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Le 10 squadre di Serie A che hanno fatto più punti nel 2022

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Le 10 squadre di Serie A che hanno fatto più punti nel 2022

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punti 2022

Il 2022 è stato certamente un anno particolare per il calcio. A renderlo quasi surreale ci ha pensato il Mondiale giocato in inverno, teatro di match spettacolari e anche di numerosissime critiche.

Tuttavia, a breve ripartirà la Serie A e a febbraio tornano anche le competizioni UEFA, per una conclusione di annata calcistica che si preannuncia scoppiettante. E che ci accompagnerà fino a giugno.

Per una stagione di cui già vediamo la fine, c’è anche un anno solare che è appena finito. Il nostro campionato è al centro dell’analisi di quest’oggi. Quale squadra ha raccolto più punti, nell’anno solare 2022. Il Milan campione d’Italia è anche quella che ha accumulato più punti, negli ultimi 12 mesi.

10° POSTO – TORINO: 46 PUNTI

Il 2022 del Torino è stato particolarmente costante. Nonostante i litigi tra Juric e la società e la bollente questione uscita in estate, la società granata ha sempre galleggiato intorno al decimo posto. Leggero miglioramento rispetto alle ultime annate, dato che non raggiungeva questa posizione nella classifica dell’anno solare dal 2019. Terminato addirittura all’ottavo posto.

9° POSTO – ATALANTA: 48 PUNTI

Andamento ben diverso quello della Dea, da cui è lecito aspettarsi qualcosa in più. Incide molto la chiusura negativa della scorsa stagione: la compagine di Gasperini, al termine del 2021, si trovava al quarto posto con 38 punti in 19 giornate. Nell’altra metà di annata, con le stesse partite a disposizione, ha raccolto solo 21 punti. Questi, sommati ai 27 trovati in 15 giornate in questa stagione, significano un misero nono posto nella classifica generale del 2022. I bergamaschi scendono di ben sette posizioni, passando dal secondo posto del 2021 al nono di quest’anno.

8° POSTO – FIORENTINA: 49 PUNTI

L’anno solare della Fiorentina porta in dote un bilancio totalmente opposto, rispetto a quello dell’Atalanta. Ultima parte della scorsa stagione molto positiva, che è valsa la qualificazione ai play-off di Conference League, mentre una prima parte di questa stagione meno convincente. Probabilmente avrà influito il fatto di aver iniziato prima di tutti la preparazione, ma i soli 19 punti raccolti nel nuovo campionato sono un bottino troppo misero per la squadra di Italiano. Con l’ottavo posto del 2022, però, la Viola raggiunge una posizione che non si vedeva dal 2017.

7° POSTO – UDINESE: 51 PUNTI

La vera sorpresa di quest’anno è senza dubbio l’Udinese, che si ritrova al settimo posto di questa speciale classifica. Certamente l’exploit di questa prima parte di stagione è ciò che risalta, ma non bisogna dimenticare il grande lavoro di Cioffi nella parte iniziale del 2022. Con lui, i friulani avevano raccolto 27 punti in 19 gare, mentre con Sottil ne sono arrivati 24 in 15 giornate. I bianconeri non entravano nella top10 dal 2013, quando in Serie A c’erano ancora Palermo, Livorno, Catania, Chievo e Siena.

Udinese

Udinese 2022

6° POSTO – ROMA: 58 PUNTI

Entriamo nelle big six del nostro campionato. La Roma si trova al sesto posto perché paga un inizio di campionato non in linea con le aspettative, complici anche numerosi infortuni. La campagna acquisti faraonica, arrivata per l’euforia successiva alla vittoria della Conference League, sembrava aver dato ai giallorossi le giuste pedine per poter ambire a qualcosa di più importante in campionato. Forse, però, bisognerà attendere ancora. Nonostante questo, la squadra di Mou guadagna una posizione rispetto alla classifica del 2021.

5° POSTO – LAZIO: 63 PUNTI

Proprio come i concittadini, a causa della caduta vertiginosa dell’Atalanta, salgono di un gradino in classifica rispetto allo scorso anno. Andamento ben diverso, però, quello della Lazio di Sarri, che a inizio 2022 si trovava all’ottavo posto in classifica. Con un gran lavoro da parte del tecnico, la squadra biancoceleste ha chiuso in maniera dignitosa la scorsa stagione e iniziato questa al meglio. Ottenendo 30 punti in 15 giornate.

4° POSTO – JUVENTUS: 67 PUNTI

I bianconeri mantengono il quarto posto dello scorso anno, il che significa qualificazione alla Champions League anche se prendiamo in considerazione l’intera annata 2022. La squadra di Allegri ha trovato più difficoltà del previsto sulla propria strada e hanno inciso molto gli infortuni pesanti che hanno caratterizzato la prima parte della nuova stagione bianconera. Gli ultimi risultati e la crescita di alcuni giocatori fanno ben sperare per l’inizio del 2023.

3° POSTO – INTER: 68 PUNTI

Un punto in più basta ai nerazzurri per salire sul podio a discapito della Juventus. I 68 punti, però, non confermano il primato del 2021. La squadra di Inzaghi è stata al centro di numerose critiche, soprattutto per la parte conclusiva del 2022. L’Inter, attualmente, occupa la quinta posizione in classifica, ben lontana dalle aspettative. Il secondo posto dello scorso campionato, non basta a compensare l’inizio altalenante di questo e, dunque, servirà un grande 2023 per redimersi.

2° POSTO – MILAN: 77 PUNTI

L’impresa Scudetto della scorsa stagione non basta ai rossoneri, che devono accontentarsi della medaglia d’argento. La squadra di Pioli è riuscita a risalire ben 3 posizione rispetto alla classifica del 2021. Nonostante tutto, anche il Milan ha dato piccoli segni di cedimento in quest’ultima parte di 2022, su cui il tecnico e la società dovranno lavorare. L’obiettivo primo posto, però, è ancora alla portata e i rossoneri faranno di tutto per ottenere il secondo consecutivo.

1° POSTO – NAPOLI: 81 PUNTI

L’avvio di stagione praticamente perfetto, permette alla squadra di Spalletti di assicurarsi il primato in questa speciale classifica. Gli otto punti di vantaggio in campionato sulla seconda dimostrano il grande lavoro dei partenopei, che hanno anche dovuto sopperire all’assenza di numerosi pezzi pregiati. Gli azzurri sono in corsa in tutte le competizioni e sembrano pronti a giocarsela con chiunque per portare a casa il trofeo tanto agognato. Il primo posto nella classifica dell’anno solare mancava al Napoli dal 2017, quando in panchina c’era Maurizio Sarri.

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Dove vedere Salernitana-Juventus in tv e streaming

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Dove vedere Salernitana-Juventus

DOVE VEDERE SALERNITANA-JUVENTUS IN TV E STREAMING – Prosegue la 21ª giornata di Serie A. Martedì la Salernitana sfiderà la Juventus: il fischio d’inizio è previsto per le 20:45 presso lo stadio Arechi di Salerno. Ecco dove vedere Salernitana-Juventus!

SALERNITANA-JUVENTUS: COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE?

La Salernitana è reduce da una vittoria fuori casa per 2-1 contro il Lecce. I granata arriveranno alla sfida contro la Juventus con 21 punti e un 16º posto in classifica. Cercheranno una vittoria che permetterebbe loro di scavalcare la Juventus, distante solo due lunghezze.

La Juventus, che occupa stabilmente la 13ª posizione in classifica, sfiderà la Salernitana con 23 punti. Vincere domenica permetterebbe ai ragazzi di Allegri di raggiungere l’Empoli al decimo posto, in attesa delle altre sfide in programma nelle prossime ore.

Sarà la seconda sfida stagionale tra le due compagini. La prima, a settembre, è terminata 3-3 tra le polemiche per la rete annullata a Milik per fuorigioco.

DOVE VEDERE SALERNITANA-JUVENTUS IN TV E STREAMING

Il match tra Salernitana e Juventus, valevole per la 21ª giornata di Serie A, sarà visibile a partire dalle ore 20:45 di martedì 7 febbraio su DAZN, attraverso l’applicazione o accedendo dal browser. In alternativa, per gli abbonati a Sky, la sfida sarà visibile su Zona DAZN, canale 214.

SALERNITANA-JUVENTUS: PROBABILI FORMAZIONI

Davide Nicola dovrebbe schierare un 4-4-2. Ochoa tra i pali, con i difensori Sambia, Troost-Ekong, Bronn e Bradaric. Centrocampo a quattro formato da Candreva, Coulibaly e Vilhena. Sfida dell’ex per Hans Nicolussi Caviglia. Tandem d’attacco Piatek-Dia.

La Juventus, invece, disputerà il match con un 3-4-2-1. Difesa a tre con Danilo, Bremer e Alex Sandro. Szczesny tra i pali. Cuadrado, Locatelli, Rabiot e Kostic a centrocampo. In attacco, Di Maria e Chiesa alle spalle di Vlahovic.

SALERNITANA (4-4-2): Ochoa; Sambia, Troost-Ekong, Bronn, Bradaric; Candreva, Coulibaly, Nicolussi Caviglia, Vilhena; Piatek, Dia. All. Nicola

JUVENTUS (3-4-2-1): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria, Chiesa; Vlahovic. All. Allegri

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Ricci ha preso le redini del centrocampo del Torino

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Ricci

Nell’attuale stagione la rosa del Torino ha subìto dei bruschi ridimensionamenti, in primis nel ruolo della prima punta, in cui i granata son rimasti orfani di Belotti, e in secondo luogo sulla mediana, soprattutto dopo il caos legato ai malumori e ai mal di pancia di Lukic.

Proprio per questo Juric si è visto costretto a reinventare la sua squadra, e dalla terra arida del centrocampo del Toro il talentuoso tecnico ex Verona ha tirato fuori un diamante grezzo ma di inestimabile valore: Samuele Ricci.

Il centrocampista classe 2001 ha fin da subito preso in mano le redini del centrocampo, dispensando estro e geometrie di livello.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Parliamo di un regista con tecnica e visione di gioco, con la tendenza a scardinare le linee avversarie con focose progressioni palla al piede.

Il gioiello ex Empoli, fucina tra l’altro di talenti di altissimo livello, mischia una qualità eccelsa che gli permette anche di osare vari uno contro uno (anche in zone del campo proibitive) a una quantità e una tenacia da centrocampista roccioso.

Non disdegna il tiro da fuori, fattore che più volte lo ha portato a risolvere partite difficoltose con prodezze balistiche di gran fattura.

COME HA INCISO JURIC SUL CALCIATORE?

Il talento, senza un allenatore che sappia valorizzarlo e far sì che possa essere espresso è nulla, e a Samuele Ricci non poteva capitare allenatore migliore di Juric. L’allenatore croato ha inciso e continua a incidere profondamente sulla crescita del talento azzurro, sia dal punto di vista caratteriale che da quello tecnico/tattico.

Il Samuele Ricci visto a Torino è un centrocampista molto più dinamico, fisico e intenso rispetto a quello di Empoli, che ha abbandonato la sua classica posizione di regista davanti alla difesa per diventare essenzialmente un tuttocampista. Dà spesso l’impressione, infatti, di agire ovunque e di impattare in qualsiasi zona del campo, caratteristica che deriva chiaramente da una forgiatura fisica e tattica di stampo fortemente juriciano.

Per quanto conservi il suo ruolo da regista, grazie al lavoro del condottiero croato Ricci ha acquisito anche la licenza di offendere e di supportare la manovra offensiva: lo si vede infatti molto spesso inserirsi e riempire l’area di rigore avversaria, esempio lampante il gol segnato in semi-acrobazia contro l’Empoli, al termine di una prestazione da giocatore chiaramente sopra la media.

Il gioiello toscano è diventato il cuore pulsante del centrocampo granata, e pian piano si sta riservando dello spazio anche nell’Italia di Mancini, rosa che ha notevolmente bisogno di gioventù e modernità nel suo centrocampo.

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Dove vedere Verona-Lazio in tv e streaming

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Dove vedere Verona-Lazio

DOVE VEDERE VERONA-LAZIO IN TV E STREAMING – Finalmente è tornata la Serie A, con la 21ª giornata protagonista. Lunedì il Verona sfiderà la Lazio: il fischio d’inizio è previsto per le 18:30 presso lo stadio Marcantonio Bentegodi di Verona.

VERONA-LAZIO: COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE?

Il Verona è reduce da un pareggio interno per 1-1 contro l’Udinese. Gli scaligeri arriveranno alla sfida contro la Lazio con un bottino di 13 punti e un 18° posto in classifica. Vincere contro la Lazio proietterebbe i gialloblù momentaneamente a -3 dalla zona salvezza.

La Lazio, che occupa stabilmente la 4ª posizione in classifica, si appresta a sfidare il Verona con 38 punti. Vincere domenica permetterebbe ai ragazzi di Sarri di scavalcare nuovamente in classifica la Roma e raggiungere la terza posizione, alle spalle di Inter e Napoli.

Sarà la seconda sfida stagionale tra le due compagini. La prima, a settembre, ha dato esito positivo per la Lazio, che ha trionfato 2-0.

DOVE VEDERE VERONA-LAZIO IN TV E STREAMING

Il match tra Verona e Lazio, valevole per la 21ª giornata di Serie A, sarà visibile a partire dalle ore 18:30 di lunedì 5 febbraio su DAZN e su Zona DAZN, canale 214 di Sky. In alternativa, sarà visibile anche su televisori non smart, dotandosi di un TIMVISION BOX, un dispositivo Google Chromecast, Amazon Fire TV Stick o di una console da gioco.

VERONA-LAZIO: PROBABILI FORMAZIONI

Il Verona dovrebbe scendere in campo con un 3-4-2-1. Montipò tra i pali, che sarà assistito dai difensori Dawidowicz, Hien e Ceccherini. Centrocampo a quattro formato da Depaoli, Tameze, Sulemana e Lazovic. Lasagna e Braaf alle spalle della punta Djuric.

La Lazio, invece, disputerà il match con un 4-3-3. Difesa a quattro formata da Lazzari, Casale, Romagnoli e Marusic con Provedel tra i pali. Milinkovic-Savic, Cataldi e Luis Alberto a centrocampo. Tridente d’attacco formato da Pedro, Felipe Anderson Zaccagni.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Hien, Ceccherini; Depaoli, Tameze, Sulemana, Lazovic; Lasagna, Braaf; Djuric. All: Zaffaroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All: Sarri

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Calcio Internazionale

Chi è Buchanan, la stella canadese che piace all’Inter

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Chi è Buchanan

CHI È BUCHANAN – Tajon Buchanan è un giovane talento del calcio che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo. Con la sua velocità, la sua tecnica e il suo fiuto per il gol, questo attaccante classe 1999 sta attirando l’attenzione di molte squadre importanti. In questo articolo esploreremo la carriera di Buchanan e analizzeremo il suo stile di gioco, nonché le sue prospettive future.

UN’ALA DUTTILE PER CLUB E NAZIONALE

Buchanan è un esterno d’attacco, in grado di giocare come ala sia a destra che a sinistra. Tuttavia, spesso è stato schierato anche in posizione più arretrata come esterno di centrocampo. È anche molto rapido palla al piede. Tra i suoi punti di forza c’è il dribbling.

I PRIMI ANNI IN CANADA E NEGLI USA

Tajon Buchanan nasce il l’8 febbraio 1999 a Brampton, in Ontario. Ben presto entra a fare parte del settore giovanile del Mississauga Falcons. Nella stagione 2014/15 si trasferisce negli Stati Uniti, dove veste la maglia del Real Colorado.

Nelle Foxes resta fino alla stagione 2017/18, quando viene ingaggiato dal Syracuse, club dell’omonima università statunitense. Nel corso della stessa sessione di mercato, però, viene girato in prestito ai canadesi del Sigma. Dopo una stagione in prestito, fa ritorno al Syracuse, dove resta per un’altra stagione. L’anno successivo, nel 2018, attraverso il draft viene ingaggiato dalle giovanili del New England Revolution, club della Major League Soccer. Nel 2019, all’età di 20 anni, ha esordito in prima squadra e ha dimostrato subito di essere un giocatore di talento, segnando diversi gol e fornendo molti assist. Le sua prestazione gli sono valse il premio di “Rising Star” della MLS e ha attirato l’attenzione di molte squadre europee. Con la maglia degli statunitensi, con cui gioca fino a gennaio 2022, sigla 12 reti in 67 presenze complessive.

LO SBARCO IN EUROPA

A gennaio 2022, Buchanan ha firmato un contratto con il Club Brugge, uno dei club più importanti del Belgio, e ha continuato a giocare ad alto livello segnando reti e fornendo assist. La sua abilità nell’elaborare il gioco e la sua rapidità gli hanno permesso di diventare una delle stelle del club e di attirare ancora di più l’attenzione di squadre europee di alto livello. Fino ad ora, con la maglia dei belgi, Buchanan ha già messo a segno 2 reti in 34 presenze.

Inoltre, Buchanan è entrato stabilmente a fare parte della nazionale canadese, dove ha già segnato diversi gol. Inoltre, ha giocato un ruolo importante nella formazione anche ai Mondiali in Qatar. Con il suo talento e il suo potenziale, molti esperti di calcio ritengono che Buchanan abbia un futuro brillante davanti a sé e che possa diventare uno dei giocatori più importanti del calcio internazionale.

L’INTERESSE DELL’INTER

Nel corso dell’ultima sessione di mercato, Buchanan sembrava ad un passo dal trasferimento in Serie A dopo le ottime prestazioni ai Mondiali. Erano diverse le squadre interessate al suo cartellino, tra cui Juventus, Milan e Napoli. Il club più vicino a lui, però, era l’Inter. Secondo molti, in caso di cessione di Denzel Dumfries, la società nerazzurra avrebbe virato proprio su di lui per colmare il vuoto lasciato dall’esterno olandese. Con la permanenza dell’ex PSV, però, il trasferimento di Buchanan non si è concretizzato. Per vedere il canadese con un’altra maglia, dunque, dovremo attendere almeno fino alla prossima sessione di mercato.

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