Dove trovarci

Le 5 eliminazioni più clamorose del Milan in Europa

Ieri sera si è consumato un dramma sportivo per il Milan, che è stato sconfitto per 3-1 dall’Olympiacos ed eliminato dal proprio girone di Europa League a causa della differenza reti (gli scontri diretti, infatti, erano pari) a vantaggio proprio della squadra greca. Un girone, quello del Milan, che sembrava assolutamente alla portata, con il più che abbordabile Dudelange e il non irresistibile Olympiacos, oltre al Betis, squadra più insidiosa. Fatali sono state proprio le due partite con gli spagnoli (1-1 a Siviglia e 1-2 a Milan), oltre, appunto, alla sconfitta di ieri sera con i greci. Tuttavia i rossoneri non sono nuovi a eliminazioni del genere in Europa: ecco le 5 più clamorose.

MILAN-LIVERPOOL (FINALE CHAMPIONS LEAGUE 2004/2005)

Come non citare la finale di Istanbul, una partita che è rimasta impressa – in negativo, chiaramente – nei tifosi rossoneri e non solo. Il Milan era arrivato in finale con tutti i favori del pronostico, dopo aver superato Manchester United, Inter e PSV, oltre ad aver conquistato il primo posto nel proprio girone davanti al Barcellona. Poco dopo il calcio d’inizio il Milan passa in vantaggio grazie al gol del proprio capitano Paolo Maldini, seguito dalla doppietta di Hernan Crespo che chiude il primo tempo sul 3-0. Sembra tutto fatto, tutto scritto: Milan nuovamente campione d’Europa dopo due anni dalla vittoria con la Juve, e Paolo Maldini pallone d’oro. Ma il destino aveva in serbo altri progetti: nel secondo tempo, in soli sei minuti, il Liverpool riacciuffa il pareggio e porta poi la partita ai rigori, vincendoli grazie agli errori di Serginho, Pirlo e Shevchenko, che condannano il Milan ad una clamorosa sconfitta. I rossoneri si vendicheranno due anni più tardi, vincendo la Champions ad Atene proprio contro il Liverpool.

MILAN-DEPORTIVO LA CORUÑA (QUARTI CHAMPIONS LEAGUE 2003/2004)

Solo un anno prima della sconfitta di Istanbul, il Milan si era reso protagonista di un’altra clamorosa eliminzione. Ai quarti di finale, infatti, incontrò il Deportivo la Curuña, squadra rivelazione del torneo ma considerata comunque “piccola”, tanto che l’allora a.d. Adriano Galliani esultò quando la propria squadra pescò gli spagnoli nei sorteggi. Le cose però andarono diversamente da come si aspettava Galliani e tutto il popolo milanista: dopo un agevole 4-1 all’andata, il Milan affrontò il ritorno con sufficienza, andando sotto dopo appena 5 minuti e chiudendo il primo tempo già sul 3-0, risultato che avrebbe comunque premiato gli spagnoli. Nel secondo tempo il Milan prova a segnare il gol che gli avrebbe permesso di passare il turno, ma è il Deportivo a segnare il definitivo gol del 4-0 che sancisce l’eliminazione della squadra italiana dalla competizione.

FASE A GIRONI CHAMPIONS LEAGUE 1996/97

Questa volta il Milan non superò nemmeno il girone, nonostante affrontasse squadre assolutamente alla sua portata: Rosenborg, Götenborg e Porto. I rossoneri arrivavano a questo appuntamento con il tricolore cucito sul petto e dalla finale persa con l’Ajax due anni prima. La prima giornata vede subito ospite a San Siro il Porto, unica avversaria di livello nel girone, che infatti porta a casa una vittoria per 3-2, mettendo subito in salita il cammino del Milan. Dopo una facile vittoria fuori casa con il Rosenborg, i rossoneri crollano in Svezia contro il piccolo Götenborg, vincendo poi il ritorno per 4-2. Dopodiché il pareggio a Oporto e soprattutto la sconfitta in casa contro il Rosenborg condannano il Milan al terzo posto del girone, dietro proprio alla squadra norvegese. Percorso che ricorda quello in Europa League conclusosi ieri.

MILAN-KSV WAREGEM (OTTAVI COPPA UEFA 1985/86)

Qui riavvolgiamo un po’ di più il nastro della storia, fino al 1985/86, quando il Milan, arrivato quinto l’anno precedente, partecipava alla Coppa UEFA (l’attuale Europa League): dopo aver superato – a fatica – i trentaduesimi e i sedicesimi di finale, contro i non irresistibili Auxerre e Lokomotive Lipsia, agli ottavi incontra i semi sconosciuti belgi del KSV Waregem, partita che sembra abbordabile nonostante una stagione negativa che si chiuderà con il settimo posto finale. Tuttavia le cose non andarono come previsto: infatti, dopo un pareggio per 1-1 in casa del Waregem, al ritorno la squadra guidata da Nils Liedholm viene sconfitta per 2-1 ed eliminata dalla competizione.

MILAN-AJAX (FINALE SUPERCOPPA UEFA 1973/74)

Infine, ancora più indietro nel tempo, troviamo la tanto incredibile quanto pesante sconfitta in finale di Supercoppa UEFA contro l’Ajax, nella stagione 1973/74. Questa competizione prevedeva lo scontro tra la vincitrice della Coppa delle Coppe (torneo cui partecipavano le vincitrici delle principali coppe nazionali) e della Coppa Campioni. Il Milan vi arrivò da vincitrice della Coppa delle Coppe, mentre l’Ajax si era laureato campione (per la terza volta di fila) della Coppa dei Campioni, vincendo in finale contro la Juventus. All’andata –  la finale prevedeva andata e ritorno – i rossoneri ottennero una vittoria per 1-0, che permise loro di affrontare il ritorno con un leggero vantaggio. Ma, ovviamente, il risultato venne ribaltato, addirittura con un sonoro 6-0. Terribile umiliazione, dunque, per il Milan, sotto i colpi della squadra olandese, che però, va detto, attraversava i propri anni d’oro.

 

Lascia un commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altro in Generico