preparato alla vigilia. Siamo felici tutti perché ne avevamo anche discusso. Da questa partita dobbiamo trarre tantissime situazioni positive. Era da un po’ che non segnavano gli attaccanti e abbiamo vinto in trasferta. Deve darci fiducia e forza, purtroppo come quando non dobbiamo deprimerci dopo i ko, da domani dovremo pensare alla prossima partita contro la Lazio. Spero che ci lasci tantissimo e mi auguro che questo serva per i prossimi impegni. Per quanto riguarda i tifosi allo stadio, l’ambiente è emozionante. L’inizio della gara con tutte le persone attaccate al campo, dà tante emozioni. Ho scambiato qualche battuta con qualche ragazzina ed è stato bello, ti danno grande adrenalina”.

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